…revisionismi

Che la ‘causa palestinese’ sia una piaga ormai purulenta non vi è dubbio; lo è nel bene e nel male. Lo è perché è giusto che prima o poi vada risolta e lo è perché più il tempo passa più le posizioni anti-israeliane assumono forma e contenuti di un antisemitismo difficilmente contestabile. Risulta allora assai …

nascite…

Per motivi demografici e forse anche in parte legati all’uso sinagogale, sono poche le comunità italiane dove almeno un venerdì sera al mese si canti il componimento “Maskil Michtam” del rabbino Mordechai Lattes di Roma vissuto probabilmente nel secolo diciottesimo. Si tratta di un breve piyut che nel rito italiano, benè romi, viene cantato dopo …

…Brigata

Si chiamavano Franco Cesana, oppure Eugenio Curiel, Leopoldo Schoenhaut, Primo Levi, Matilde Finzi e insomma un migliaio fra ragazzi e ragazze che dopo l’8 settembre 1943 hanno scelto la lotta, come italiani e come ebrei. Poi a loro si sono aggiunti i cinquemila ragazzi della Jewish Brigade inquadrati nell’esercito britannico e impegnati al fianco degli …

…prezzo

In tutti i percorsi che dalla liberazione conducono verso la libertà conta prendere nelle proprie mani il proprio destino, misurarsi con le sfide che la nuova condizione comporta sapendo che la libertà è un processo che si acquisisce caricandosi di responsabilità. Valeva sotto il Sinai, e non solo lì. Insieme alla liberazione, finita l’emozione del …

…capigliatura

Mentre le menti migliori cercano di decifrare le strategie politiche e militari dei Presidenti Trump, Putin, Rohani e Assad in Siria, noi ci occuperemo oggi di una questione forse meno cruciale ma non meno interessante e imprevedibile: il colore dei capelli del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Da giovane soldato, Netanyahu è un valoroso combattente …

schiavitù…

Schiavi fummo del Faraone in Egitto. E perché? Per quale motivo? Ci sono centinaia di interpretazioni. Ma una mi è cascata all’occhio di recente vista la sua attualità: Disse Rabbi Abahu (a nome di), disse Rabbi Elazar: per quale motivo fu punito Avraham Avinu annunciandogli che i suoi figli saranno resi schiavi in Egitto? Per …

…identità

Ho riletto recentemente, dopo venticinque anni, Se non ora quando?, il romanzo scritto da Primo Levi nel 1982. Devo dire che non mi ricordavo che fosse così bello. È impressionante come le problematiche che tratta siano ancora attuali e aperte, come la sua narrazione dischiuda un mondo che in Italia è ancora sconosciuto ai più, …

…compostezza

A 30 anni dalla morte di Primo Levi, morte che molti non capirono, che taluni perfino rifiutarono, bisognerebbe essere in grado di dare valore a quei tratti di pensiero che erano anche una condizione per pensare e a cui spesso nessuno di noi bada: la ricchezza di suggestioni, la curiosità, l’ironia, il silenzio prima di …

libertà…

Grande anno quello del 1977 (per molti motivi) quando Pino Daniele regalava al mondo l’album “Terra Mia” ed il brano: “Parlanno ‘e libertà”. Grande anno, grandi parole:”Chiove ‘ncoppa a ‘sti palazze scure. ‘Ncoppa ‘e mure fracete d’a casa mia. Tutt’attuorno l’aria addora ‘e ‘nfuso. Chi song’io. Ce cammine ‘mmiezo ‘a via. Parlanno ‘e libertà”. E …

…aliyah

Secondo i dati anagrafici italiani pubblicati da Salvatore Strozza e Gustavo De Santis e ripresi dal sito www.neodemos.info, nel 2015 l’Italia ha registrato l’arrivo dall’estero di oltre 250mila cittadini stranieri e il trasferimento all’estero di oltre 100mila cittadini italiani. Quest’ultimo dato, abbastanza impressionante, rappresenta il massimo di una tendenza ascensionale in corso ininterrottamente dal 2007. …

martirio…

Chi è forte? Chi domina il suo istinto del male, come è detto: è meglio il longanime del forte e chi domina il suo istinto di chi espugna una città. (Pirkeh Avoth 4, 1) Da questa Mishnah impariamo a non confondere l’eroismo con il Kidush HaShem (“martirio”). Spesso si pensa che il “martire” sia colui …

…neofascismo

La foto, apparsa su FB, è citata come tratta da Irpinia News – Attualità (29 marzo), mostra, oscurandone il volto, sei giovani donne con il braccio alzato nel saluto fascista. Sono ragazze dell’Ateneo di Fisciano che festeggiano in questo modo la laurea appena presa da una loro compagna con una tesi, indovinate? Sul fascismo. L’episodio …

…imposizioni

C’è stato un tempo in cui si radevano i prigionieri per i quali era prevista la lenta distruzione del corpo; si radevano come segno indelebile, gli oppositori o i nemici sconfitti, per segnarli alla pubblica opinione. Non sappiamo come sia andata a Bologna e perché Fatima (il nome è di invenzione) sia stata rasata a …

…Pisanò

Domani il quotidiano il Giornale, che già nel recente passato ha pubblicato la prima traduzione italiana del Mein Kampf di Adolf Hitler, metterà in vendita nelle edicole quella che viene annunciata come “una nuova opera dedicata alla vera storia della guerra civile in Italia dal 1943 al 1945” di Giorgio Pisanò. Si tratta in realtà …

…ricordo

Lo scorso sabato al Tempio Italiano di Gerusalemme mi è stato affidato l’onore di aprire l’Aron Hakodesh, l’Arca Santa. Alla vecchia chiave è appesa una catenella con una targhetta d’argento su cui è inciso il nome del donatore: Rav Achille Shimon Viterbo, z.l. Domenica prossima si terrà al Tempio Italiano una commemorazione del mese dalla …

riparare…

“Qualora una persona pecchi e commetta un sacrilegio verso il Signore” (Vaikrà, Levitico5,20). Con queste parole la Torah presenta quali colpe di carattere religioso, compiute anche in spregio della sovranità di D.O, una serie di comportamenti disonesti di varia natura, commessi attraverso furti o appropriazioni indebite, come aver trattenuto denaro o altri beni ricevuti in …

distanze…

A Roma c’è un’ antica consuetudine per la quale colui che apre un Bet Hakeneset, solitamente lo Shammash laddove è presente, deve prima bussare alla porta. Per chi si bussa se nel Bet Hakeneset non c’è nessuno? Quando ci si occupa della cosa pubblica si tende spesso a rivendicare la proprietà dei progetti di cui …

Seder…

Il Seder non è una commemorazione! In ricordo dell’uscita dall’Egitto: in numerosissimi passi la Torah ci comanda di ricordare l’uscita dall’Egitto in ogni giorno della nostra vita. Ma come si può riuscire veramente a ricordare? Significa prima di tutto ricordare a noi stessi: rivivere, creare una atmosfera finalizzata a rivivere il passato, immedesimarsi. Questo è …

…europeismo

Perché noi ebrei d’Europa non possiamo non dirci europeisti: perché l’Europa è stato il progetto di antifascisti costretti al carcere e al confino, uomini come Spinelli e Colorni, che volevano trasformare ed unire il nostro continente e porre fine alle guerre e agli stermini. Perché l’Europa si è costruita lentamente come realtà in settant’anni di …

…Europa

Dopo 60 anni l’Europa per molti non è più un sogno. Il futuro che dipingono è un ritorno al passato. Quelli che contro di loro difendono l’idea di Europa, pensano che basti evocare le buone intenzioni originarie per andare avanti. Nessuno prova a pensare futuro, ognuno ha un suo catechismo fatto di certezze che provengono …

I nostri siti