Teva, la crisi di un gigante farmaceutico

Nelle ultime settimane la stampa finanziaria di tutto il mondo ha dedicato ampio spazio alla inaspettata e improvvisa parabola discendente del colosso farmaceutico israeliano Teva, leader mondiale nel settore dei farmaci generici. A fare notizia è stato anche l’annuncio che l’azienda taglierà 14.000 posti di lavoro nel mondo. Cosa ha fatto sì che nel giro …

Gerusalemme capitale, una guida per i perplessi

La dichiarazione di Donald Trump sul riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele ha immediatamente polarizzato il discorso sulla città e su Israele. Cosa cambia? Di fatto nulla: il presidente Bill Clinton lo aveva già promesso nel suo programma elettorale nel 1992 e il Congresso lo aveva approvato nel 1995. Peraltro, l’ambasciata americana rimane a …

Milano, il Memoriale prende corpo

“Sei, otto mesi e poi porteremo a termine i lavori del Memoriale. Il finanziamento firmato dal ministro Dario Franceschini ci permette di concludere finalmente il progetto”. Da tempo il vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Roberto Jarach (nell’immagine assieme al ministro della Giustizia Orlando e al sindaco Sala in visita al Memoriale nel …

Un albero di carrube

Il midrash che narra di “un vecchio che stava piantando un albero di carrube”, a cui accenna nel suo intervento di ieri Giorgio Berruto, citandolo da un libro del teologo di origine ebraica Paolo De Benedetti, è in effetti, nelle sue diverse versioni originali dei testi rabbinici, un racconto molto più complesso, articolato e ricco …

Torino e le pietre della Memoria

Pietre d’inciampo 2018: anche quest’anno Torino accoglie e promuove il progetto Stolpersteine dell’artista tedesco Gunter Demning per ricordare le vittime della deportazione nazista e fascista. Il progetto è stato presentato nella sede del Consiglio Regionale del Piemonte, proprio per sottolineare il coinvolgimento non solo del capoluogo, ma anche di molte località sparse sul territorio, tra …

Tra India, Stati Uniti e Russia
L’agenda 2018 di Netanyahu

Nerendra Modi, Donald Trump e Vladimir Putin. Sono i tre leader mondiali che il Premier israeliano Benjamin Netanyahu ha in agenda di incontrare nei prossimi mesi. A dirlo, lo stesso Netanyahu nel corso di un forum economico tenutosi a Gerusalemme. Il Premier ha detto di stare pianificando colloqui “con i leader di tre dei principali …

…autoassoluzioni

“Far nettamente risaltare che le iniziative italiane in materia di razza […] non erano spontanee”, e che “il loro carattere formale cessò […] quando gli invasori germanici estesero direttamente il loro controllo all’applicazione delle misure antisemite”. “La nostra legge sulla razza non solo aveva trovato una scarsa applicazione nei singoli casi concreti, ma il popolo …

Regole strane

È largamente noto (anche perché è una delle domande più frequenti ai concorsi per l’abilitazione all’insegnamento) che lo scrutinio non è valido se non sono presenti tutti gli insegnanti della classe. È altrettanto noto che chi sciopera non può essere sostituito. Viceversa se un docente è malato lo scrutinio può aver luogo chiamando al suo …

Segnali di odio

Dopo la manifestazione d’odio avvenuta qualche settimana fa a Milano, a Parigi nell’anniversario della strage dell’Hypercacher alcuni negozi ebraici vengono vandalizzati o dati alle fiamme – tra cui uno di proprietà di un musulmano! -, a Djerba in Tunisia durante le proteste antigovernative di questi giorni vengono attaccate le sinagoghe locali, in West Bank un …

hazak…

Quando gli ebrei sono invitati a leggere o a benedire la lettura di un brano della Torah, alla fine della lettura stessa sono salutati dal pubblico presente con l’espressione: “Hazak!” Generalmente si accompagna questa espressione con “Hazak veEmatz, sii forte e coraggioso”. La frase è presa da Deuteronomio 31,7 utilizzando una raccomandazione di Moshe a …

Accordo sul nucleare iraniano,
Trump sospende l’uscita

Il presidente Usa Donald Trump si appresta a prorogare il congelamento delle sanzioni verso l’Iran previsto nell’accordo sul programma nucleare di Teheran. Secondo quanto riporta il New York Times, Trump avrebbe intenzione di imporre una scadenza al Congresso americano e agli alleati europei per migliorare l’accordo altrimenti gli Stati Uniti ne usciranno. L’annuncio è atteso …

Con gli occhi degli ebrei italiani,
traditi dalle Leggi razziste

Il calendario delle iniziative ferraresi per il Giorno della Memoria 2018 si apre oggi, alle 18.30, al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS (Via Piangipane 81), con la presentazione dello spettacolo multimediale “Con gli occhi degli ebrei italiani”. Questo appuntamento inaugura una serie di incontri promossi dal MEIS e focalizzati sulla discriminazione e …

Al via la presidenza italiana all’Osce,
lotta all’antisemitismo una priorità

“Rafforzare il multilateralismo come strumento per rilanciare lo ‘spirito di Helsinki’ e promuovere ulteriormente la pace, la sicurezza, la stabilità e la cooperazione è la principale priorità dell’Italia per la sua Presidenza Osce 2018”. A sottolinearlo, il ministro degli Esteri italiano Angelino Alfano, protagonista in queste ore della riunione del Consiglio permanente dell’Organizzazione per la …

redenzione…

Tra i passi necessari per la redenzione, la liberazione dall’Egitto (le “quattro espressioni di liberazione” indicate da D.o a Moshè, ricordate nel Séder di Pésach dai quattro bicchieri), il primo è indicato dalla frase “We-hotzethì ethkhèm mi-tàchath sivlòth Mitzràyim”, “Vi tirerò fuori da sotto i pesi dell’Egitto”. I Maestri hanno osservato che nella vita reale …

JCiak – La maestra d’asilo in America

Lisa Spinelli ha quarant’anni, vive a Staten Island con un marito gentile che la ignora e lavora in un asilo. Le sue giornate si ripetono monotone fino allo stordimento. L’unica felicità le viene da un corso serale di poesia. Tutto però cambia quando Lisa scopre che nella sua classe c’è un bimbo poeta, così bravo …

…Appelfeld

Ho avuto anch’io l’opportunità di incontrare Aharon Appelfeld, il grande scrittore israeliano scomparso in questi giorni, di ascoltarlo, e di parlargli. Insisto per dire israeliano contrariamente a quegli osservatori che lo hanno definito scrittore non-israeliano, scrittore della Shoah. Il mondo di Appelfeld, se vogliamo, era quello visto con gli occhi del bambino che lui era …

Setirot – Sartre e noi

L’ho già detto, e chiedo scusa se mi ripeto, ma in questa fase storico-politica credo che ricordare Jean Paul Sartre e il suo «l’antisemitismo non è un problema degli ebrei bensì degli antisemiti» sia essenziale, doveroso. D’altronde io sono convinto che l’antisemitismo sia la quintessenza del razzismo tout court. Ciò che vale per “noi” vale …

In ascolto – Aharon Appelfeld

Aharon Appelfeld ci ha lasciati. Una vita intensa la sua, segnata dalla guerra e dai lutti, dal coraggio di scelte difficili e dalla straordinaria capacità di rendere poetica la propria esistenza e la memoria che “talvolta risiede nello stesso luogo dell’immaginazione”, come scrive in uno dei suoi capolavori “Storia di una vita”. Appelfeld trascorre l’infanzia …

Perché piantare un albero

“Una parabola rabbinica: un vecchio stava piantando un albero di carrube, quando passò uno che gli disse: «Perché pianti questo albero? Non arriverai mai a mangiare i suoi frutti». E il vecchio rispose: «Io mangio i frutti dell’albero che hanno piantato i miei avi, questo lo pianto perché lo mangino i miei nipoti». C’è una …

Il cammino di un popolo

“La libertà non è stare sopra un albero…libertà è partecipazione”, cantava Giorgio Gaber, e così canticchio io dopo aver letto la parashà che dà inizio al secondo libro della Torah, Shemot. Ora una saga familiare assai moderna che oggi sarebbe un telefilm di successo, fatta di fratelli rivali, madri in competizione, padri che non riconoscono …

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