Il prezzo dell’immunità

L’immunità ha un precedente illustre nella letteratura rabbinica. Troviamo infatti scritto nella Mishnà: “Il re non giudica e non viene giudicato” (Sanhedrin 2:2). La Ghemarà spiega che l’origine di questa regola è il seguente episodio: Un servo del re Yannài uccise un uomo. Shimòn ben Shatàch [il più eminente fra i giudici] istruì i Saggi …

decisioni…

“Non seguire la maggioranza per fare il male, né fare testimonianza in una causa appoggiandoti alla maggioranza che secondo te pronuncia un giudizio ingiusto, così da torcere il diritto” (Esodo23,2) La complessità di questo versetto ha dato luogo ad un insieme di interpretazioni che affermano principi anche opposti fra loro. Il Talmud, riferendosi in modo …

…giudicare

“Weal tadin eth chaverekhah ‘ad shetaghia’ limqomò”: ‘e non giudicare il tuo prossimo finché tu non sia giunto al suo posto’, ammonisce la Mishnà. E forse non significa solo ‘non giudicare perché non ti trovi al suo posto (e quindi non sei in grado di capire)’, ma anche ‘non giudicare fino a che non ti …

giudizio…

Il pettorale del Kohèn Gadòl, quello che ospitava gli Urìm e i Tummìm, che servivano per interpellare Ha-Qadòsh Barùkh Hu, è chiamato “Chòshen ha-mishpàt”, il pettorale del giudizio. I Maestri hanno rilevato che le lettere della parola “chòshen” sono in ordine opposto rispetto alla parola “nàchash”, divinazione. Difatti la divinazione consiste nel fare appello a …

interpretazioni…

“Una persona non conosce la profondità del giudizio” (Pesachim 54b). Nessuno riesce realmente a giudicare l’altro; e dunque farebbe bene ad astenersi dal giudizio. E nessuno è in grado di conoscere la profondità e i criteri del giudizio divino. E’ bene tenere presente queste due interpretazioni ora che ci avviciniamo a Rosh haShanah. Benedetto Carucci …

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