Milano e gli slogan di piazza

“Khaybar, Khaybar…” questo grido risuonava una settimana fa in una manifestazione pro-palestinese in Piazza Cavour in piena Milano “bene” (o da bere?), nel tacito silenzio di media e istituzioni. Nel video che ha fatto il giro su varie pagine Facebook, oltre alle bandiere palestinesi si vedono in lontananza anche bandiere italiane e… turche! Circostanza che …

…antisemitismo

Il 29 gennaio, nell’ambito della presidenza di turno italiana dell’OSCE, si svolgerà a Roma una importante conferenza internazionale sull’antisemitismo. Per la precisione si chiamerà “Rome International Conference on the Responsibility of States, Institutions and Individuals in the Fight against Anti-Semitism in the OSCE Area”. Un appuntamento che offre il senso del livello di sensibilizzazione che …

nanne…

Zitti, fate piano, non le svegliate e lasciamole dormire. Anzi cantiamo insieme una antica ninna nanna, non sia mai detto che i rumori di protesta che arrivano dall’Iran le sveglino. “Nonna-nonna, nunnarèlla. Vieni ca sta figlia è bella; vieni e nun tardàri, ca se vòle addurmentàri…”. E mentre le belle figlie di Teheran lottano per …

La ruota delle meraviglie

La ruota delle meraviglie, è il nuovo film di Woody Allen, ambientato nella colorata Coney Island, degli anni cinquanta, parco di divertimenti ma anche covo di banditi feroci, che fin da sempre appassionano Allen. Sin dall’inizio della sua carriera li ha sfottuti, per poi sotto sotto temerli, prendendoli assai sul serio, come se egli stesso, …

Appelfeld, l’ultimo saluto

Un esempio della grandezza dello scrittore israeliano Aharon Appelfeld, scomparso mercoledì notte all’età di 85 anni, sono le tante pagine a lui dedicate oggi dai quotidiani italiani. “Quando lo incontravi nel suo appartamento piccolo e tappezzato di libri alla periferia di Gerusalemme era inevitabile parlare della sua infanzia nei boschi per fuggire ai nazisti”, scrive …

Milano e quegli slogan antisemiti
“Un tema che tocca tutta la città”

“Lascia sgomenti sentire pronunciare slogan antisemiti, violenti e intollerabili nella nostra città. La nostra città condanna gli estremismi di ogni forma e colore: quelli di ieri come quelli di oggi, con la stessa forza e determinazione. Non permettiamo che la voce di pochi faccia più clamore dei comportamenti corretti di molti. Ma collaboriamo, nel rispetto …

Aharon Appelfeld (1932 – 2018)

“L’arte è essenzialmente testimonianza. Testimonianza umana, importante quanto quella più scientifica della storiografia”. In un colloquio torinese con Manuel Disegni, il grande scrittore israeliano Aharon Appelfeld spiegava così il ruolo avuto nella sua vita dalla letteratura, intesa appunto come arte della testimonianza. Nel suo caso, soprattutto testimonianza dell’orrore della Shoah, che nelle sue innumerevoli opere …

“Mi privarono della lingua madre
La riconquistai con l’ebraico”

Anche a guardarla dal punto di vista della lingua la sua vicenda è a dir poco straordinaria. La scrittura letteraria si nutre, in modo inevitabile, dell’idioma materno, di quei suoni e voci che accompagnano gli anni bambini. E solo in casi eccezionali l’espressione artistica ce la fa a sgorgare in una lingua appresa: Nabokov, Conrad, …

sopravvivenza…

È scritto nella Torah che gli Egizi amareggiavano la vita degli Ebrei “con il lavoro duro con l’argilla – chòmer – e con i mattoni – levenìm”. Lo Zòhar ha visto nei termini “chòmer” e “levenìm” l’accenno a due metodologie di studio della Torah, il ragionamento “a fortiori” (qal wa-chòmer) e l’analisi testuale meticolosa “al …

…amici

Il 2018 sarà un anno di elezioni e si parlerà molto di politica e di Israele. Esistono nella pratica contemporanea vie diversissime per sostenere e difendere lo stato d’Israele di fronte alle molte e agguerrite forze ostili che lo combattono. Lasciamo perdere i nemici e concentriamoci sugli amici. Una prima via è quella di dire …

Ciak – Israele-Libano, sfida da Oscar

Uno sceneggiatore che si rispetti eviterebbe di trarne un film, perché sullo schermo tali e tante simmetrie strapperebbero una smorfia d’incredulità. Ma la realtà disprezza le regole e, nel caso dei prossimi Oscar, si diverte a riscrivere un pezzo di storia del vicino Medio Oriente nella sfida tra due film. Da una parte c’è l’israeliano …

Setirot – Il libro di Giona

A me “Il libro di Giona” piace molto, per questo mi capita di riprenderlo a volte in mano. L’esatta ragione non la so – sarà perché è particolarmente ricco di metafore e di letture diverse, sarà perché è un racconto a prima vista “facile”, sarà perché suscita qualcosa di forte nel mio inconscio… chissà. Fatto …

In ascolto – Ristorante cinese

“Dreaming of a Jewish Christmas”. Uno scherzo? No, è il titolo del documentario firmato da Larry Weinstein, ovvero l’interessante storia del contributo ebraico americano alla scrittura delle più belle canzoni di Natale. Irving Berlin, Mel Tormé, Jay Livingston, Ray Evans, Gloria Shayne Baker e Johnny Marks sono i figli dell’est Europa e crescono nell’America delle …

Eichmann prima del processo

“La verità del male. Eichmann prima di Gerusalemme” (Luiss University Press), la ricerca di Bettina Stangneth che ribalta la celebre tesi di Hannah Arendt sulla “banalità del male”, non è libro che possa essere facilmente ignorato. Innanzitutto per la mole, frutto di un notevole lavoro di documentazione, e che a prima vista potrebbe spaventare. In …

Diversità

C’è la storiella di quei genitori, Jankele e Reisele, che piangono calde lacrime e si disperano perché la figlia sta per contrarre un matrimonio misto, e certo, ognuno sognerebbe i propri pargoli felicemente raccolti sotto la Chuppah…e poi si scopre che in realtà questi poveri genitori stanno per avere suoceri sefarditi! O viceversa, non conta, …

Aharon Appelfeld (1932 – 2018)

È morto a 85 anni lo scrittore israeliano Aharon Appelfeld, importante voce della Memoria della Shoah. Nato nel 1932 a Czernowitz, Bucovina, Appelfeld fu deportato insieme al padre in un campo di concentramento in Transnistria, dal quale fuggì, nascondendosi per i successivi tre anni nelle foreste. Alla fine della guerra raggiunse l’Italia e da qui …

Setirot – Giunto per caso

Continuiamo a “confrontarci” su comunità più o meno chiuse, blateriamo di ebrei lontani e vicini (ma da dove?), e a me torna in mente Yehuda Halevi (ca. 1080-1140): “Non invitato sono giunto per caso, / non sono parte del vostro numero. / Se sarò assente, nessuno lo vedrà, / se sarò presente non sarò gradito”. …

Ugei, continuità e nuovi progetti

Il rinnovamento annuale del consiglio Ugei, che avviene di prassi alla fine dell’anno solare, in modo da consentire ai neoeletti di diventare operativi il 1° gennaio, è sempre un momento importante per l’unione giovanile ebraica. Per vari motivi, ma in primo luogo perché il cambiamento porta quasi sempre una ventata di entusiasmo, di voglia di …

Angeli

Ascolto con molto interesse – mentre ingoio troppo velocemente caffelatte bollente, cerco di evitare polpa di frutta e biscotti per infanti pericolosamente spalmanti sulla tovaglia accanto al mio gomito (mai vestire se stessi e la prole prima di colazione, onde evitare di dover fare tutto daccapo dopo), raccolgo un cucchiaino da terra – un confuso …

JCiak – Ritorno a Entebbe

La scommessa è ambiziosa. 7 Days in Entebbe di Jose Padilha (Gli squadroni della morte, Narcos) promette di portare al cinema una delle operazioni più celebri della storia recente, già al centro di altri film, con uno sguardo nuovo. Nelle sale a primavera il lavoro, in cui Rosamund Pike e Daniel Brühl interpretano due terroristi …

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