apprendimento…

Questa che inizia è la settimana conclusiva dell’anno scolastico. Per i miei studenti di quinto liceo – ai quali ho insegnato per cinque anni italiano, talmud e pensiero ebraico – è anche la conclusione dell’intero percorso scolastico. A loro voglio dire che è stato un quinquennio appassionante, certamente impegnativo ma anche, per me, emotivamente ed …

“Il nostro futuro nella difesa della scuola paritaria”

Sarei abbastanza curioso di comprendere secondo quale ordine e ragione qualcuno pretenda di scegliere i valori che lo Stato italiano dovrebbe trasmettere a tutti i giovani italiani. Non mi pare che questa classificazione esista per davvero e mi sembra che chi la esplicita abbia scelto un po’ quello che preferiva. Ma in questi ragionamenti faccio …

Qui Milano – Alumni, le emozioni
di quattro generazioni a confronto

Abbracci fra vecchi amici che si ritrovano davanti ai vari punti d’incontro distribuiti per annate, risatine ripensando a quello che dovettero subire i professori del liceo, speranze riposte in un biglietto della lotteria, passeggiate fra quelle aule che furono teatro di tante avventure (e qualche volta disavventure), foto sorridenti in giardino, gadget attraenti alle bancarelle, …

Tuteliamo le scuole ebraiche o i giovani ebrei?

Democrazia, antifascismo, uguaglianza, rispetto, diritto alla diversità, capacità di pensare con la propria testa. Sono questi i valori che lo stato italiano ha l’ambizione di trasmettere ai giovani attraverso la scuola, e mi sorprende che su queste pagine qualcuno la consideri una pretesa “degna dei peggiori totalitarismi”: ogni società, in ogni luogo e tempo, si …

Time out – Chi minaccia la libera istruzione

A prescindere dagli esiti e dal numero di partecipanti, il referendum di Bologna sulla scuola costituisce un precedente pericoloso. Il fatto che in molti, e anche fuori dalla città emiliana, abbiano trovato ragionevole mettere in dubbio il diritto delle scuole paritarie a ricevere fondi è cosa che dovrebbe preoccupare molto gli ebrei italiani. Nel caso …

Qui Milano – La Scuola ebraica dell’eccellenza chiama a raccolta i suoi Alumni

Migliaia, sparsi tutto il mondo, Stati Uniti e Israele, Gran Bretagna e Belgio, Australia e Sud Africa. Sono gli ex allievi della Scuola della Comunità ebraica di Milano. Decennio dopo decennio, l’istituto è stato testimone di un ebraismo milanese che rinasceva, si evolveva, accoglieva persone in fuga o esiliate da tanti paesi e in cerca …

Melamed – Milano, la scuola Josèf Tehillòt sulla stampa

Dopo la pubblicazione sull’ultimo numero di Italia Ebraica di due pagine dedicate alle scuole milanesi e la ripresa di ieri su questa newsletter del contenuto dello speciale, oggi anche il quotidiano l’Avvenire dedica spazio alla scuola di una delle edot cittadine, con una intervista a Davide Cohenca, direttore della scuola Josèf Tehillòt. Dopo le voci …

Qui Milano – Tre scuole per rispondere al bisogno di futuro

La frase “non c’è comunità senza scuola” non è solo uno slogan e i direttori delle scuole ebraiche milanesi ogni giorno si trovano di fronte a problemi da risolvere, decisioni da prendere e, fortunatamente, anche a diverse soddisfazioni. Le comunità sono pronte a sobbarcarsi oneri anche molto importanti pur di non rinunciare alle proprie scuole, …

…libri

Nella notte fra il 13 e il 14 maggio del 1943 la Scuola Grande Tedesca, il centro pulsante della vita ebraica di Padova, veniva data alle fiamme dai fascisti. Già nel 1925, dopo il primo attentato a Mussolini, gli squadristi padovani avevano tentato di incendiarla. E ancora nel 1970 i neofascisti di Freda e Zorzi …

Qui Milano – Istruzione e storia del popolo ebraico, il dibattito su “I pochi eletti” coinvolge gli studenti

Quale ruolo per l’istruzione nella storia e nella tradizione ebraica? A discuterne prendendo spunto dal libro “I pochi eletti. Il ruolo dell’istruzione nella storia degli ebrei, 70-1492” (Egea – Università Bocconi Editore, 2012) è stata l’autrice Maristella Botticini, professoressa di economia alla Bocconi (che firma il volume insieme a Zvi Eckstein dell’Università di Tel Aviv) …

Il ministro dell’istruzione e il presidente UCEI: “Scuola presidio contro i razzismi”

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo e il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, hanno dichiarato congiuntamente: “Ancora una volta, dalle tristi vicende della cronaca, la scuola italiana emerge – nei fatti – come un fondamentale presidio per la democrazia, l’uguaglianza e il progresso culturale e sociale del Paese. La …

Il lavoro in più

Verso la fine della parashà di Shemot che leggeremo domani c’è un episodio che ho sempre trovato straordinariamente attuale: in seguito alla richiesta di lasciar partire il popolo d’Israele, la prima reazione del faraone è di non fornire più la paglia per fabbricare i mattoni pretendendo al contempo lo stesso quantitativo di prima. È un …

Cortei

Mi sembra che non sia stato adeguatamente commentato quello che mi pare un fenomeno particolarmente triste, inquietante e pericoloso dei tempi che stiamo vivendo, ossia il dilagare dell’antisemitismo-antisionismo (anche nelle sue forme più estreme e volgari, dagli striscioni invocanti la distruzione di Israele alle bandiere bruciate alle invettive contro le sinagoghe) nei cortei studenteschi. Episodi …

Milano – Scuola ebraica o scuola per ebrei?

Le giornate comprese fra Rosh haShana e Yom Kippur sono dedicate alla riflessione sui nostri destini, sul nostro futuro, sui nostri figli. In quest’ottica nell’aula magna della scuola ebraica della comunità di Milano ieri si è svolta una serata dal titolo Scuola ebraica o scuola per ebrei, organizzata grazie a una collaborazione fra l’UCEI, il …

Qui Milano – Scuola, rabbini a confronto

Appuntamento questa sera a Milano per riflettere sul futuro della scuola ebraica in Italia. Alle scuole della comunità si parlerà di scuola, e la serata, intitolata Scuola ebraica o scuola per ebrei? Quale vision e quale mission per una scuola ebraica oggi? vedrà sul palco rav Alfonso Arbib, rabbino capo della Comunità ebraica di Milano, …

…bambini

Nessuno dirà mai ad un adulto «vattene», ma a un bambino lo si dice spesso. Quando un adulto si dà da fare il bambino sta fra i piedi, l’adulto scherza e il bambino buffoneggia, l’adulto piange e il bambino frigna e piagnucola, l’adulto è vivace e il bambino irrequieto, l’adulto è triste e il bambino …

Ooh, rabbia…

Inizi un nuovo percorso di studi e ti ripeti: “Questa volta posso presentare una nuova versione di me a persone ancora ignote”. Allora cambi taglio di capelli e decidi di essere una ragazza da giacca di ecopelle e vagamente graffiante. Quando ho iniziato Lettere, ho deciso di non presentarmi subito come di religione ebraica, ma …

Per tutte le età

Mi permetto di tornare sulla questione dell’alto o basso livello, che per noi insegnanti è un problema costante, dalla programmazione di inizio anno fino agli esami di Stato (vi sfido a trovare due insegnanti d’accordo tra loro nel valutare il livello delle tesine). In particolare c’è un genere di discorso molto diffuso nel mondo della …

Melamed – Se la dislessia incontra il web

Per i bambini dislessici la scuola è più difficile che per chi è in grado di leggere e scrivere senza problemi. Ma anche il mondo del web non scherza. Inoltrarsi tra siti e blog può rivelarsi uno slalom faticoso e frustrante: perché le pagine sono confuse, i caratteri poco contrastati o i testi troppo densi. Ma anche perché partecipare in prima persona significa esporsi alle critiche, spesso impietose, e alle correzioni degli altri navigatori.

Melamed – Alle superiori è in arrivo la tavoletta (digitale)

“Un’opportunità fantastica”. Così rav Benedetto Carucci Viterbi, preside della Scuola ebraica di Roma definisce la grande novità che a partire dal prossimo anno porterà una rivoluzione nella didattica del suo istituto. A tutti gli studenti delle classi di prima media e di prima superiore, la scuola offrirà in comodato d’uso un iPad. Che eliminerà una …

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