pensieri…

Lo studioso del XIX secolo, il rabbino Yisrael Salanter ci ha insegnato che “non tutto quello che penso dovrebbe essere detto, non tutto quello che dico dovrebbe essere scritto e non tutto quello che scrivo dovrebbe essere pubblicato”. Ma oggi, con la semplice pressione di un pulsante, vengono pubblicati innumerevoli pensieri senza preoccuparsi delle conseguenze. …

…tentazioni

Visti i tempi forse non sarebbe improprio, anziché riflettere sulle scene del passato, misurarsi con le “tentazioni” del presente. Sarebbe sbagliato intorno al Giorno della Memoria proporre la visione del film “L’onda” di Dennis Gansel? David Bidussa, storico sociale delle idee

tempo…

Nella parashà di BO viene descritta la preparazione degli ebrei all’abbandono della schiavitù, dopo quattrocento trenta anni. Nonostante la non ancora condizione di popolo, essi ricevono la prima mitzvah: “questo mese sarà per voi il capo dei mesi, sarà il primo dei mesi dell’anno”. In poche parole, la prima mitzvah che il popolo riceve è …

…esempi

La vicenda si svolge nel 1939, durante gli esami di maturità, a Venezia. L’ha raccontata nelle sue memorie la protagonista, la stilista Roberta di Camerino. Il banco per la sua prova era stato collocato a parte, nell’aula. Era ebrea. Ma quando fu fatta sedere al posto che le era assegnato, un ragazzo si alza. È …

esempio…

“E Giacobbe visse diciassette anni nella terra d’Egitto…” Con questa parashà si conclude il primo libro della Torah: Bereshit. Nella parashà di va jeshev, letta alcuni sabati fa, ci viene narrata la storia e le vicende di Giuseppe, il quale a diciassette anni, a causa dell’invidia dei suoi fratelli, fu venduto in Egitto. Proprio nel …

…ebraismo

Di ritorno dagli Stati Generali dell’ebraismo italiano rimane l’impressione che la nostra resistenza ai cambiamenti abbia tristemente la meglio sulla lucida consapevolezza della crisi. Probabilmente moriremo irriconciliati, secondo l’intuizione di Camus. Ma moriremo almeno con passione, e certi di aver detto il dicibile. Dario Calimani, Università di Venezia

speranza…

“Al tabit acharekha – Non guardare dietro di te” (Bereshìt 19; 17). Quando Lot scappa da Sodoma con moglie e figlie, l’angelo del Signore, lo esorta a mettersi in salvo ma, soprattutto, di non voltarsi indietro. Nella tradizione ebraica, non dobbiamo mai guardare dietro di noi, soprattutto quando da una situazione si passa ad una …

…propaganda

In questo autunno affollato di conferenze, incontri e seminari che riflettono sull’ottantesimo anniversario della promulgazione dei provvedimenti razzisti, si alternano esperienze diverse. A volte si partecipa a vuote rappresentazioni commemorative, ma quasi sempre si assiste a manifestazioni che sono il segno di una importante maturazione della società civile. Una di queste è in corso in …

prove…

A dieci prove fu sottoposto Abramo nostro padre: la prima inizia con le parole “lekh lekhà – vattene per te; “l’ultima inizia con le parole: “lekh lekhà – va per il tuo bene, verso uno dei monti che io dirò a te” (fine della parashà di Vajerà). Con il primo “lekh lekhà” D-o chiede ad …

…propositi

Si fanno sempre dei buoni propositi nel passaggio all’anno nuovo. Non vorrei sembrare troppo ottimista. Mi accontenterei di non peggiorare. Shanà tovà umetuqà. David Bidussa, storico sociale delle idee

…dubbio

Nel tempo in cui tutti i posti della rabbia e della rivendicazione sono occupati, non è fuori luogo andare a cercare riparo nell’area del dubbio. David Bidussa, storico sociale delle idee

azione…

Al ritorno dei soldati vincitori nella guerra contro i Midianiti, Moshè li accoglie irato, rimproverando loro di aver mantenuto in vita le donne midianite. C’è da domandarsi per quale motivo Moshè fosse così adirato, dato che non era stata data alcuna istruzione in merito. Ma Moshè ricorda ai combattenti che furono proprio le donne midianite …

…Stille

C’è sull’ultimo numero del mensile di Forlì Una città, una bella intervista di Barbara Bertoncini ad Alexander Stille, che insegna giornalismo alla Columbia University. Il nonno di Alexander si chiamava Kamenetzki, era nato in Bielorussia in uno shtetl poi divenuto parte della Polonia, ed era emigrato in Italia con la famiglia nel 1921. Suo padre, …

leadership…

C’è un collegamento diretto tra leadership e coraggio. Occorre una leadership responsabile per lottare contro tutti i mali della nostra società. In questo modo, l’antisemitismo in tutte le sue forme non sarà più tollerato. Ephraim Mirvis, rabbino capo di Gran Bretagna

…Veil

Tra un missile e l’altro ho ripreso a leggere «Iliade, il poema della forza» un testo che Simone Veil scrive nel 1937 avvertendo che la guerra si avvicina. La forza è un’illusione, scrive, perché tutti credono di potere quello che vogliono e non vogliono capire che non tutto è in loro potere. Una visione disincantata …

vicinanza…

Iniziamo il libro del Levítico tra una chiamata di Moshe da parte di Dio, una piccola aleph che ci ricorda l’umiltà e le regole sui sacrifici che in ebraico hanno la stessa radice della parola che indica la vicinanza. Siamo vicini all’altro se ascoltiamo la sua chiamata e se impariamo a chiamare con umiltà sacrificando …

tempo…

Il Sabato più vicino al Rosh Chodesh Nissan, (quest’anno precisamente coincide con il Capo Mese, inizio del mese di Nissan) è l’ultimo dei quattro Sabati speciali che ci accompagnano verso la festa di Pesach; è chiamato Shabbat Hachodesh “Sabato del Mese”, in quanto, oltre alla Parashà della settimana, leggiamo il brano della della Torah che contiene …

Mitzvot…

Il Chacham e il Raschah – Il Saggio e il Malvagio (nella Haggadah di Pesach) Il Chacham (il Saggio) che cosa dice (il Saggio è ciò che dice!)? Cosa sono le Edoth (Testionianze) e i Chuqqim (gli Statuti) e i Mischpatim (le Leggi) che ha comandato HaShem (D-o misericordioso) il nostro D-o (Giudice) a voi? …

autolimitazione….

Il risultato più alto non è l’espressione di sé, ma l’ autolimitazione: fare spazio a qualcosa di altro rispetto a noi, di diverso da noi. I matrimoni più felici sono quelli in cui ogni coniuge fa spazio affinché l’altro possa essere se stesso. I grandi genitori fanno spazio ai loro figli. I grandi leader fanno …

…Anschluss

Da stasera fino a domani sera l’Austria della coalizione del partito popolare (ÖVP) del cancelliere Sebastian Kurz con l’estrema destra del vicecancelliere H.C. Strache della FPÖ, ricorderà l’Anschluss – l’unificazione dell’Austria alla Germania nazista (era il 12 marzo 1938) ma nessuno del governo riesce a dire la parola nazismo. David Bidussa, storico sociale delle idee

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