…ricorrenze

L’amaro ticchettio delle ricorrenze si sussegue: 40 anni dall’uccisione degli sportivi israeliani alle Olimpiadi di Monaco il 5-6 settembre 1972, 30 anni dall’attacco terroristico al Tempio Maggiore di Roma il 9 ottobre 1982 con l’uccisione di Stefano Gaj Taché, 69 anni dalla razzia del ghetto di Roma il 16 ottobre 1943. Ma anche 32 anni …

‘tadsce’…

“Il Signore disse: la terra germogli …”. (Bereshit 1, 11 ) Ci fa notare il Gaon Rabbì Eliauh di Vilna che nel acronimo della parola tadsce – germogli, si possono trovare le iniziali di tre parole: Din – giudizio, Shalom – pace e Emet – verità. In questo è accennato ciò che viene espressamente insegnato …

…razzismo

Al di là delle comprensibili tattiche politiche, sono davvero inquietanti le parole che il premier greco Samaras ha rilasciato al quotidiano tedesco Handelsblatt. Con le prospettive di crescita economica più vicine al 2020 che al 2010, l’Europa rischia davvero il ritorno di estremismi nazionalistici capaci di minare alla base il progetto inaugurato dai padri fondatori …

Sukkot…

Durante Sukkòt venivano presentati complessivamente 70 sacrifici che, secondo la tradizione rabbinica, corrispondono alle 70 nazioni del mondo. A Sukkòt si prega per l’umanità intera, si prega per la pioggia e perché Dio dia l’acqua al mondo intero; è forse la festa più universalistica della tradizione ebraica. Subito dopo Sukkòt, a Sheminì Atzèret, la Torà …

…cultura

“La cultura ebraica raramente viene trasmessa nel modo in cui noi ebrei intendiamo che venga trasmessa. Se gli stessi ebrei sanno così poco del loro giudaismo, non possono certo lamentarsi che gli altri lo capiscano ancor meno. Persino Benedetto Croce, che ci fu così vicino durante gli anni della persecuzione, poteva solo raccomandare che gli …

Moshè …

In questo Shabbàth leggiamo come Parasha il brano di Shemòth in cui Moshè, implorando il perdono divino per il peccato del vitello d’oro, suggerisce a Ha-Kadòsh Barùkh Hu’ alcuni motivi per non distruggere il popolo d’Israele. Il motivo addotto per leggere proprio questo brano è generalmente – e semplicisticamente – il fatto che subito dopo …

…immagine

La scorsa settimana su questa pagina avevamo invitato il Custode di Terra Santa, Fra Pierbattista Pizzaballa, a smentire le affermazioni false del Francescano Artemio Vitores circa le presunte “discriminazioni” subite dalla comunità cristiana in Israele. Con piacere prendiamo atto della pronta dichiarazione di Mons. Pizzaballa al sito www.israele.net che le «affermazioni di Padre Artemio Vitores, …

simchà…

Dopo i giorni di giudizio, di Teshuvà e di espiazione, che sono i giorni che vanno da Rosh haShana a Kippur, arrivano i giorni di festa. Questi sono giorni di gioia e di lode, ed il loro segno secondo i Maestri è “ù leishrè lèv- simchà”- E la gioia è per coloro che hanno il …

…Shlomo

Nel giorno della morte di Shlomo Venezia, dobbiamo amaramente registrare il proscioglimento, da parte della procura di Stoccarda, degli autori della strage di Sant’Anna di Stazzema perché, “non ci sono prove sufficienti” che gli imputati fossero tutti responsabili del massacro. A niente contano varie sentenze e richieste del tribunale militare italiano. Se si considerano le …

instabilità…

Siamo intenti a concludere la costruzione della Succah prima dell'inizio della festa: costruiamo l'instabile ed il temporaneo. Buona metafora di ogni nostra costruzione quotidiana.

…identità

Tra gli agnostici, gli atei, i non credenti, cresce un’area che ritiene sbagliati queste definizioni della propria identità e preferisce definirsi “amante del pensiero”. La trovo una denominazione interessante, né nominalistica, né banale. Soprattutto indice di un percorso riflessivo su cui vale la pena soffermarsi. Per due motivi: 1) qualcuno si definisce non per ciò …

Torah…

“Quando invocherò il nome di Dio date grandezza al nostro Dio”. Da questo verso della parashà di Haazìnu i Chakhamìm deducono l’obbligo della benedizione che deve precedere lo studio della Torah. Il Ramban, commentando questo verso, dice che tutta la Torah è una rielaborazione dei nomi di Dio. Parliamo spesso di cultura ebraica, dobbiamo però …

…Victores

Solo ora, molti mesi dopo, vediamo su UTube un filmato del Fatto Quotidiano dello scorso aprile in cui il francescano Atermio Victores, Vicario della Custodia di Terra Santa, parla della riduzione dalla popolazione cristiana a Gerusalemme e nella zona circostante. Victores attribuisce il calo demografico alla discriminazione di cui sarebbero vittime i cristiani in Israele. …

Torah…

Ed Io nasconderò il Mio volto in quel giorno…e ora scrivetevi questo canto ed insegnatelo ai figli d’Israele. (Devarim 31:18-19) La vicinanza dell’ultima delle 613 mitzwot, quella di scrivere il Sefer Torah, con l’annuncio di un epoca in cui il Signore si nasconderà a noi, secondo il “Chafetz Chayym” (Rabbi Israel Meir HaCohen Kagan 1838 …

…Colosimo

Confesso che fino a quando la Colosimo non è incorsa nello sfortunio di essere fotografata sullo sfondo di un’icona di Codreanu, non pensavo che ci fosse un grande recupero anche in Italia del pensiero, delle opere e dell’immagine del leader delle Guardie di Ferro rumene. Così, mi è venuta la curiosità di navigare sul web, …

teshuvà…

Secondo un famoso verso della Torà le colpe dei padri ricadono sui figli. Sembra una punizione palesemente ingiusta. Secondo Rav Ovadia Sforno non si tratta di una punizione ma della constatazione di una realtà. Gli errori commessi dai padri vengono ripetuti dai figli, non solo, ma con la ripetizione l’errore si radica e non viene …

…aquiloni

Nel 1934 e 1936 Korczak trascorse alcune settimane in Palestina, nel kibbutz Ein Harod. Durante il suo primo soggiorno si accorse che i bambini del kibbutz non avevano nessun giocattolo; tornato in Polonia si mise a studiare la tecnica per la costruzione degli aquiloni, le diverse correnti del vento. Nel suo secondo soggiorno a Ein …

Moshè…

“Moshè andò e riferì queste parole a tutto Israele…” (Devarìm 31, 1). I Maestri si domandano dove fosse andato Moshè? A nome degli antichi Tzaddikìm i Maestri rispondono a questa domanda leggendo il verso in maniera differente: “Moshè andò” dove? “In tutto Israele”. In base a questa lettura i Maestri affermano che Moshè Rabbènù andò …

Rosh Hashanà…

Uno dei nomi meno conosciuti di Rosh Hashanà è Yom Hakèse, giorno della copertura, riferendosi alla copertura della luna. Rosh Hashanà infatti è l’unica festa che capita all’inizio del mese con luna coperta. Ma il significato potrebbe essere più profondo. A Rosh Hashanà siamo chiamati a fare teshuvà, a pentirci di ciò che abbiamo fatto …

…Gorin

Boruch Gorin, portavoce dell’Unione delle Comunità Ebraiche Russe, ha recentemente sostenuto che le Pussy Riot, le ragazze moscovite condannante a due anni di lavori forzati per un happening di 40 secondi in una chiesa deserta, se avessero fatto lo stesso in una sinagoga sarebbero state, giustamente, fucilate sul colpo. Come mai una soluzione tanto drastica? …

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