Dialogo, nuove sfide da raccogliere

L’articolo del rav Riccardo Di Segni dal titolo “I limiti del dialogo e una sinfonia che suona male” in cui critica l’omaggio sinfonico alla memoria delle vittime ebree della Shoah da parte dell’organizzazione cattolica Il Cammino Neocatecumenale, il concerto in memoria di Auschwitz e, implicitamente, i rabbini che hanno partecipato a questo evento e me …

…Scalfari

Proseguendo il suo dialogo con Papa Francesco, il giornalista Eugenio Scalfari sente la necessità di inquadrare da un punto di vista teologico la dottrina cattolica, stabilendo un dualismo netto fra la legge mosaica (che disegnerebbe un Dio che “non contempla diritti e non prevede libertà”) e la dottrina evangelica del Dio misericordioso. Lo fa nel …

Netanyahu incontra Bergoglio

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato in mattinata Jorge Bergoglio in Vaticano. Durante il colloquio durato circa 25 minuti sono state affrontate tematiche quali la complessa situazione delle dinamiche geopolitiche in Medio Oriente, e i rapporti tra le autorità israeliane e le comunità cattoliche, anche per quanto riguarda il regime fiscale e la …

“Educhiamo contro l’odio”

“Ho avuto modo di ribadire più volte, in queste ultime settimane, la condanna della Chiesa per ogni forma di antisemitismo. Oggi vorrei sottolineare come il problema dell’intolleranza debba essere affrontato nel suo insieme: là dove una minoranza qualsiasi è perseguitata ed emarginata a motivo delle sue convinzioni religiose o etniche, il bene di tutta una …

Dialogo, la diplomazia inciampa

Secondo notizie di stampa diffuse in Israele, papa Francesco avrebbe rinviato a data da destinarsi l’incontro col primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Quest’ultimo aveva già annunciato che avrebbe incontrato il papa nei prossimi giorni, durante la sua visita a Roma. Dobbiamo riflettere su quanto è avvenuto, ma ci è difficile stabilire se il malinteso sia …

Dialogo – Israele, il papa conferma la visita

L’invito a visitare Israele, come già i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI era arrivato già lo scorso aprile a poca distanza dalla sua elezione. A formularlo, durante un incontro con Jorge Bergoglio nel corso di una visita ufficiale a Roma, lo stesso presidente Shimon Peres. Oggi la volontà del papa di accettare …

Rav Di Segni: “Costruire un mondo migliore in cui ognuno abbia il suo posto”

Il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni ha pronunciato le seguenti parole in occasione dell’incontro dei leader ebraici italiani con papa Bergoglio: La Comunità Ebraica di Roma è qui presente con una delegazione di rabbini e di dirigenti delle sue istituzioni. La ringraziamo per aver accolto la nostra richiesta di incontro, a pochi mesi …

Dialogo – “Nuovi spunti per un salto di qualità nelle relazioni tra ebrei e cattolici”

“È indispensabile che tutto ciò che di positivo è stato raggiunto attraverso il dialogo e l’amicizia dai rappresentanti dell’ebraismo e del cattolicesimo venga trasmesso e diffuso capillarmente non restando limitato solo a coloro che sono stati protagonisti di questa stagione di dialogo finalizzato alla reciproca comprensione. È inoltre fondamentale acquisire la consapevolezza che questa nuova …

Ticketless – Diversamente laici

Mentre rileggevo, sull’ultima “Rassegna Mensile di Israel”, alcuni corsivi di Guido Fubini, firmati con lo pseudonimo di Tewie il Lattaio, impazzava sui quotidiani la notizia degli scambi epistolari fra Papi. Papi veri e Papi laici. Prima Eugenio Scalfari e Papa Francesco, poi Papa Ratzinger e Piergiorgio Odifreddi. E’ di ieri la notizia di un’intervista di …

Jewish and the City – Shabbat “la festa che rende uguali ricchi e poveri”

“E’ un momento storico in cui il dialogo tra le religioni fa paura, e parlano troppo i kalashnikov”, dice Marek Halter, 77 anni, scrittore e intellettuale ebreo di origine polacca (l’ultimo libro uscito in Italia è Maria, la madre di Gesù, Newton Compton), scampato da bambino al ghetto di Varsavia e poi all’Urss di Stalin, …

Riconoscere la radice ebraica. Il papa scrive ai giornali

“Attraverso le terribili prove di questi secoli, gli ebrei hanno conservato la loro fede in Dio. E di questo, a loro, non saremo mai sufficientemente grati. Come Chiesa, ma anche come umanità”. Sono parole di grande impatto, che fortemente si imprimono nel cammino e nelle sfide del dialogo interreligioso, quelle scelte da Papa Francesco nella …

Rosh HaShanah 5774 – La risposta ebraica agli auguri di Francesco

Il quotidiano della Santa Sede L’Osservatore Romano in distribuzione nelle prossime ore riporta una dichiarazione del presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna in merito agli auguri per il prossimo anno ebraico 5774 formulati da papa Francesco in occasione di un incontro con i leader del World Jewish Congress. Nell’articolo, che riportiamo di seguito, …

…affermazioni

“Un cristiano non può essere antisemita”. Lo ha detto papa Francesco, e l’affermazione fa sorridere e al tempo stesso fa venire i brividi. Se fosse stato vero nei secoli passati… Dario Calimani, anglista (3 settembre 2013)

La scelta di Francesco

Da oltre mille anni i papi assumono subito dopo l’elezione un nome nuovo. L’importanza dei nomi è ben nota in molte tradizioni. Come sintesi, il detto latino nomen omen esprime una realtà molto presente nella tradizione biblica, ebraica e cristiana: il nome racchiude un destino, e appunto nelle Scritture sacre e nelle interpretazioni successive, sia …

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