…coscienza

Adamo e Eva, mangiando la mela, hanno intrapreso il cammino della coscienza (si sono “visti nudi”), hanno avuto accesso alla storia (il giardino dell’Eden ne era privo) e dunque sono diventati soggetti. L’uscita dal paradiso terrestre è stata un’opportunità, solo uscendo da lì diventava possibile vivere. È ciò che scrive il sinologo François Jullien nel …

responsabilità…

Al primo errore, Adamo si scarica di dosso ogni responsabilità. Di fatto incolpando, più che la sua donna Eva, Dio che la ha posta accanto a lui. Benedetto Carucci Viterbi, rabbino (19 ottobre 2014)

arbitrio…

Per quale motivo l’albero della conoscenza del bene e del male si chiama in questo modo? Solitamente, a livello elementare, si immagina che l’albero della conoscenza del bene e del male abbia avuto il potere di concedere la conoscenza del bene e del male ad Adam e Chavah. Ma se fosse veramente così sarebbe stato …

dialogo…

Prima di rimproverare e punire bisogna aprire un dialogo: forse chi ha sbagliato comprenderà l’errore e cambierà atteggiamento. Lo sembra insegnare Dio – nell’interpretazione di Rashi – quando chiede ad Adamo, dopo che questi ha mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, “Dove sei?”. Benedetto Carucci Viterbi (29 settembre 2013)

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