ISRAELE – Trump a Gerusalemme: «La guerra è finita. È un nuovo inizio»

Il 13 ottobre 2025 rappresenta per Israele e per la regione «un nuovo inizio». È il messaggio in stampatello del presidente Usa Donald Trump lasciato sulle pagine del libro degli ospiti del Parlamento israeliano. Accolto, nelle parole del presidente israeliano Isaac Herzog, come «l’ambasciatore di pace», Trump ha ricevuto un caloroso benvenuto da parte di …

ISRAELE – Il ritorno dei gemelli Gali e Ziv

«Non mi fermerò finché mia madre non bacerà di nuovo Gali e Ziv. Finché i miei figli non torneranno a giocare con i loro zii. Finché non li riabbraccerò», prometteva dalla sinagoga centrale di Milano Liran Berman, fratello maggiore dei gemelli sequestrati il 7 ottobre 2023 da Hamas. Dopo 738 giorni, quel momento è arrivato. …

ISRAELE – Tornano gli ostaggi, l’emozione travolge il paese

«Non c’è più la guerra! Amore mio, stai tornando a casa!», grida commossa Einav Zangauker al figlio Matan durante una videochiamata. In quel momento il giovane è ancora nelle mani dei terroristi di Hamas, ma per l’ultima volta. Dopo 738 giorni di prigionia, Matan e gli altri 19 ostaggi israeliani in vita tornano finalmente liberi. …

ISRAELE – Netanyahu: Ostaggi presto a casa, stiamo cambiando il volto del Medio Oriente

«Stiamo stringendo Hamas da ogni lato in vista delle prossime fasi del piano. Se il disarmo sarà raggiunto in modo pacifico, tanto meglio. In caso contrario, verrà raggiunto con la forza».Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, intervenendo nel corso di un punto stampa convocato per fare il punto sull’applicazione dei primi passaggi …

UCEI – A due anni dal 7 ottobre, la storia stravolta e il futuro da costruire

A due anni dai massacri del 7 ottobre 2023, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha organizzato per domenica 12 ottobre una giornata di studio e analisi dal titolo “La storia stravolta e il futuro da costruire” con la presenza di storici, accademici, giornalisti, rappresentanti del mondo giovanile. L’iniziativa è in programma nella sede del Consiglio …

GERUSALEMME – Tre giornate “verdi” per sensibilizzare sull’ambiente

Visite guidate a spazi verdi a rischio, conferenze e workshop con esperti, attività per bambini, fiere di quartiere con bancarelle a tema ecologico. Oltre 50 eventi diffusi in tutta la città hanno animato la quinta edizione del festival Yarok Bifnim Ubachutz (Verde Dentro e Fuori) a Gerusalemme. L’obiettivo era sensibilizzare a una maggior attenzione all’ambiente …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Cosa fare della rabbia

Abbiamo assistito a una corale dimostrazione di legittimo strazio nei riguardi di Gaza, anche letteralmente, perché una nota giornalista ha deciso di indossare il lutto. Tutti avevano trovato, per fortuna, la ragione di tutti i mali: Israele. È una scoperta stimolante, ma purtroppo non è nuova: l’Ordine degli psicologi della Lombardia ha scritto un opuscolo, …

ROMA – Di Segni e Peled alla Camera per «una giornata storica»

«Una giornata storica. Iniziata alle prime ore mattino. (Oggi) le preghiere che pronunciamo hanno un significato particolare. L’accordo alla fine dimostra la forza di singoli, magnati, alcuni governi come Italia e Germania, di un certo tipo di diplomazia. Non è merito dell’Onu, non è merito delle democrazie occidentali parlamentari, non è per via delle manifestazioni …

Nuovi schemi per la pace

La formula “due popoli due Stati” ha da decenni un grandissimo successo tra i politici del mondo intero, ma la sua applicazione sul territorio è sempre più disastrosa. Einstein diceva: «Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti». È dunque il caso di esplorare un paio di alternative che sorgono dallo stesso mondo …

ISRAELE – Paese in festa tra lacrime e speranza, balli in Piazza degli Ostaggi

Torna a riempirsi a Tel Aviv, in questo giovedì 9 ottobre di speranza, la “piazza degli ostaggi”. «In piedi al centro della piazza sventolando grandi bandiere israeliane e americane. Miki Ziv, una partecipante abituale alla protesta, dice di essere in piazza dalle 5 del mattino», racconta tra gli altri il Times of Israel. Come riporta …

L’ANNUNCIO – Raggiunto accordo su prima parte piano di pace, ostaggi liberi lunedì

Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo sulla prima parte del piano di pace proposto dal presidente statunitense Donald Trump. Gli ostaggi dovrebbero essere rilasciati nella giornata di lunedì, mentre Israele inizierà il ritiro delle sue truppe dalla Striscia di Gaza. Sul tema Trump ha annunciato di aver avuto una telefonata «molto emozionante e calorosa» …

ISRAELE – Occhi puntati su Sharm, a due anni dal 7 ottobre

Restituzione degli ostaggi. Tempi e modi del ritiro israeliano da Gaza. Disarmo di Hamas. Sono i tre punti “caldi” del negoziato in corso a Sharm el-Sheikh attorno al piano di pace presentato da Donald Trump. Guida la squadra israeliana il ministro degli Affari strategici Ron Dermer, affiancato da dirigenti del Mossad e dello Shin Bet. …

ROMA – Sit in per gli ostaggi nel quartiere ebraico

«Quarantotto ostaggi sono prigionieri da due anni, nell’indifferenza del mondo. Uomini rinchiusi nei tunnel, incatenati alle caviglie, ridotti a scheletri, costretti a scavarsi la fossa con una pala, a dividere una scatoletta di fagioli per sopravvivere».Benedetto Sacerdoti, il portavoce italiano del Forum delle Famiglie degli Ostaggi, l’ha ricordato nel corso dell’iniziativa “Una luce per gli …

ISRAELE- Fiamma Nirenstein a Firenze: Paese vitale nonostante il trauma

Qual è lo stato d’animo di Israele dopo due anni di guerra e nell’attesa di una possibile svolta negoziale? C’è speranza che la guerra possa finire, ma c’è anche la consapevolezza che i paesi arabi e islamici che sostengono il piano Trump «non sono diventati all’improvviso amici» dello Stato ebraico. E quindi per il futuro …

LA NOTA – Alberto Heimler: I miei genitori avevano ragione

Finalmente si intravede una speranza di pacificazione tra Israele e Gaza. Anzi è più che una speranza. Essa nasce da un’iniziativa degli Stati Uniti e non dagli scioperi, dalle urla, dagli slogan, dagli auspici che Israele cessi la guerra, dall’interruzione delle relazioni con Israele, dai boicottaggi, dalle richieste di dichiarazioni di opporsi a Benjamin Netanyahu …

GERMANIA – Ofek e la fine dell’empatia

Marina Chernivsky, psicologa e fondatrice  a Berlino di un centro per l’educazione critica all’antisemitismo (Ofek), è nata a Leopoli, in Ucraina, ed è cresciuta in Israele.La  Jüdische Allgemeine, in un articolo di Franziska Hein, riporta un suo bilancio: a due anni dagli eventi del 7 ottobre la vita ebraica in Germania è entrata in una …

SOCIETÀ – Chi decide chi è ebreo

Dopo il 7 ottobre 2023 l’Ose – organizzazione ebraica di assistenza medico-sociale nata a inizio Novecento a Parigi – ha attivato una linea telefonica per offrire sostegno a chi debba fare i conti con l’antisemitismo che attraversa la società francese. Da qui prende avvio il testo di Alain Ksensee, psichiatra e psicoanalista, pubblicato il 29 settembre su Tribune …

YOM KIPPUR – In 100mila al Kotel assieme agli ex ostaggi

Al tramonto di mercoledì inizia il digiuno dello Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario ebraico. A Gerusalemme, informa la Western Wall Heritage Foundation, oltre 100mila persone hanno partecipato alla lettura delle preghiere penitenziali (Selichot) nell’area del Muro Occidentale (Kotel). Tra loro gli ex ostaggi Eliya Cohen, Omer Shem Tov e Romi Gonen, a …

UNIVERSITÀ – Odio in classe e nel campus, la condanna Ugei

«È il fanatismo politico che si trasforma in odio antisemita, fino alla violenza». Un servizio del programma televisivo Quarta Repubblica ha raccontato lunedì sera come l’odio propagato da alcuni militanti propal abbia fatto breccia dentro le aule e nel campus dell’università di Torino, costituendo una minaccia concreta per l’incolumità fisica di studenti israeliani ed ebrei. …

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