umiltà…

Banale e granitico resta immutabile l’insegnamento di umiltà di Dio che al momento della creazione dell’uomo si consulta con gli angeli, così come interpreta Rashi il versetto: “Dio disse: Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza”. L’Onnipotente si consulta con chi è più piccolo di lui e lo coinvolge, anche solo simbolicamente, nella sua …

…italkim

All’assemblea generale della Hevràt Yehudé Italia (HYI), che si è tenuta ieri sera a Gerusalemme, sono emersi e si sono confrontati due diversi modelli del vivere in Israele: l’uno, come un gruppo di origine con una propria personalità, lingua e cultura destinato a mantenersi separato e distinto dalla maggioranza della società nei tempi lunghi; l’altro, …

Shabbat…

Nel racconto della Creazione, la Torah dice che Ha-Kadòsh Barùkh Hu ha “benedetto” e “santificato” lo Shabbat. Il Midràsh riporta l’opinione secondo la quale la benedizione speciale dello Shabbat consiste nel fatto che la luminosità del volto di chi vive lo Shabbat è diversa da quella della stessa persona negli altri giorni della settimana. Osserva …

accoglienza…

L’altro giorno, nella ricorrenza di Sheminì Atzeret – 8° Giorno di lieta festa solenne immediatamente successivo alle festa di Sukkot, abbiamo concluso il periodo estivo nel quale, nella prima benedizione della preghiera Amidah, si ricorda l’opera del Signore “che fa scendere la rugiada” e abbiamo dato inizio al periodo invernale – che durerà fino a …

…Messico

Nella vicenda tragica e grottesca del voto all’Unesco, è ancora più tragico e grottesco quanto è avvenuto nella delegazione del Messico. Il Messico, rammentiamo, è il paese che nel novembre 1975 aveva ospitato la Conferenza mondiale per l’Anno Internazionale della Donna, la cui mozione finale richiedeva l’eliminazione del colonialismo, del neo-colonialismo, dell’occupazione straniera, del sionismo, …

Qohéleth…

È uso comune, in questi giorni, di leggere il libro di Qohéleth. I Maestri ci raccontano che c’era chi si opponeva a che questo libro entrasse a far parte del canone biblico, perché vi sono alcune affermazioni che sembrano in contrasto con l’Ebraismo. Ad esempio, a fronte di un noto passaggio della Torah che dice …

Yerushalaim…

Chag ha-Sukkot – Festa delle Capanne – che celebriamo in questi giorni è una delle tre feste, insieme a Pesach e Shavuoth (Pasqua e Pentecoste) – ricordate nella Torah come tempo di pellegrinaggio per il popolo d’Israele nel luogo prescelto dal Signore per stabilirvi il Santuario. Una testimonianza biblica dell’atmosfera gioiosa che accompagnava questi pellegrinaggi …

…calcoli

Sulle assurdità culturali del voto Unesco che recide il legame fra il Monte del Tempio e l’identità ebraica ha già ampiamente detto Pierpaolo Punturello su queste stesse pagine. Non credo, però, che sia il caso di prendersela con l’Unesco perché, semplicemente, l’Unesco non esiste. Si tratta di forme organizzative del tutto dipendenti dalla composizione dei …

Sukkot…

Sukkot: il paradosso di un esilio ciclico da casa propria. Per non abituarsi troppo alla stanzialità. Benedetto Carucci Viterbi, rabbino (16 ottobre 2016)

…Unesco

Breve storia dell’Unesco. Nasce (1948) per affermare il valore universale dei diritti umani. Nel 1952 Claude Lévi-Strauss in nome di Unesco denuncia la gratuità, ma anche la straordinaria forza di seduzione, dei pregiudizi e luoghi comuni che alimentano ogni idea d’identità culturale riaffermando il legittimo diritto all’esistenza di qualsiasi cultura. 64 anni dopo si riconosce …

N-Unesco…

Mentre il popolo ebraico si appresta a vivere il passaggio dall’intimità spirituale dello Yom Kippur alla gioia pubblica della festa di Sukkot l’Unesco ci fa sapere che non esiste nessuna connessione storica tra il monte del Tempio ed il Kotel o Muro occidentale o del pianto che dir si voglia. Ora se come ebreo faccio …

…salvataggi

Ai margini del dibattito sulle espressioni usate nel 1946 dal Cardinale di Torino Monsignor Maurilio Fossati nei confronti dei profughi ebrei sopravvissuti alla Shoah, vorrei aggiungere un’osservazione che aiuta a chiarire la personalità e l’opera dell’illustre porporato. Dopo l’8 settembre 1943, la Curia di Torino ma in particolare Don Vincenzo Barale, che era il segretario …

Kippur…

È noto che il digiuno del Kippùr, assieme alla cena del Seder di Pesakh, restano le tradizioni più sentite presso il popolo ebraico. Il paradosso è che anche quella grande percentuale di ebrei che si dichiarano “laici” vivono un particolare rapporto con il Kippur, che costituisce, invece, la festa più “religiosa” e meno “storicizzabile” del …

vita…

“Non posso più entrare ed uscire” (Deuteronomio 31,2) dice Mosè l’ultimo giorno della sua vita. Non può più entrare e uscire – spiega Rashi – nelle parole della Torah: le fonti della sua sapienza si sono chiuse. Senza Torah non c’è per lui più senso in questa vita: è pronto per lasciarla. Benedetto Carucci Viterbi, …

…identità

Registro una crescente voglia di escludere, di considerare al di fuori del proprio gruppo religioso, etnico, sociale o politico chi non si allinea a un’identità consolidata. Un’identità tuttavia spesso falsata, precostituita e imposta, che magari tradisce una storia e una tradizione che si pensa in buona fede di difendere. Capita anche fra ebrei, tutto il …

Kippur…

Yom Kippur è un viaggio. Un viaggio attraverso acque che scorrono verso Casa, che purificano portandoci a casa, che ci traghettano per una rotta conosciuta eppure sempre nuova e sempre meravigliosa. Scrive il poeta Yehud Amichai: “…Risuona il suono dello shofar: un’altra nave è appena partita. Marinai dello Yom Kippur in uniforme bianca salgono fra …

presenza…

Ha-Kadòsh Barùkh Hu ammonisce che se il popolo ebraico si allontanerà dalla Torà Egli nasconderà il Suo volto, ossia non terrà più un occhio di riguardo su Israel: “We-Anokhì hastèr astìr panày”. Dalla ripetizione del verbo, il Bà’al Shem Tov osservava che perfino nei momenti nei quali il nascondimento è maggiore e più profondo risalta …

…numeri

Nel mio primo post apparso su questa pagina il 2.10.2008 scrivevo: “Alla vigilia dell’anno ebraico 5769, Israele contava 7,3 milioni di abitanti – meno di Svezia, Austria, Svizzera, Bulgaria, Serbia, più di Danimarca, Slovacchia, Finlandia, Norvegia, Irlanda, Croazia. Un paese europeo, non fra i maggiori, ma nemmeno tanto piccolo”. Otto anni dopo, all’inizio dell’anno 5777, …

sacralità…

Essere ebreo vuol dire leggere. Imparare, studiare, impegnare la mente nella ricerca di Dio e della verità, è il più sacro degli atti.

…demografia

Il Dossier Statistico Immigrazione 2012 riporta in sintesi un dato su cui chi si occupa di ebrei in Italia e presenza demografica dovrebbe riflettere. Risulta infatti che circa lo 0,1% degli immigrati si definisca di religione ebraica: su più di 5 milioni di immigrati fa oltre 5.000 ebrei che sono immigrati in Italia. Nel solo …

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