Inter e Bologna in ricordo di Weisz. Moratti e Stramaccioni: “Una figura che colpisce”

“Ricordare Arpad Weisz per noi non è un fatto incidentale. Weisz è parte integrante e fondamentale della storia dell’Inter, abbiamo proposto iniziative in passato e vogliamo fare altrettanto in futuro”. Così il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha commentato la scelta di dedicare il quarto di finale di Coppa Italia all’allenatore ebreo ungherese che tanto vinse …

Il figlio dell’altra, fra umanità e disperazione

“Abbiamo già avvertito i tuoi genitori, stanno arrivando”, dice Yassin. “Quali?” è l’insolita risposta di Joseph, sdraiato su un letto d’ospedale. E non perché sia in stato confusionale, ma perché effettivamente non sa più chi siano i suoi genitori. I due personaggi sono infatti i protagonisti del film Il figlio dell’altra, della regista ebrea francese Lorraine Lévy, proiettato ieri sera in anteprima al cinema Anteo di Milano. La Comunità ebraica, che ha organizzato l’evento riempiendo una sala da quattrocento posti, ha devoluto tutto il ricavato ai movimenti giovanili.

Ticketless – Il Po gelato

Quante volte si attraversa il Po, viaggiando in treno da Torino a Ferrara (o viceversa)? A seconda del tragitto scelto, tre volte, forse di più. Quando mi capita di fare questo viaggio in prossimità del 27 gennaio, Giorno della Memoria, mi perseguita una doppia memoria letteraria, quella del Po gelato. L’ultima volta che si è …

Famiglie

Il problema del matrimonio tra omosessuali, e segnatamente della possibilità che le coppie dello stesso sesso possano ricevere figli in adozione, è tornato prepotentemente, in questi giorni, al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica in Francia e in Italia, a seguito, rispettivamente, dell’annunciata introduzione, da parte del governo di Hollande, di una riforma normativa in tale direzione, …

Voci a confronto

La radice e i rami selvatici. È significativa l’immagine biblica usata dall’arcivescovo Walter Kasper, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, per definire i rapporti tra ebraismo e cristianesimo nell’introduzione al volume Interrogativi per la teologia di oggi pubblicata dall’Osservatore Romano. La base per il dialogo, scrive il cardinale, dovrebbe essere …

Qui Roma – Priebke e la dignità della giustizia

La barbarie nazifascista, la metabolizzazione del lutto, l’individuazione e la punizione dei responsabili. A Roma un doloroso percorso di consapevolezza che non può non tener conto del processo celebrato a metà degli anni Novanta nei confronti del boia delle Fosse Ardeatine, il criminale Erich Priebke. In particolare, ed è stato questo l’argomento dell’incontro svoltosi al …

La famiglia ebraica, per amore e per progetto

“In un momento in cui il tema della famiglia, e di quale ruolo la famiglia debba ricoprire nella società è al centro del dibattito, anche in relazione della questione del matrimonio omosessuale, trovo particolarmente importante parlare di famiglia ebraica”. Con queste parole rav Roberto Della Rocca direttore del Dipartimento educazione e cultura dell’Unione delle Comunità …

Israele al voto – Inglese, la nuova frontiera

È dal 1984 che nel Parlamento israeliano non siede un deputato nato negli Stati Uniti; quasi trent’anni dopo, la Knesset potrebbe vedere di nuovo assegnare qualcuno dei suoi seggi a candidati di lingua madre inglese. Si calcola che attualmente siano circa trecentomila gli israeliani che parlano l’inglese come lingua nativa. Sebbene campagne a essi mirate …

quattro…

La liberazione dall’Egitto non è un fenomeno che si realizza in un istante. È un percorso caratterizzato da quattro fasi indicate nella Torah da precise e diverse azioni: “vi farò uscire dall’oppressione…, vi salverò dalla loro schiavitù…, vi libererò con braccio disteso…, vi prenderò per Me come popolo…” (Shemòt; 6, 6 e 7). I Maestri …

…politica

Ad aprire la strada a fascisti, neofascisti, postfascisti ci hanno pensato i garantisti. Si erano tutti ravveduti. Ed è giusto dare alle persone la possibilità di ravvedersi. Adesso sono tutti uomini d’onore, di provata fede democratica. Vogliono cambiare la Costituzione, ma è un dettaglio. Molti di loro, poi, sono diventati filosemiti sfegatati. Ora ci confrontiamo …

Isacco Bayona 1926-2013

È scomparso Isacco Bayona, 87 anni, ultimo Testimone livornese della Shoah. Nato a Salonicco il 21 luglio 1926, figlio di Raffaele Bayona e Diamante Jacob, era stato arrestato a Gabbro il 20 dicembre 1943, imprigionato prima a Livorno e successivamente a Firenze e Milano e di lì deportato ad Auschwitz dove gli fu tatuato il …

Matrimoni

La settimana scorsa ci siamo occupati della polemica su matrimoni e adozioni gay innescata da un articolo di Ernesto Galli Della Loggia. La discussione – in realtà importata dalla Francia dove il clima è assai più acceso – ha avuto uno sviluppo negli ultimi giorni per via della sentenza della corte di Cassazione che ha …

Storie – Quel treno che arriva dall’inferno dell’Europa

Giugno 1942. Un treno carico di militari dell’Armir, il corpo di spedizione italiano in Russia, partito da Bologna e diretto a Stalino, in Ucraina, incrocia alcuni convogli di civili che viaggiano in senso opposto. Il sottotenente genovese Enrico Chierici, della Sezione fotografi dell’Ottava Armata, filma la scena con la sua cinepresa personale, formato 9,5. Il …

Voci a confronto

Inter-Bologna di Coppa Italia in programma in serata, come già raccontato più volte su queste pagine, sarà dedicata alla figura dell’indimenticabile allenatore magiaro Arpad Weisz che, prima della deportazione ad Auschwitz, fece grandi le due squadre e scoprì il talento di Giuseppe Meazza. “Ricordando Weisz il calcio ripulisca il proprio linguaggio”, scrive sulla Gazzetta dello …

redenzione…

“E porrò una distinzione/liberazione tra il Mio popolo e il tuo popolo, per domani si verificherà questo segno.” (Shemot 8:19) Rabbì Chayym Yosef David Zazuly, sottolinea il possibile significato alternativo della parola “ot” (“lettera”) in relazione alle parole “pedut” (distinzione/liberazione) che nella Torà è scritta in forma difettiva (senza la waw “פדת”) e “machar” (domani/futuro). …

…pietre d’inciampo

Tra oggi e domani, altre trentasei pietre d’inciampo saranno collocate a Roma a segnalare la casa da cui è partito un deportato. Sempre più ogni anno quest’iniziativa, al tempo stesso storica ed artistica, si allarga e si radica nella mentalità collettiva. La pietra d’inciampo vuole essere un richiamo alla memoria fortemente ancorato allo spazio, e …

Nuovi segni di Memoria sulle nostre vie

Inizia con la riparazione di un’infamia – la riapposizione del sampietrino in memoria di Augusto Sperati, recentemente divelto e sostituito da ignoti – la quarta edizione delle stolpersteine, le pietre d’inciampo in ricordo delle vittime della persecuzione e dell’odio nazifascista. Due giorni di grande intensità e decine di cerimonie in tutta Roma. L’avvio delle operazioni …

Israele al voto – Quando la religiosità è trasversale

Spesso affrontando la realtà della politica e della società israeliana, si tende a dipingere lo Stato ebraico come un paese semplicemente spaccato in due fra religiosi e laici. Alcune tendenze sono oggettive, come la crescita demografica della popolazione haredì, o il peso politico che tradizionalmente hanno assunto i partiti di dichiarata ispirazione religiosa nel Parlamento …

Un numero e una maglietta. Ecco come Inter e Bologna hanno scelto di ricordare l’indimenticabile Arpad Weisz

Un numero che rappresenta un mondo: 18 che con le lettere ebraiche, tutte dotate di valore numerico, si può scrivere chai (lettera chet + lettera iod), cioè vita. Nel segno di questo numero le squadre di Inter e Bologna celebreranno, in occasione dell’incontro valido per i quarti di finale di Coppa Italia, Arpad Weisz, l’allenatore ebreo ungherese che dopo averle portate entrambe a successi e trofei negli anni Trenta, fu costretto a lasciare l’Italia in seguito alle leggi razziste del 1938 e morì ad Auschwitz con la moglie e i due bambini.

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