L’autobiografia di Augusto Segre,
storia del Novecento ebraico

“Un libro che mette in scena, come fosse un copione teatrale, figure simboliche e tra loro contraddittore dell’ebraismo del Novecento”. Così il critico letterario e storico Alberto Cavaglion descrive l’autobiografia di Augusto Segre, “Memorie di vita ebraica: Casale Monferrato-Roma-Gerusalemme, 1918-1960”. Libro al centro della nuova puntata di pagine di letteratura, che, aggiunge Cavaglion, è “molto …

Pagine di storia con Anna Foa
Le dinamiche della Memoria

L’era del testimone di Annette Wieviorka esce in Francia nel 1998 e in Italia nel 1999. Un testo di fondamentale importanza per chi si occupa di Memoria, anche per gli interrogativi che pone sul rapporto tra ricordo della Shoah e analisi storica. Lo ricorda Anna Foa, ospite dell’ultima puntata di Pagine di storia, sottolineando come …

Aleksandr Herzen, rivoluzione e libertà

Cosa può raccontarci un libro pubblicato a metà dell’Ottocento sulla nostra idea di libertà oggi? Parte da questo interrogativo la riflessione dello storico sociale delle idee David Bidussa nella nuova puntata di “pagine e svolte”. Il libro preso in esame è Dall’altra sponda (Adelphi) di Aleksandr Herzen, in cui l’autore riflette sull’evoluzione delle rivoluzioni, sull’idea …

Amsterdam, ebrei sefarditi
 tra realtà e mito

Nell’immaginario comune la Amsterdam del Seicento è stata un luogo quasi idilliaco per il mondo ebraico. Spesso quell’esperienza viene raccontata in termini molto positivi, come una vita lontana dal tunnel delle persecuzioni e della violenza della Spagna della “limpieza de sangre”. E la comunità sefardita portoghese della città rappresenta un po’ il simbolo di questa …

Una lettura epica e spettacolare

“Una lettura che potrebbe spalancare finestre di spettacolarità. Un libro teatrale. Sembra di assistere ai duelli di amore e di spada comodamente adagiati nelle nostre poltrone”. Un romanzo storico che nulla ha da invidiare alle serie televisive e online tanto in voga in questi anni. Questa volta non sveliamo il titolo del libro al centro …

Koestler e la difesa della democrazia

I nemici delle democrazia non sono necessariamente dei mostri venuti dall’esterno. Possiamo essere noi stessi, quando smettiamo di crederci, quando non sentiamo il modello democratico come parte di noi e quindi non siamo motivati a difenderlo, a resistere in suo nome agli attacchi esterni. Lo spiega nel suo Schiuma dalla terra lo scrittore e filosofo …

Il 16 ottobre negli occhi di Giacomo Debenedetti

Un libro difficile da classificare, precoce e coraggioso, in un momento in cui di Memoria si parlava ancora poco. Un’opera che è sia letteratura sia storia, capace di creare un ponte tra le due e raccontare una delle pagine più buie del Novecento italiano: la deportazione nazifascista degli ebrei romani del 16 ottobre 1943. A …

Augusto Monti, insegnare l’antifascismo

Nonostante negli anni ’30 il liceo fosse in larga parte molto fascistizzato, ci furono professori in grado di trasmettere ai propri studenti quegli anticorpi necessari a combattere la dittatura. Tra questi, racconta Alberto Cavaglion nella nuova puntata di pagine di letteratura, Augusto Monti. “Professore del Liceo D’Azeglio di Torino, Monti è stato un grande insegnante, …

pagine e svolte con David Bidussa
A scuola, un risveglio epico

“Siamo sempre figli di qualcuno che ci insegna qualcosa. Da soli faremmo pochi passi”, lo ricorda nell’ultima puntata di pagine e svolte lo storico sociale delle idee David Bidussa. Ancora una volta infatti Bidussa ci accompagna a conoscere non solo i testi che hanno segnato la sua formazione ma anche i suoi maestri. In questa …

Mosse e la simbiosi ebraico-tedesca

“Uno dei temi fondamentali, che mi ha creato una sorta di illuminazione mentre studiavo, è la cosiddetta simbiosi ebraico-tedesca. Molto è stato detto di negativo, come un esperimento fallito che porterà poi all’esplosione dell’antisemitismo nazista. George Mosse invece sottolinea come questo rapporto fosse diventato parte integrante della tradizione intellettuale europea, come produsse una cultura. E …

Hiroshima, 6 agosto 1945
L’uomo che non chiuse gli occhi

“Non c’è una riga falsa in questo diario; e nessuna vanità che non si fondi sul pudore. Se avesse un senso riflettere su quale forma di letteratura sia oggi indispensabile, indispensabile a un uomo che sa e non chiude gli occhi, si dovrebbe dire: eccola, è questa”. Con queste parole il premio Nobel per la …

pagine di letteratura
Una Roma da scoprire

“La voce di Emanuele Trevi ci porta in questa Roma per lui così importante, ci fa conoscere personaggi interessanti come Cesare Garboli, come Amelia Rosselli, come Pietro Metastasio, Arturo Patten. Il fascino di questo libro è, parafrasando Benjamin, che è un vagabondaggio dentro una città in cui, come fosse un narratore di strada, lo scrittore …

Furio Jesi e la macchina mitologica

“Il crimine ha oramai una fisionomia precisa: il criminale ha un volto”. Così scriveva Mario Cervi sul Corriere della Sera il 17 dicembre 1969 in riferimento a Pietro Valpreda, presunto colpevole della strage di Piazza Fontana. Valpreda fu vittima di un vero e proprio linciaggio mediatico. Quotidiani e telegiornali lo descrissero come responsabile della strage …

La Arendt e il ritratto
di Rahel Varnhagen

“Che storia! – Sono una profuga dall’Egitto e dalla Palestina e trovo qui aiuto, amore e cura da parte Vostra! Con entusiasmo sublime penso a questa mia origine e alla trama del destino in cui si uniscono le più lontane distanze di spazio e di tempo: le più antiche memorie del genere umano, allo stato …

L’inquietante sonata a Kreutzer

“Un classico molto anomalo perché in qualche modo ripugnante”. Così l’agente letterario Marco Vigevani presenta La sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj, scelto come libro da proporre per la nuova puntata della rubrica “pagine di letteratura”. “Quest’opera ci propone una visione del mondo lontana dalla nostra. Credo sia importante fare letture di questo tipo con …

Montale, la guerra
e le emozioni d’Israele

Capita di non cogliere il significato di una poesia perché non si è in grado di avvertire le sensazioni, le emozioni che contengono le parole del testo. Allo storico sociale delle idee David Bidussa è accaduto con la raccolta di poesie di Eugenio Montale Finisterre, incontrata da studente ma, all’epoca, non fino in fondo compresa …

Da Singer a Levi, la storia si fa romanzo

Dalla vita negli Shtetl polacchi raccontata da Israel Singer in Di un mondo che non c’è più (Bollati Bolinghieri) alla rappresentazione dell’ebraismo piemontese che emerge ne Il sistema periodico (Einaudi) di Primo Levi, la narrativa può essere un modo per immergersi nella storia e comprenderne le abitudini e la vita del passato. Non un sostitutivo …

Renan e il significato di essere nazione

Verso la fine dell’Ottocento la Francia si ritrova, dopo secoli da protagonista, ad avere un ruolo marginale in Europa. Ha perso il conflitto con la Prussia, porta i segni dello scontro civile e ha impressa nella memoria l’umiliante richiesta d’aiuto agli stessi nemici prussiani per reprimere la Comune di Parigi. Il paese è in cerca …

Scholem e il misticismo di Shabbatai Zevi

La capacità di fare scelte scomode, di studiare personaggi considerati controversi o realtà lontane dalla propria visione del mondo per poter andare a fondo delle questioni, per poter comprendere la complessità dell’animo umano. Gershom Scholem aveva questa capacità, spiega la storica Anna Foa nell’ultima puntata di “pagine di storia” incentrato sulla celebre opera dedicata a …

Elsa Morante, la più grande scrittrice italiana

C’è una battuta che circola in merito ad Elsa Morante e Alberto Moravia attribuita ad un ambasciatore italiano a Londra. Nel presentare ai propri convitati i due – all’epoca compagni nella vita – il diplomatico, creando grande scalpore tra i presenti, dichiarò: “Vi presento Moravia, marito della più grande scrittrice italiana”. Gli ospiti raccontarono dello …

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