La rassegna settimanale di melamed
Differenze: realtà e anomalia

Melamed è una sezione specifica della rassegna stampa del portale dell’ebraismo italiano che da più di tre anni è dedicata a questioni relative a educazione e insegnamento. Ogni settimana una selezione della rassegna viene inviata a docenti, ai leader ebraici e a molti altri che hanno responsabilità sul fronte dell’educazione e della scuola. Da alcune …

Mattarella-Gattegna, incontro in Quirinale

Cordiale scambio di vedute questa mattina tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna. Nel corso dell’incontro il Presidente Gattegna ha ringraziato il Capo dello Stato per i gesti e le parole che hanno segnato i primi mesi del suo mandato, tra cui la visita alle …

Le Alpi di Primo Levi
La mia trasgressione era la montagna

Apre oggi alla Maison Gérard-Dayné di Cogne la mostra “Le Alpi di Primo Levi. La mia trasgressione era la montagna”, curata dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi come proseguimento ideale e approfondimento della mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”. Organizzata in collaborazione con la cooperativa Mines de Cogne e il Comune …

Qui Trieste – Redazione Aperta
Talmud, pagine di vita

L’acquisizione di una notevole esperienza, settecento pagine già tradotte e un primo volume prossimamente in pubblicazione. È promettente il bilancio dei primi quattro anni del Progetto Talmud, grazie al quale si sta lavorando alla prima traduzione italiana dell’opera. A illustrarne la natura e i progressi il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, in visita …

Emmy Awards
Piccolo schermo, è l’ora del “jewish pride”

Si indossa il vestito buono, ci si mette seduti accanto ai più stretti collaboratori e si attende il proprio destino. Gli Emmy Awards, i prestigiosi premi della televisione Usa, sono una cosa dannatamente seria. Persino più degli Oscar e dei festival indie, perché, come dimostra ogni buon sociologo dei nostri tempi, ne uccide più un …

Preoccupati troppo
o troppo poco?

Personalmente considero i confronti e la ricerca (per quanto forzata) di analogie tra diverse epoche storiche interessanti, utili, istruttivi. Del resto nessuno può fare a meno di guardare al passato con gli occhi della propria epoca. Ancora più inevitabile per noi ebrei guardare con particolare attenzione agli anni che hanno preceduto la Shoah, pronti a …

I mostri normali

La vicenda, più volte riportata sui media nazionali, di Fatima Az Zahra (Maria Giulia Sergio), la ragazza italiana convertita all’Islam e partita per la Siria controllata dallo Stato Islamico, non avrebbe in sé niente di atipico, sono numerosi del resto coloro che, convertiti o no all’Islam, abbracciano il jihadismo. Ciò che invece, dovrebbe portare ancora …

appelli…

“Voglio libera la Chiesa e rispettata la religione. Ma non riguardo la Chiesa come una società di strade ferrate e non la credo libera quando il clero minore resta abbandonato al dispotismo del clero maggiore e molto meno poi quando gli uni e gli altri si uniscono a formare un partito politico, che non ha …

Città rifugio

Domani leggiamo la parashah di Maasé che accenna alle città rifugio, assegnate ai Leviti “perché ivi trovi rifugio l’omicida involontario..” (Numeri 35, 6). “Vi sono città rifugio, perché noi abbiamo abbastanza coscienza per nutrire buone intenzioni, ma non abbastanza per non tradirle con i nostri atti (…) La città-rifugio è la città di una civiltà …

… città

La mia città, si dice, è stata fondata da un profugo troiano (per la verità ora lì è Turchia), tale Antènore. La mia città ha un santo venerato, che era un naufrago portoghese, sant’Antonio, ossia Fernando Martins de Bulhões. La mia città ha un’università rinomata, fondata da studenti ribelli bolognesi, ai quali si aggiungono altri …

Israele, l’Iran
e la partita diplomatica

Una disfatta diplomatica per il premier Benjamin Netanyahu. Così diversi quotidiani israeliani, riporta oggi Repubblica, hanno definito la firma a Vienna degli accordi sul nucleare tra le potenze occidentali e l’Iran. Tra i più critici della gestione di Netanyahu delle trattative sull’accordo iraniano, il leader dell’opposizione Isaac Herzog a cui il primo ministro ha però …

J-Ciak – La principessa Shaw

Samantha ha 38 anni. Vive a New Orleans e lavora in una casa di riposo. Il suo sogno è la musica: scrive canzoni, canta e rincorre la grande occasione. Una dopo l’altra le porte però le si chiudono in faccia e lei riversa le delusioni, la solitudine e la sua voglia d’amore nelle canzoni che …

Israele – Governo delle larghe intese,
l’ipotesi torna in campo

Un governo di unità nazionale per rispondere alla minaccia iraniana. Sembra essere questo l’obiettivo dei colloqui in corso in Israele tra il partito di maggioranza, il Likud, e il partito principale dell’opposizione, l’Unione Sionista. Dopo la firma dell’accordo sul nucleare tra le potenze occidentali e il regime degli Ayatollah, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu …

Qui Trieste – Redazione Aperta
L’informazione del piccolo schermo

Le sfide delle informazione, la differenza tra comunicazione televisiva e carta stampata, la nuova frontiera del web: sono questi i temi toccati da Piera Di Segni, redattrice di Sorgente di Vita, la rubrica televisiva e di cultura ebraica realizzata in collaborazione tra Rai e Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Nata nel 1973 come simbolo dell’impegno …

Casherut: cultura e identità

Continuano gli appuntamenti dedicati alla casherut nell’ambito del progetto Kosher@Expo, e continua anche il loro successo: il convegno “L’importanza della cultura alimentare nell’identità di un popolo”, ospitato negli scorsi giorni nel padiglione Israele ha portato all’Expo tre donne d’eccezione: la direttrice della Scuola Merkos di Milano, Rivka Hazan, la presidente del Milan Center for Food …

Roma, incontro Marino-Dureghello
“Impegno comune per la città”

“È stato un incontro davvero piacevole. Ci siamo confrontati con i grandi temi della Capitale e sul ruolo della comunità all’interno della città. Abbiamo condiviso dei temi che abbiamo a cuore soprattutto l’importanza per l’Italia di avere presto un Museo della Shoah, nei tempi più brevi possibili. Immaginiamo sia una necessità impellente”. Lo ha affermato …

Qui Trieste – Redazione Aperta
James Joyce fra gli ebrei triestini

Le suggestioni nate dal multiculturalismo, l’influenza della Comunità ebraica, i legami nascosti con la città: l’opera di James Joyce è imprescindibile da Trieste, così come lo è stata la sua più grande opera; il complesso quanto affascinante “Ulisse”. A discuterne con Pagine Ebraiche, durante Redazione Aperta, è Laura Pelaschiar, professoressa al dipartimento di Studi Umanistici …

vendetta…

La guerra di vendetta contro Midyàn, colpevole di aver causato la morte di ventiquattromila Ebrei che hanno ceduto alle lusinghe dei loro culti orgiastici, è definita da Ha-Qadòsh Barùkh Hu’ “la vendetta per Israele”, mentre Moshè, parlandone al popolo, la definisce “la vendetta per D.”. Perché questa differenza? Un’altra domanda. Rashì rileva che Moshè, benché …

Firenze e la luce dei Giusti.
Nel nome di Wallenberg

La consegna avverrà nella solenne cornice di Palazzo Vecchio, la casa di tutti i fiorentini. È là che domani mattina il sindaco Dario Nardella (nell’immagine) riceverà dalla fondazione intitolata alla memoria del Giusto tra le Nazioni Raoul Wallenberg, diplomatico e filantropo svedese che agì con straordinaria incisività in Ungheria, una medaglia in ricordo di chi, …

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