Periscopio – Informazione

L’informazione ha il compito di informare e, da quando l’umanità ha scoperto il linguaggio, alcuni uomini, per vari motivi, si sono assunti il compito di dare notizia ad altri – vicini o lontani, contemporanei o delle generazioni future – di alcune vicende ritenute di interesse comune. Naturalmente anche l’informazione, come ogni attività umana, può e …

Rav Sacks: “Chi boicotta Israele
vuole colpire e dividere gli ebrei”

“Israele ha sempre unito il mondo ebraico; ora sta cominciando a diventare un elemento divisivo”. È la provocazione di rav Jonathan Sacks, ex rabbino capo del Commonwealth e tra le voci più ascoltate dell’ebraismo mondiale. Intervenuto ad un convegno ad Herzelya dal titolo “Islam e Bds in Europa: una minaccia strategica?”, rav Sacks ha sottolineato …

Expo – Cibo, dalle innovazioni israeliane
alle regole alimentari ebraiche

Ancora l’universo delle start up israeliane protagoniste ad Expo. In queste ore si è tenuto infatti al Padiglione Israele il secondo appuntamento organizzato dall’ufficio Commerciale e Investimenti d’Israele a Milano. Un incontro ideato per presentare alcune delle innovazioni israeliane nel mondo agroalimentare e per creare possibili collaborazioni con aziende italiane. Tre le realtà sbarcate da …

Qui Roma – Ghetto, una nuova prospettiva

“Dentro e fuori dal ghetto” (ed. Mondadori Education), il nuovo libro di Micol Ferrara, docente del diploma di laurea triennale in studi ebraici dell’UCEI, non è un semplice manuale di storia o di storia sociale, ma si spinge ancora più in profondità: scavalcate le barriere fisiche e temporali ricostruisce la topografia del ghetto di Roma …

PREMIATO L’IMPEGNO DI UCEI E ANED Belzec, l’asta non si farà

“Il ritiro della gara d’asta che avrebbe messo in vendita ciò che resta del campo di sterminio di Belzec, che dal punto di vista ebraico ha il valore di un grande cimitero, è una notizia che dà sollievo. Viene infatti meno, almeno momentaneamente, il pericolo di un uso distorto di un luogo che segna la …

Giochi all’ombra della guerra

I progetti per la commemorazione della Shoah sono una parte imprescindibile dei programmi educativi israeliani. Il Liceo Anna Frank dell’Alta Galilea è andato oltre: nello spettacolo “Giochi all’ombra della guerra” 15 ragazzi di 16 anni hanno rappresentato la Shoah europea e la Shoah del Nord Africa. Nel corso dell’anno scolastico hanno incontrato sopravvissuti ai campi …

DafDaf – Gita all’Expo

DD 57 speciale Expo 1Nonostante l’inaugurazione sia avvenuta da poche settimane, sono già tantissime le scuole che hanno portato i propri alunni in gita all’Expo. La redazione di DafDaf ha trovato i loro commenti e le loro fotografie più interessanti di qualsiasi spiegazione, che a volte rischia di essere noiosa... così sul numero 57 del giornale ebraico dei bambini - che è in distribuzione in questi giorni e che potete scaricare cliccando qui - sono pubblicati commenti e fotografie fatte dalla V della primaria Isacco Sansone Morpurgo di Trieste, dalla III A della primaria Alessandro da Fano di Milano e dalle tre classi della secondaria di primo grado Emanuele Artom di Torino.

Paulo Sousa, allenatore giramondo. Con il cuore a Tel Aviv

Non esistono più i tabù di una volta. E così, concluso il tredicesimo anno dell’era Della Valle a Firenze, si vocifera che sulla calda panchina viola possa approdare quello che, per alcune stagioni, è stato uno dei simboli della corazzata bianconera che Marcello Lippi portò in vetta all’Europa nel giugno del ’96. Paulo Manuel Carvalho …

Roma – L’impegno per il bene comune

Clima disteso, volti sorridenti, le conflittualità e le diversità ideologiche riposte per qualche ora da parte. Condotto dalla giornalista di Radio 24 Elisabetta Fiorito, il momento di incontro con i quattro candidati alla presidenza della Comunità ebraica romana organizzato al Centro Pitigliani da Hamos Guetta ha messo al centro le biografie dei singoli, il loro …

Libri – Storie di “indesiderabili”

elementi indesiderabiliMilitari, arrestati in larga parte dopo l'otto settembre. Uomini rastrellati per strada, nei bar, nelle sale da biliardo. Ebrei scampati alla razzia del 16 ottobre. Sono gli elementi “indesiderabili”, come li avrebbero definiti i criminali di Salò, deportati il 4 gennaio del '44 dal carcere di Regina Coeli a Mauthausen. Eugenio Iafrate, vicepresidenze della sezione romana dell'Aned, ripercorre quel viaggio scavando nelle sue dimensione privata, nell'abisso di orrore in cui precipitò il fratello del nonno, Valrigo Mariani, la cui storia – viene spiegato – “anima i racconti di famiglia fin da quando ero piccolo”. “A me arrivavano solamente notizie frammentarie e confuse – annota Iafrate – ma dai discorsi ascoltati di nascosto arrivai presto a capire che doveva essere stato un antifascista, un perseguitato disperso o morto in Germania”. Fino al 2004, anno della piena consapevolezza, con la visita a Mauthausen e la conferma che lo zio Valrigo, nonostante “un teutonico errore sul nome”, vi aveva trascorso gli ultimi mesi di vita.

Libia, l’lsis avanza

Mentre il Parlamento filoccidentale di Tobruk respinge la terza proposta dell’Onu per porre fine alla guerra civile con Tripoli dominata dai Fratelli Musulmani, in Libia prosegue l’avanzata dell’Isis, i cui combattenti hanno conquistato ieri la centrale elettrica alla periferia di Sirte, e avanzano verso ovest (La Stampa). Ad un anno dalla conquista di Mosul in …

Firenze, il ritorno del Balagan

A porte aperte per la consapevolezza, l’incontro, la circolazione delle idee. La sfida del Balagan Cafè torna a caricarsi di contenuti, a pochi giorni dal varo di una nuova edizione del festival che, sotto la direzione artistica di Enrico Fink, ha fatto della Comunità ebraica un vero e proprio punto di riferimento dell’estate fiorentina. “Sono …

New York – De Blasio balla per Israele

Da “Hevenu Shalom Aleichem” ad “Am Israel Hai”: il sindaco di New York Bill de Blasio non si è tirato indietro di fronte all’invito a cantare e ballare alcuni brani della tradizione ebraica assieme agli oltre 30mila partecipanti alla parata organizzata per celebrare la cultura e il cibo di Israele.

Marie-Louise Carven (1909-2015)

Era alta, per dirlo con parole sue, “come un tronco di cavolo”, ma era chiamata la “grande couturier” delle donne piccole, e nel 2000 è stata insignita del titolo di Giusta tra le Nazioni dallo Yad Vashem, per aver salvato un’intera famiglia ebraica dalla deportazione durante la Seconda guerra mondiale. La stilista francese Marie-Louise Carven, …

Israele – I benefici (economici) della pace

La pace con i palestinesi può far crescere di almeno 5 punti percentuali il Pil di Israele. A dirlo, nel 2010, l’allora governatore della Banca centrale d’Israele Stanley Fischer, oggi vicepresidente della statunitense Federal Reserve. A confermare le considerazioni di Fischer arriva ora uno studio della Rand Corporation, think tank americano, secondo cui l’accordo di …

Qui Torino – La scienza entra a scuola

Continuano le giornate speciali alla scuola ebraica di Torino: iniziata ieri, la Settimana della scienza propone lezioni speciali, laboratori e interventi di docenti esterni durante tutti questi ultimi giorni di scuola. Le aule, nuovamente trasformate, diventano così occasione per condividere scoperte ed esperimenti, passando da “Energia al bivio” a “L’arcobaleno in tasca”, dallo “Starlab” al …

umiltà…

“…l’uomo Moshe era molto umile, più di ogni uomo sulla faccia della terra…..” (Bemidbar, 12; 3). Di tutte le virtù che Moshe aveva – era senza dubbio saggio, pio, coraggioso – la Torah elogia solo l’umiltà, sottolineando il fatto che egli eccelleva in questo “più di ogni uomo sulla faccia della terra”. Cosa c’è di …

‎Pregare per l’Italia

Ho letto e riletto il testo di rav Riccardo Di Segni a proposito della “preghiera per l’Italia”. Il dibattito, scaturito dalla proposta di Haim Korsia, Gran Rabbino di Francia, verte sull’opportunità o meno di reintrodurre nella tefillà lo spezzone in favore del governante e dello Stato italiano. La tradizione è medievale e poggia su alcune …

…preghiera

Quando sento parlare di possibili convergenze fra religione e stato un fastidioso brivido mi corre sempre lungo la spina dorsale. E il primo pensiero mi corre ai pozzi senza fondo di esenzioni fiscali e di denaro pubblico utilizzati (sprecati e arraffati) per mantenere istituti pseudoeducativi confessionali o per restaurare a costi indicibili ristoranti e alberghi …

Yakir Arbib: “Ogni cosa è musica”

La Rapsodia in blu di Gershwin, Ticket to ride dei Beatles, Hava nagila: c’era tutto questo al concerto di Yakir Arbib al teatro Vascello di Roma, ma quelle che il pubblico ha sentito non erano le solite melodie. D’altra parte non era possibile che ciò si verificasse, dal momento che l’esibizione era interamente basata su …

I nostri siti