DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 1 agosto 2025

È atterrato ieri in Israele l’inviato speciale americano Steve Witkoff, che oggi visiterà la Striscia di Gaza per ispezionare un centro di distribuzione alimentare. Ieri Witkoff ha avuto un incontro, definito «molto produttivo», con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Secondo il Giornale il vertice ha segnato una svolta: «Usa e Israele sarebbero pronti a …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 31 luglio 2025

«La missione per salvare i nostri ostaggi è vicina, ma non ancora completata», ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che oggi incontrerà a Gerusalemme Steve Witkoff, emissario del presidente Usa Donald Trump, per rilanciare i negoziati e monitorare gli aiuti umanitari. Gaza, scrivono Repubblica e Corriere, è al collasso: fame, assenza di controlli …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 30 luglio 2025

Il primo ministro britannico, Keir Starmer ha annunciato, durante un consiglio dei ministri d’emergenza, che il Regno Unito è pronto a riconoscere lo stato di Palestina al Consiglio di Sicurezza dell’Onu del prossimo 9 settembre. Il riconoscimento avverrà, ha dichiarato il premier laburista, se Israele non compirà «passi concreti» per migliorare la situazione umanitaria a …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 29 luglio 2025

«Io, buttato a terra e preso a calci davanti a mio figlio. Ha pianto per ore», racconta al Corriere della Sera Elie Sultan, ebreo francese aggredito in un autogrill vicino Milano mentre era con il figlio di sei anni, che portava la kippah. Tutto è iniziato con un urlo: «Free Palestine», lanciato da un ragazzo …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 28 luglio 2025

Israele ha paracadutato aiuti alimentari su Gaza, con il supporto di Giordania ed Emirati Arabi Uniti, nell’ambito delle «pause tattiche» annunciate dall’esercito per facilitare l’ingresso di aiuti umanitari. Corriere e Stampa riportano le critiche di diverse organizzazioni internazionali, tra cui l’Onu, che giudicano l’intervento «insufficiente» e denunciano l’inadeguatezza dei rifornimenti rispetto ai bisogni della popolazione. …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 25 luglio 2025

I negoziati tra Israele e Hamas sono vicini al fallimento: gli Stati Uniti hanno ritirato la loro delegazione, seguendo Israele, dopo la deludente risposta di Hamas alla proposta di tregua, riportano i quotidiani. L’inviato Usa Steve Witkoff ha accusato Hamas di egoismo e di non voler davvero un cessate il fuoco. Witkoff ha poi accennato …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 23 luglio 2025

La guerra a Gaza e la situazione umanitaria all’interno della Striscia restano in primo piano su molti organi di informazione. Partendo in alcuni casi dalle dichiarazioni della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha parlato di «immagini insopportabili» e invitato Israele a «mantenere le promesse fatte». Secondo il Corriere della Sera, «Israele …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 22 luglio 2025

Ventotto paesi, tra cui l’Italia, hanno firmato una dichiarazione congiunta che chiede la fine immediata della guerra a Gaza, condannando il rilascio limitato degli aiuti, le uccisioni di civili e ogni ipotesi di trasferimento forzato della popolazione palestinese (Corriere della Sera). I firmatari definiscono «inaccettabile» la gestione israeliana della crisi umanitaria. Restano fuori Germania e …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 21 luglio 2025

Alta tensione tra Israele e Santa Sede. Dopo le parole del segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, che aveva sostenuto come sia «legittimo dubitare» della involontarietà della tragedia avvenuta alla chiesa cattolica di Gaza, domenica mattina, durante l’Angelus, papa Leone XIV ha chiesto nel suo intervento di mettere fine alla «barbarie della guerra», all’«uso indiscriminato …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 18 luglio 2025

«Israele si rammarica profondamente che un proiettile vagante abbia colpito la chiesa della Sacra Famiglia di Gaza. Ogni vita innocente persa è una tragedia. Condividiamo il dolore delle famiglie e dei fedeli». È la nota pubblicata dall’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu ieri sera in merito all’incidente avvenuto a Gaza, che, scrive il Corriere della …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 17 luglio 2025

Le tensioni in Siria sono al centro delle analisi dei quotidiani. Una nuova tregua a Sweida, nel sud del Paese, è stata annunciata dopo oltre 300 morti in scontri tra milizie druse e clan beduini sostenuti dall’esercito siriano, composto anche da ex jihadisti, ma la situazione resta instabile. Israele è intervenuto colpendo il centro di …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 16 luglio 2025

Gli scontri tra milizie druse e forze sunnite filo-governative a Sweida, nel sud della Siria, mettono in luce la fragilità del nuovo governo di Ahmed al Sharaa, legato al mondo jihadista e sostenuto dalla Turchia. Come riportano Corriere della Sera e Repubblica, oltre 130 i morti, mentre l’intervento militare israeliano a sostegno dei drusi ha …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 15 luglio 2025

Israele e Hamas si scambiano accuse sullo stallo dei negoziati per la tregua, mentre a Gaza continuano le operazioni militari, riportano Corriere e Repubblica. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si dichiara disponibile a ridurre la presenza militare e propone nuove mappe, ma affronta una crisi politica interna con i partiti haredi, che chiedono l’immediata …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 14 luglio 2025

L’inviato Usa per il Medio Oriente Steve Witkoff si è detto fiducioso per un imminente accordo tra Israele e Hamas sul cessate il fuoco a Gaza in cambio della liberazione degli ostaggi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu, riporta La Stampa, è ancora sotto pressioni dall’estrema destra del suo governo, contraria a ogni intesa. Un sondaggio …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 11 luglio 2025

I negoziati in corso a Doha tra Israele e Hamas per una tregua restano in stallo, nonostante l’ottimismo dichiarato da Washington, sottolineano oggi i quotidiani. Avvenire scrive che l’intesa non si concretizzerà in pochi giorni: le parti potrebbero impiegare fino a due settimane per accordarsi su un cessate il fuoco di 60 giorni. Israele, in …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 10 luglio 2025

Resta incerto l’esito del negoziato per la tregua a Gaza, con rilascio parziale degli ostaggi. L’architettura diplomatica costruita attorno alla bozza di accordo è “complessa”, sottolinea tra gli altri La Stampa. «Non ci sono strappi, ma piccole accelerazioni e frenate, fra disponibilità di stringere l’intesa e scetticismo». Proseguono intanto, tra Stati Uniti e Qatar, gli …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 9 luglio 2025

La due giorni di incontri alla Casa Bianca tra il presidente Usa Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è conclusa senza annunci sul conflitto a Gaza. Da parte americana però, riporta Repubblica, c’è ottimismo per la firma di un cessate il fuoco di 60 giorni: secondo l’inviato Usa Steve Witkoff «resta …

DAI GIORNALI DI OGGI – 8 luglio 2025

I media cartacei e online guardano con attenzione all’incontro delle scorse ore tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. «Hamas sarà disposto a trattare la tregua con Israele», ha dichiarato ai giornalisti il presidente Usa, mostrandosi fiducioso sulla possibilità di un accordo. Intanto dal premier israeliano ha incassato la candidatura al Premio Nobel per la Pace, …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 7 luglio 2025

È il giorno dell’incontro a Washington tra il presidente Usa Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Sul tavolo ci sono due temi centrali: la possibile tregua a Gaza e la minaccia iraniana. Trump, scrive il Corriere della Sera, punta a ottenere rapidamente un cessate il fuoco di 60 giorni con la liberazione …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 4 luglio 2025

C’è ancora incertezza sul possibile cessate il fuoco a Gaza, collegato alla liberazione di parte degli ostaggi. Per il Corriere della Sera, le speranze pur se tenui «sembrano un poco riaccendersi con la prospettiva della ripresa della trattativa con Hamas per una tregua di sessanta giorni». La proposta mediata da Washington, si legge, «prevede un …

I nostri siti