ricominciare…

Ytzchàk, il primo nato ebreo, un sopravvissuto che vive all’ombra del trauma di un mancato sacrificio, e che porta un nome così ossimorico alla sua sofferta esistenza (ytzchàk,”colui che riderà”), sceglie di trascorrere il resto della sua vita a scavare quei pozzi che già suo padre aveva aperto e che i Filistei avevano ostruito (Bereshìt, …

Giacobbe…

“E mandò Giacobbe degli angeli davanti a sé”: per placare la sua (di Esav) ira, come è detto: “lodiamo [anche] il nemico malvagio per via della pace”. E per quale motivo Giacobbe ebbe grande timore? Disse Rav Shmuel bar Nachman: “vieni e guarda i Giusti, quanto sono timorosi del peccato, poiché anche dopo tutte le …

…speranza

La notizia della sconfitta del nazionalista Hofer nelle elezioni austriache è l’unica buona notizia di questo periodo tanto travagliato. Speriamo che il vento cambi e che, d’ora in poi, gli elettori guardino in tutta Europa oltre il loro naso. Abbiamo bisogno dell’Europa, abbiamo una necessità assoluta di potenziarla, renderla un’unione davvero politica, aprire le nostre …

servire…

“E amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore” (dallo Shemà) e non con il cuore o le qualità di un altro. Perché qualcuno che serve Dio con il cuore di un altro è come un idolatra (R. Simha Bunim di Przysucha). Benedetto Carucci Viterbi, rabbino (4 dicembre 2016)

…umanità

Con la sua parrucca arancione, il cappello giallo di feltro e il naso rosso, Anas Al Basha, che ora tutti ricordiamo come “il clown di Aleppo”, forse era l’ultima testimonianza di umanità in una città ormai spettrale. Il tema non era ridare la speranza, ma sopportare l’assurdo. Come spesso accade nella storia, l’assurdo ha avuto …

…storici

“I comunisti e gli ebrei, legati entrambi, nella ossessionata fantasia fascista, a tenebrosi e potenti organismi internazionali, ben si prestavano a essere additati come i più diretti responsabili di un banditismo eterodiretto” (Claudio Pavone, Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della resistenza, Torino 1991, p.241) Claudio Pavone (1920-2016) ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile …

ghiur…

Da una non troppo riscaldata stanza del Dipartimento per il ghiur del Rabbinato di Gerusalemme dove è solito riunirsi il Bet Din addetto ai ghiurim, non lontano da importanti Ministeri dello Stato di Israele, una ragazza di poco meno di quattordici anni ha telefonato a un’amica urlando con commozione ed entusiasmo: “L’abbiamo passato! L’abbiamo passato!” …

semplicità…

Fin dalla nascita Ya’aqòv viene definito “ish tam”, “uomo semplice”, e Rashì spiega che chi non è capace di imbrogliare è chiamato “semplice”. Ora, se da un lato questa “semplicità” potrebbe sembrare un lato positivo, legato all’onestà personale, dall’altro può sconfinare in un aspetto negativo. Difatti, osservano i Maestri, ognuno deve essere in grado di …

…italkim

Nell’iniziare il suo lavoro, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Hevràt Yehudé Italia Be-Israel (l’Associazione degli Ebrei Italiani in Israele) ringrazia gli amici della Comunità a Gerusalemme e tutti coloro che ci hanno espresso le loro congratulazioni per la fiducia accordataci. Promettiamo di lavorare in piena armonia con tutte le persone e istituzioni esistenti per …

nemici…

Uno dei criteri seguiti dai Maestri d’Israele nell’interpretazione dei racconti della Torah è quello di considerarli come anticipazione di eventi che si sarebbero poi verificati nella storia del popolo ebraico “maasè avot siman labanim”. Nelle vicende riguardanti Isacco ha particolare rilievo il racconto dei pozzi scavati da questo patriarca, inizialmente si tratta di quelli già …

confidare…

Dalla Parashà di questa settimana impariamo un’importante insegnamento per l’oggi: non dobbiamo confidare sulla nostra forza politico-militare, poiché essa non è la vera forza del popolo ebraico. La miglior difesa per il popolo ebraico è lo studio della Torah, come ideale religioso e spirituale: “La Voce (spirituale) è la voce di Giacobbe, e le Mani …

…linguaggio

I problemi di fronte ai quali ci troviamo sono enormi e coinvolgono la vita e la morte di tutti noi, chi prima e chi dopo. Oggi tocca ai siriani, ai bimbi di Aleppo, domani chissà? Il razzismo che rinasce impetuoso, l’antisemitismo, il populismo e il nazionalismo… Abbastanza da cancellare tutto quello che è stato fatto …

…rispetto

Nelle ultime due settimane mi sono trovato più volte a chiedermi: “tutte le opinioni vanno rispettate? E mi sono risposto: “nemmeno per idea”. Viceversa è importante mantenere il principio che “tutte le persone vanno rispettate, quali che siano le loro opinioni”. Le opinioni, una volta che diventano pubbliche, possono essere contestate, rigettate e se è …

…incendi

Triste spettacolo le colline di Israele in fiamme in questi giorni di siccità estrema, in Galilea, lungo la costa mediterranea, sulle pendici delle colline di Gerusalemme. I vigili del fuoco combattono le fiamme, gli aerei di appoggio bombardano liquido anti fiamme. Israele ha anche chiesto l’ausilio aereo da altri paesi. Ogni volta che questo accade …

difetti…

A ben vedere, c’è da domandarsi perché Avraham ci tenesse tanto a non prendere per suo figlio una moglie cananea e volesse proprio una parente. Tutto sommato, anche i parenti di Avraham erano idolatri, non meno dei Cananei! L’autore dell’Avnè Nézer risponde che una differenza c’era: i Cananei avevano un sistema di vita eticamente inaccettabile, …

proiezioni…

Abramo deve conoscere la visione della giustizia divina perché lui e i suoi figli dovranno applicarla, seguirla e diffonderla: “… poiché Io l’ho scelto in quanto istruisce i suoi figli e la sua casa a osservare la strada dell’Eterno realizzando rettitudine e giustizia…” (Bereshìt; 18, 19). ll capitale di testimonianza che Abramo deve tramandare deve …

…memoria

“Chi ha memoria è in grado di vivere nella fragilità del tempo presente. Chi non ce l’ha non vive da nessuna parte”. “Nostalgia della luce” di Patrizio Guzmán, cileno, a proposito dei desaparecidos e dei loro famigliari che li cercano, senza mai smettere di chiedere ai responsabili di quelle sparizioni. David Bidussa, storico sociale delle …

correre…

“E corse incontro…e corse al gregge e si affrettò….” La corsa caratterizza i primi versi di questa parasha settimanale che vede Abramo impegnato ad accogliere tre sconosciuti che si riveleranno angeli. Quando siamo chiamati alla relazione e all’aiuto con e per gli altri dovremmo saper correre, saper dare priorità, saper sfruttare il tempo. La staticità …

…internare

Nel giugno 1940 l’Italia fascista decise di internare gli ebrei stranieri residenti nel paese, “elementi indesiderabili imbevuti di odio contro i regimi totalitari”. Oggi tutti noi siamo – se dotati di raziocinio – piuttosto comunemente ostili ai regimi totalitari, ma dalla nostra condizione di liberi cittadini democratici non ci affanniamo poi troppo a contrastare l’istituzione …

angeli…

È noto che gli angeli sono rappresentazioni dell’azione di Ha-Kadòsh Barùkh Hu, e pertanto ogni angelo rappresenta un’azione. I Maestri identificano nei tre angeli apparsi ad Avrahàm tre missioni divine: uno per annunciare la prossima nascita di itzchàk, uno per annunciare e realizzare la distruzione di Sodoma, uno per guarire Avrahàm dopo la Milà, ed …

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