Cinema, novità a Locarno

Cinema, novità a Locarno

Dopo aver provato a spiegare perché DafDaf si occupa così spesso di cinema ragionando su che rapporto può esserci con il Talmud, per esempio, o con il modo di raccontare una storia, il numero 171 del giornale ebraico dei bambini dedica ampio spazio al Locarno Film Festival, in corso in questi giorni. Non è solo una coincidenza temporale: i festival sempre più spesso hanno sezioni dedicate al pubblico di giovani e giovanissimi, ma di solito si tratta di una sezione in un certo senso “minore”. Da quest’anno, invece, il Locarno Film Festival ha deciso che la sezione “kids” non solo è parte del programma ufficiale ma merita un suo premio: ha una giuria apposita, i giurati hanno tra gli 11 e i 15 anni, e un premio, ufficiale anch’esso.

L’estate, lo ripetiamo da sempre, è perfetta per leggere… e per andare al cinema a farsi affascinare dal grande schermo.

Buona lettura, quindi, buona proiezione!

a.t.


Un leopardo anche per i “Kids”

Che il Locarno Film Festival abbia a cuore il pubblico più giovane non è una novità, ma nell’edizione numero 79 i film della sezione Locarno Kids diventano una sezione autonoma, in concorso.
I film, che saranno proiettati tra il 5 e il 15 di agosto, parte integrante del festival, si contendono il Locarno Kids Award la Mobiliare, un premio che viene assegnato per la prima volta, e la cui giuria è composta da ragazze e ragazzi, tutti tra gli 11 e i 15 anni.
È cinema pensato per i più giovani, ma aperto a tutti. Sono prime mondiali, internazionali e nazionali, storie che parlano a bambini e ragazzi ma che ogni spettatore può apprezzare.
Non mancano, come in passato, i laboratori e gli incontri, tutti studiati per permettere ai partecipanti di entrare ancora più intensamente nel magico mondo del grande cinema.


E non solo: durante Locarno79 i giovani spettatori, tra gli 8 e i 16 anni, potranno godersi il Festival grazie al Locarno Kids Screenings Pass, che permette l’accesso a tutte le proiezioni di Locarno Kids.
Ma come ogni anno a Locarno protagonisti saranno il grande schermo, il buio in sala, la magia di una storia che nasce da un fascio di luce.

Sono sette i film in concorso, parte di un programma che attraversa generi e cinematografie diverse e racconta il percorso dall’infanzia all’indipendenza. Le nuove generazioni sono una forza capace di generare nuovi sguardi e nuovi valori.
I magnifici sette sono: il documentario naturalistico svizzero Derborence Le Temps des Animaux, di Vincent Chabloz, l’animazione francese New York, Miriam et moi di Rémy Schaepman e Léahn Vivier-Chapas, e colombiana con MU-KI-RA di Estefanía Piñeres Duque. Poi un film d’avventura messicano, Los nuevos di Rodrigo Plá e due racconti di formazione: l’italiano L’estate che finì due volte di Matteo Incollu e il tedesco PARADEISA di Marleen Valien. Il documentario danese If Luck Will Come di Camille Bildsøe, segue un circo per bambini di strada in Afghanistan.

Altri due titoli verranno presentati fuori concorso: la produzione italo-svizzera Cercatori d’angeli di Leopoldo Pescatore, che segue le vicende di un’adolescente ticinese, e il film d’animazione francese Carmen, l’oiseau rebelle di Sébastien Laudenbach, che rilegge l’opera lirica attraverso gli occhi di bambini ribelli.


I FILM IN CONCORSO

Derborence. L’età degli animali (dai 6 anni)

La funivia scarica sciatori sulle cime dei monti Diablerets. Sul versante opposto invece dominano la calma e la vita silenziosa e invisibile della natura incontaminata di Derborence.

I nuovi (dai 6 anni)

Tiana e i suoi genitori cercano rifugio nel paese di Mateo e Tomas, ma l’inquinamento da cui stanno scappando li raggiunge anche lì. Insieme al cane Nube, i tre bambini si imbarcano in una pericolosa avventura per scoprire cosa inquini i fiumi.


MU-KI-RA (dai 6 anni)

Quando suo fratello viene rapito da Mu-Ki-Ra, Cleo si avventura insieme a degli alleati improbabili in una giungla infestata da creature mostruose, ne scopre i segreti e finisce per chiedersi chi siano i veri mostri.

New York, Miriam e io (o I bambini della Libertà) (dai 10 anni)

A New York, nel 1941, quando suo padre scompare misteriosamente, un ragazzo e la sua nuova amica si addentrano in una città brulicante di spie pur di ritrovarlo, scoprendo una cospirazione dalla portata inimmaginabile.

Se la fortuna arriverà (dai 10 anni)

Per i bambini afgani l’infanzia finisce a 14 anni, sotto il regime talebano. Assediati dal silenzio e dal dovere, Zahra e Zalgai vivono i loro ultimi due anni di giochi trasformando il circo in un atto di sfida, prima che la loro infanzia scompaia definitivamente.

L’estate che finì due volte (dagli 11 anni)

Alessandra ha 11 anni, e scopre di poter vedere i morti. Decide allora, durante l’estate di allontanarsi dalla realtà per incontrare sua madre, venuta a mancare anni prima.

PARADEISA (dagli 11 anni)

Per preservare l’unità familiare Lou aiuta il padre, artista spiantato, a fingersi morto in modo da accrescere il valore delle sue opere. Con l’ingigantirsi della bugia, però, capisce che forse arrendersi è l’unica soluzione.


I FILM FUORI CONCORSO

Cercatori d’angeli (dai 10 anni)

Bianca, diciassettenne ribelle, raggiunge lo zio Fausto a Bolzano. Tra volontari, senzatetto e nuove amicizie, scoprirà che le grandi battaglie passano anche dai piccoli gesti e che una famiglia può nascere dove meno te l’aspetti.

Viva Carmen (dagli 11 anni)

Nei vicoli di Siviglia Salva, Belén e una gang di ragazzi di strada affrontano qualsiasi pericolo pur di salvare e proteggere Carmen. Il suo destino di anima ribelle è nelle loro mani.

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