Time out – Non ne sentiremo la mancanza

La vogliamo dire la verità? Se qualcuno avesse posto davvero il veto sulla partecipazione di Moni Ovadia al festival promosso dalla Comunità ebraica di Milano avrebbe fatto bene. Sì, perché quel giullare che da anni si definisce comico, oltre a non avere nessuna particolare qualità artistica, è anche da tempo uno dei maggiori propagandisti d’odio …

…esperti

Se un attore di teatro, anche molto noto e per non lasciare alcun margine al dubbio, sempre in tono aulico e prisco, scrive di argomenti politici anche molte sciocchezze, vi è sempre una piattaforma disposta a pubblicarlo e un pubblico pronto ad applaudirlo. Ma se un esperto di argomenti politici scrive di teatro anche molte …

Voci a confronto

“La vita degli ebrei d’Europa sotto il nazismo fu segnata da un vortice nero di violenza, persecuzione, morte. Ogni paragone con le vicende della famiglia Berlusconi è quindi non soltanto inappropriato e incomprensibile ma anche offensivo della memoria di chi fu privato di ogni diritto e, dopo atroci e indicibili sofferenze, della vita stessa”. Così …

Un ebreo non è mai solo

Considero Moni Ovadia un grande artista. I suoi spettacoli mi hanno sempre trasmesso moltissimo. Moni Ovadia, vuole trasmettere la Yiddishkeit nei suoi spettacoli, e ci riesce indubbiamente bene. Peccato però che non credo la viva lui stesso in prima persona (almeno non in modo ortodosso), e questo lo trovo incoerente. Le critiche allo Stato di …

Israele – Assolto Avigdor Lieberman

Il Tribunale di Gerusalemme ha assolto Avigdor Lieberman dalle accuse di aver sfruttato la propria posizione per ottenere dall’ambasciatore israeliano in Bielorussia documenti sull’inchiesta a suo carico per presunto riciclaggio di denaro. Il leader di Yisrael Beytenu, formazione di destra che alla Knesset forma un unico gruppo di trentuno deputati con il Likud del premier …

Ticketless – Coincidenze

Coincidenze di treni, coincidenze di libri. In queste settimane ho avuto modo di leggere due libri legati fra loro per diverse ragioni. Sono scritti da due donne che dovrebbero avere circa la stessa età: entrambe hanno avuto o hanno il teatro al centro della propria esperienza professionale; non basta: i due libri hanno come sfondo …

scale…

“Ecco, una scala era poggiata a terra mentre la sua cima giungeva al cielo…” (Bereshìt 28, 13) I Maestri commentano questi versi paragonando la scala sognata da Yakòv all’uomo: se un uomo si sente piccolo ed umile, quindi “posato in terra”, allora “la sua cima giungerà in cielo” egli sarà veramente grande agli occhi del …

Qui Roma – I destini di una famiglia europea

“Conoscevamo le storie contenute in questo libro, conoscevamo quegli orrori eppure leggerlo mi ha procurato comunque tanta angoscia. La stessa angoscia che spinse tanti di noi che si erano salvati, nel caso della mia famiglia abbastanza tranquillamente fuggendo in Argentina, ad andare a combattere in Israele nel 1948, con la terribile paura che qualcosa di …

Qui Londra – Ye’ud, la sfida della formazione

Dopo tanti viaggi in treno, che li hanno portati nelle piccole e grandi Comunità d’Italia, i partecipanti di Ye’ud – Future Leader Training insieme agli alumni delle edizioni passate si sono imbarcati sull’aereo che li ha portati a Londra per l’ultimo modulo del corso di formazione di leader comunitari, organizzato dal Dipartimento Educazione e Cultura …

Qui Torino – Lo sport sotto il nazismo

Sotto il nazifascismo, ogni aspetto della vita collettiva fu stravolto. E lo sport fu utilizzato spesso come arma propagandistica, come momento di condivisione. Nel silenzio di molti, ci furono, come in altri ambiti, anche in quello sportivo delle espressioni di coraggio e resistenza. Pensiamo a Bartali o all’alpinista Soldà. Altri come gli allenatori dell’Inter Arpad …

…responsabilità

In un editoriale di lunedì scorso, Angelo Panebianco, tra i più noti politologi italiani, adotta la solita tecnica del capro espiatorio, addossando alle élites politiche la colpa dell’ascesa di movimenti xenofobi ed euroscettici che si stanno presentando in tutta Europa, capitanati, vista l’importanza del Paese, dal FN di Marine Le Pen. Perché, dice Panebianco, “Gli …

Qui Roma – Viaggio nell’ebraismo sefardita

Segni disseminati in tutta Europa, un’orma più o meno visibile di una realtà frantumatasi nel 1492. Data che, nella memoria ebraica, riporta alla dolorosa espulsione degli ebrei dalla Spagna e il loro esodo verso altri lidi, tra cui il vicino Portogallo, l’Italia, l’impero Ottomano. Da allora l’ebraismo sefardita si è diffuso in tutta Europa, portando …

Qui Roma – Game over

“Non andate, non adesso”. Volendo riassumere in una frase una serata indimenticabile si potrebbe prendere in prestito l’ammonimento che Raffaele Luzon ha voluto rivolgere agli ebrei di Libia sparsi ai quattro angoli del mondo dopo l’espulsione forzata del ’67. Ebreo bengasino, romano d’adozione, Luzon è protagonista di un documentario della televisione israeliana (Game Over) che …

Gattegna: “Il paragone tra la famiglia di Berlusconi e gli ebrei sotto Hitler offende l’Italia e la Memoria”

gattegna“L'Italia repubblicana è un paese democratico. La Germania nazista era una spietata dittatura governata da criminali che teorizzavano e commettevano i più gravi delitti contro l'umanità. Contro gli ebrei i nazisti si accanirono con spietata crudeltà tanto che, alla fine di quel tragico periodo, gli ebrei dovettero contare oltre sei milioni di morti". Così il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna nel commentare l'anticipazione del libro “Sale, zucchero e caffè” uscito venerdì 8 novembre in cui Silvio Berlusconi, rispondendo a Bruno Vespa, racconta che i suoi figli dicono di sentirsi “come dovevano sentirsi le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler”. "La vita degli ebrei d'Europa sotto il nazismo fu segnata da un vortice nero di violenza, persecuzione, morte. Una catastrofe che non è soltanto del popolo ebraico ma dell'umanità intera - prosegue Gattegna - Ogni paragone con le vicende della famiglia Berlusconi è quindi non soltanto inappropriato e incomprensibile ma anche offensivo della memoria di chi fu privato di ogni diritto e, dopo atroci e indicibili sofferenze, della vita stessa”

Qui Roma – Un ricordo di rav Ovadia Yosef

“Rav Ovadia Yosef ha speso la sua vita nel cercare di unificare l’halakhah, non contro gli ashkenaziti, ma portando avanti una battaglia all’interno dello stesso mondo sefardita. È stato capace di fare una rivoluzione parlando direttamente all’anima della gente, come provano le centinaia di migliaia di persone che hanno partecipato al suo funerale, un numero …

Periscopio – Querele

La vicenda della condanna di Peppino Caldarola a seguito della querela sporta contro di loro dal vignettista Vauro, per aver osato criticare il contenuto di una sua vignetta su Fiamma Nirenstein, ha, francamente, dell’incredibile, qualcosa degna di un teatro dell’assurdo. Stiamo ai fatti: Vauro disegna una feroce vignetta, in cui la Nirenstein è raffigurata come …

Qui Firenze – Tre appuntamenti per la Memoria

A settant’anni dalle deportazioni degli ebrei da Firenze e Siena, tre appuntamenti per non dimenticare. Questo pomeriggio, con partenza alle 18 da Piazza del Duomo, una marcia per la Memoria organizzata dalla Comunità ebraica di Firenze insieme alla Comunità di Sant’Egidio. Con l’arrivo in via Farini sarà deposta una corona davanti alla lapide che comemora …

Voci a confronto

“Non mi pare una grande perdita, credo che nessuno piangerà dopo queste parole incoscienti e pericolose”. Così sul Corriere della Sera il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi sulla polemica scatenata da Moni Ovadia attraverso le pagine del Fatto Quotidiano, dichiarando di voler lasciare la comunità milanese diventata, a suo dire, “ufficio di …

Qui Trieste, Qui Verona – Il canto di Miriam

Un viaggio onirico attraverso letture e commenti, note ritmate e racconti che partono dal grande bacino del Mediterraneo per arrivare all’Europa orientale. Un dialogo con vari stili e tante lingue: ebraico, aramaico, arabo, yidish, italiano, ladino, bajitto. Protagonista Miriam Meghnagi, interprete di canto e musiche ebraiche nota a livello internazionale. Due gli incontri che la vedranno impegnata …

Israele – La fretta del premio Nobel

Potrei dirvi che l’apice della giornata passata al Technion di Haifa è stato il sorriso che mi ha rivolto il direttore delle relazioni pubbliche Danny Shapiro quando ha scoperto che siamo tutti e due cresciuti all’Hashomer Hatzair, lui a New York e io a Milano. Oppure il momento in cui ho conosciuto di persona il …

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