Eilat città in crisi, le scommesse per il rilancio

Bagnata dal Mar Rosso, nella punta più a sud di Israele sorge Eilat, una città costruita sul turismo. Una città che negli ultimi anni è sprofondata gradualmente in una crisi economica dovuta proprio alla mancanza di turisti. Stando ai dati del 2014, l’economia locale si basava per l’80 per cento su questo settore. Nello stesso …

Le parole del generale Eizenkot – La proporzione della forza

“L’esercito israeliano non segue gli slogan che recitano ‘se qualcuno viene per ucciderti, uccidilo per primo’. Un soldato può rimuovere la sicura e sparare nel caso in cui sia in pericolo o qualcun altro lo è”. Parole del capo di Stato Maggiore d’Israele Gadi Eizenkot che hanno aperto nel Paese un dibattito sull’uso proporzionale della …

Lavorare di Shabbat? Il dibattito si fa spinoso

“E il settimo giorno ti riposerai”. Così indica la Torah e così indica la legge israeliana del 1951, titolata genericamente “Ore di lavoro e ore di riposo”, che tutela i lavoratori e ne impedisce lo sfruttamento. Una legge che – spiegano dal Ministero dell’Economia – nasce per tutelare i lavoratori, permettendogli di avere diritto ad …

L’ex Premier in prigione

“Da primo ministro ero responsabile della sicurezza di Israele: adesso sto per finire dietro le sbarre. Capirete che per me si tratta di una trasformazione strana e dolorosa”. Dopo aver registrato un breve video poi affidato ai media, l’ex premier israeliano Ehud Olmert ha iniziato il breve viaggio che lo ha portato dalla sua residenza …

Umberto Eco: “Smaschero le trame di chi costruisce l’odio”

Puoi essere chi ti pare. Puoi contare su un’autorevolezza smisurata, puoi avere il titolo del più apprezzato e il più noto intellettuale italiano vivente, puoi aver diffuso milioni e milioni di copie dei tuoi scritti in tutto il mondo, puoi rappresentare quello che alcuni chiamerebbero un mostro sacro. E puoi essere anche tanto grande da …

Umberto Eco: “Smaschero le trame di chi costruisce l’odio”

Puoi essere chi ti pare. Puoi contare su un’autorevolezza smisurata, puoi avere il titolo del più apprezzato e il più noto intellettuale italiano vivente, puoi aver diffuso milioni e milioni di copie dei tuoi scritti in tutto il mondo, puoi rappresentare quello che alcuni chiamerebbero un mostro sacro. E puoi essere anche tanto grande da non farlo pesare sugli altri. Ma non c’è niente da fare, la vigilia di un debutto resta sempre una porta aperta sull’ignoto. E porta con sé quella venatura d’ansia, di curiosità, di impazienza, che ognuno supera a modo suo. Piacerà? Venderà? Sarà capito? Susciterà passioni, polemiche? Subirà attacchi? Nella dolce luce della sua bella casa milanese affacciata sulle mura del Castello Sforzesco, l’intervistato aspetta, apparentemente rilassato, le domande sprofondando in un candido divano. Eppure, forse non vorrebbe ammetterlo apertamente, ma è evidente, mentre ridacchia sotto i baffi e mastica un bocchino senza sigaretta: alla regola della vigilia non sfugge nemmeno il professor Umberto Eco.

Il Professore in un mare di libri

eco albertiniLa pietra dello scandalo è in alto a destra. Quasi confortante nella familiarità delle pagine un po’ ingiallite. È la prima edizione italiana dei Protocolli dei Savi Anziani di Sion, stampata a Roma per La vita italiana, rassegna mensile di politica, nel 1921. Lo stesso anno, sembra quasi un paradosso, in cui il Times di Londra ne dimostrava la natura di falso storico. L’ultimo libro di Umberto Eco prende le mosse da questo volumetto di modesto aspetto, fondamento antisemita di ieri e di oggi. Ma non solo. Perché il romanzo, come gli altri del Professore, da Il nome della rosa in poi, si nutre di una molteplicità di libri e riferimenti in una sarabanda d’erudizione da lasciar spesso senza fiato il lettore.

Umberto Eco e Pagine Ebraiche – Una nuova dura denuncia dell’antisemitismo italiano

“Strada per strada, lo sbadato omaggio alla geografia dell’odio”. Questo il titolo di un’inchiesta che il giornale dell’ebraismo italiano Pagine Ebraiche dedicava alle molte strade che ancora oggi, in varie città, rendono omaggio alle peggiori menti dell’antisemitismo fascista e ad alcuni firmatari del Manifesto della Razza dal quale germogliarono le infami leggi razziste del ’38. …

Israele – Gerusalemme, violenza alla porte

Ancora violenza e odio a Gerusalemme. E il teatro degli attentati è per l’ennesima volta in questi mesi, la Porta di Damasco. Qui due agenti della polizia di frontiera israeliana sono stati accoltellati e feriti nelle scorse ore da un attentatore palestinese. Il terrorista, un ventenne proveniente dal quartiere di Gerusalemme Est Kafr Aqab, è …

Olanda, la macellazione rituale e gli effetti delle nuove regole

“Queste nuove disposizioni pongono dei problemi seri sulla shechitah (la macellazione rituale ebraica) e all’intera comunità ebraica olandese”. Non nasconde la sua preoccupazione Frederik A. de Wolff, docente di Tossicologia Clinica e Forense all’Università medica di Leiden e per 18 anni membro della Commissione per la Sanità dei Paesi Bassi. Commentando a Pagine Ebraiche la …

abiti…

È interessante leggere i versetti della parashà di Tezzavè, Esodo 28,2 che descrivono i vestiti sacri del Cohen Gadol: “Farai per Aronne, tuo fratello, abiti sacri, che esprimano gloria e maestà”. Le parole ebraiche per gloria e maestà sono כבוד ותפארת , a ricordare che lo scopo della “maestà” del sacerdote non era terreno ma …

…fascismo

In linea di principio, in un paese come l’Italia, che fa della cultura una delle sue potenzialità principali, la realizzazione di un museo dovrebbe essere parte di un progetto strategico. Se nello specifico parliamo di un museo dedicato al Fascismo, credo che l’istituto di cui si discute questa settimana dovrebbe essere il risultato di una …

Geografia inattuale

Diciamolo: insegnare geografia di questi tempi è una missione impossibile. Non tanto perché la riforma Gelmini ha dimezzato le ore, con il risultato che molti insegnanti si limitano a far fare agli allievi ricerche autonome sui singoli Paesi o aree geografiche (mi vengono i brividi a pensare cosa possa venir fuori su Israele). E neppure …

L’importanza delle parole

“Dunque facciamo l’articolo. Da molto tempo sto zitto: è tempo di risbucare. Lapis rosso: 1, 2, 3, 4, 5…; le cartelle sono numerate e pronte. Accendiamo la sigaretta. Inchiniamoci sul tavolino per venerare il pensiero che gorgoglia, commisto all’inchiostro, giù dalla penna. Lo sviluppo d’un anima a Trieste. Comincio a scrivere; lacero; di nuovo, e …

Violenza in Medio Oriente,
è ancora intifada dei coltelli

La lunga striscia di violenza in Israele e Cisgiordania, avviata l’ottobre scorso con la cosiddetta intifada dei coltelli, continua a fare vittime. Ieri, infatti, in Cisgiordania è stato accoltellato a morte Tuvia Yanai Weissman, soldato israeliano di 21 anni. Ad aggredirlo, mentre si trovava con la moglie e il figlio in un supermercato, due quattordicenni …

Le aziende israeliane e il boicottaggio
“Preoccupati, ma non troppo”

Il boicottaggio è un tema che preoccupa molto il governo di Gerusalemme. Per questo la recente decisione del governo britannico di promuovere una legge che di fatto vieti la possibilità agli enti pubblici del paese di boicottare i prodotti israeliani è stata accolto con grande favore dal Premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Voglio elogiare la Gran …

Ticketless – Intimità marrane

Non è la prima volta, e temo non sarà l’ultima, che mi capita di segnalare un articolo uscito sul sito www.storiamestre.it, uno dei luoghi di dibattito più vivaci e intensi che si possano incontrare navigando in rete. Oggi vorrei rinviare alla traduzione di un saggio di Giovanni Levi sul tema delle “intimità marrane”, che i …

Periscopio – Irena Sendler

Al di là degli aspetti morali, educativi, civili, uno dei più grandi meriti della Giornata della Memoria – e che, pur di fronte agli aspetti problematici di varia natura (più volte, da diverse parti richiamati, con varietà di argomentazioni), ne rende tanto importante l’esistenza – è senz’altro quello di far conoscere a un più vasto …

Berlino – Merkel a Netanyahu: “A Teheran
chiediamo di riconoscere Israele”

Senza il riconoscimento di Israele, la Germania non normalizzerà i suoi rapporti con l’Iran. È il messaggio che la cancelliera Angela Merkel ha inviato nelle scorse ore a Teheran da Berlino, dove ha incontrato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. In una conferenza congiunta tra i due capi di governo, Merkel ha assicurato l’impegno della Germania …

Melamed – I lavori dell’IHRA a Lucerna
Studiare il passato guardando al futuro

Si concludono oggi i lavori della International Research Conference on Education about the Holocaust, organizzata dalla delegazione della Confederazione Svizzera presso l’International Holocaust Remembrance Alliance in collaborazione con la Pedagogische Hochschule di Lucerna. Due giorni e mezzo intensissimi, in cui le presentazioni si sono alternate alle tavole rotonde, ai diversi panel che si svolgevano in …

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