…indifferenza

Su questa pagina, nei limiti delle capacità, cerchiamo di scrivere con moderazione, con ampio uso di metafore e paradossi, un po’ d’ironia, e a volte una dose di sarcasmo. Gli ultimi avvenimenti a Gaza e in Israele, il loro reportage mediatico, e certe prese di posizione della politica ufficiale, fanno pensare che sia opportuno cambiare …

Le ferite profonde

Sean Carmeli, un ragazzo ebreo del Texas, si è arruolato nell’esercito di Israele per dare il suo contributo. Era da solo qui in Israele, tutta la sua famiglia lontana. È rimasto ucciso in uno degli ultimi attacchi nella Guerra infernale di Gaza. È partito un giro di whatsapp: “La sua famiglia arriverà domani, non lasciateli …

Periscopio – Solitudini

Come prevedibile, in questi giorni tristi e terribili le piazze e le strade di molte città del mondo si stanno riempiendo di folle anti-Israele e, ovviamente, pro-Palestina. Ho scritto ‘ovviamente’, perché questa contrapposizione è sempre rappresentata come una cosa di tutta evidenza. Se ci sono due contendenti, è normale che, se parteggi per uno dei …

#IsraeleDifendeLaPace “Proposte Cinquestelle su Gaza prive di intelligenza diplomatica”

Blocco immediato delle commesse militari con Israele; sospensione degli accordi Letta-Netanyahu; stop di tutti gli accordi commerciali con le aziende israeliane che operano nei territori occupati; emanazione di nuove linee guida sulle etichettature dei prodotti israeliani; revisione degli accordi euromediterranei del 1998; revisione del diritto di veto nel Consiglio di sicurezza dell’Onu; risarcimento per il …

…dolore

Di solito scrivo queste poche righe settimanali senza citare le parole altrui. Ma mi accorgo, in questi giorni tristissimi di guerra e di morte, che ho bisogno di appoggiare il mio pensiero a quello di persone che sento più autorevoli di me. La scorsa settimana era Yehoshua, oggi è il rabbino inglese Neil James, in …

Il Memorandum dell’associazione Italia-Israele

Le Associazioni di Amicizia con Israele rivolgono un appello ai loro governi. Il 29 novembre 2012, come diretta conseguenza del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite concedeva alla Palestina lo status di osservatore di Stato non membro. Con l’eccezione della Repubblica Ceca, tutti gli Stati europei avevano votato a …

Il gioco delle iperboli

Qualche notazione si impone, facendo la tara delle troppe parole che circolano liberamente in questi giorni, rispetto al confronto armato che sta contrapponendo Israele ad Hamas. Peraltro, il campo di battaglia non è solo fisico: lo scontro, infatti, è non di meno mediatico. Si potrà obiettare che tutto ciò non costituisca in sé una novità; …

A Tel Aviv

Sono a Tel Aviv da una settimana. Avevo deciso da tempo di trascorrere un mese nella “città bianca” per fare il mio secondo Ulpan. Pochi giorni prima di partire però sono stati uccisi i tre ragazzi israeliani rapiti, il ragazzo palestinese, sono stati lanciati centinaia di missili da Gaza e sono iniziati i bombardamenti massicci …

#IsraeleDifendeLaPace – La popolazione come “scudo umano”

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA) scopre ieri e denuncia, per la prima volta, la presenza di circa 20 razzi nascosti in una delle proprie scuole abbandonate a Gaza, attualmente usate come rifugio da circa 22mila palestinesi. In un comunicato presente sul proprio sito (

preghiere…

Il fiato sospeso, il respiro corto di un intero popolo che prega per i propri figli costretti dagli eventi ad essere soldati e i figli degli altri, i “nemici” costretti ad essere armi dei terroristi di Hamas. Pierpaolo Pinhas Punturello, rabbino (18 luglio 2014)

…vita

Torniamo con la memoria a sole due settimane fa. Rachel Fraenkel – la madre di Naftali, uno dei tre ragazzi rapiti e uccisi – ci insegnava coraggiosamente a mettere al centro due grandi, imprescindibili valori su cui costruire il futuro: la vita umana e il Diritto. In una bella intervista a un settimanale italiano http://www.famigliacristiana.it/articolo/sono-una-madre-dico-no-allodio.aspx …

#IsraeleDifendeLaPace – L’impegno della redazione UCEI

Domande chiare e risposte chiare e autorevoli, punto per punto, ai complessi problemi della crisi mediorientale. Aggiornamenti costanti ora per ora. L’impegno di fare chiarezza sui diversi nodi del conflitto in corso tra lo Stato di Israele e i terroristi di Hamas. Sul portale dell’ebraismo italiano www.moked.it il lancio di una nuova area informativa dedicata …

Solidarietà umile

Per distrazione ho fatto scadere il passaporto e per un mese circa dovrò farne a meno. È curioso pensare che non mi servirà a nulla (giustamente) aver militato in un movimento giovanile sionista, aver trascorso un anno in kibbutz, aver studiato e insegnato la storia di Israele, aver discusso e litigato con amici, colleghi e …

Cosa pensa la gente comune

Non abbiamo nessun motivo per sparare su Gaza. Non abbiamo nessuna voglia di mettere in pericolo le nostre famiglie. Non ne possiamo più di sirene, di ansia, di immagini terribili di dolore e paura. Il mondo deve capire che Hamas è un’organizzazione terrorista che sta usando la sua povera gente per mettere in atto l’odio …

Quel che accade tra Israele e Gaza

Caro Furio Colombo, siamo a oltre 120 morti (ma cresceranno, purtroppo). Sono stati uccisi tre bimbi disabili: il confronto, certo, è improponibile, ma ricorda emotivamente una dittatura che lei ben conosce. Sono tre, come i ragazzi palestinesi (evidente refuso, lo scrivente intendeva dire “israeliani”) assassinati. Non meritano un suo articolo? Massimo Pubblico la lettera perché, …

Setirot – Finale di partita

“Endgame”, finale di partita, o meglio fine del gioco. Tuttavia quello di Sayèd Kàshua non era propriamente un gioco, era/è la sua vita, la grande scommessa della sua esistenza. Sfida che ha perduto – e insieme a lui credo che siano/siamo stati sconfitti in molti – nel momento in cui ha dato l’addio con quel …

La vita a Saad

Vivo a Saad, un kibbutz fiorente proprio di fronte a Gaza. Sono già una ventina di giorni che riceviamo quotidianamenti missili verso le nostre case, in genere due o tre a settimana, ma ultimamente siamo passati a una decina al giorno quando finalmente il nostro governo ha deciso di agire. Ora sentiamo i nostri aerei …

Periscopio – Monumenti

Non c’è da meravigliarsi, naturalmente, del totale silenzio con cui è stata accolta dalla stampa internazionale la notizia dell’ufficiale inaugurazione, lo scorso 10 marzo, alla periferia di Jabalya, ai margini di una trafficata strada che conduce a Gaza City, di un grosso monumento dedicato ai razzi M-75, lanciati nel 2012 verso Israele. Il monumento, riproduce, …

…disinformazione

La polemica mediatica si articola a volte attorno ai più raffinati livelli di analisi politologica, di sottigliezza filologica, o di introspezione psicologica. A volte invece disturba semplicemente la malafede. L’ultimo Venerdì della Repubblica pubblica un servizio da Gaza di Chiara Cruciati: Dentro i tunnel segreti fra Gaza e l’Egitto. Si tratta di un eccitato esercizio …

Il Leone d’Israele che sapeva prestare ascolto

“Non aveva bisogno di chiedere lumi ad altre persone per assumere le sue decisioni. Ma nel corso della maturazione delle sue decisioni, amava consultarsi, era un avido consumatore di informazione, attentissimo ai dettagli, gentile e rispettoso con i suoi interlocutori”. Sul giornale dell’ebraismo italiano Pagine Ebraiche di febbraio, presto in distribuzione, Sergio Della Pergola, l’ultimo …

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