…Zelig

A Monaco di Baviera c’è Café Zelig. Lo gestisce la Comunità ebraica con la collaborazione di personale medico specializzato. Café Zelig è un caffè molto particolare perché accoglie i sopravvissuti della Shoah che vi passano qualche ora in compagnia di persone che sono passate per lo stesso loro inferno. Se lo vogliono possono condividere. Se …

Monaco, una legge contro l’odio:
“Movimento BDS è antisemita”

È una decisione con pochi precedenti (il via libera definitivo alla fine dell’estate) quella maturata all’interno del Consiglio comunale di Monaco di Baviera. I membri dei due partiti più forti in città, la terza più popolosa di Germania, hanno infatti presentato un disegno di legge che vieta il finanziamento comunale e ogni tipo di sostegno …

Rio 2016 – Appuntamento con la memoria

Gli undici nomi saranno scanditi lentamente. E per ciascuno sarà accesa una candela: undici luci a squarciare l’indifferenza che, per molti anni, ha accompagnato questa tragica vicenda ai più alti livelli dello sport mondiale. Dopo la cerimonia di raccoglimento organizzata all’avvio del torneo nel villaggio olimpico, un nuovo momento di raccolta in ricordo delle vittime …

Rio guarda a Monaco. Senza imbarazzi

La differenza dovrebbe essere tangibile, mettendo al riparo da nuovi imbarazzanti equivoci e parole non dette per convenienza politica e strategica. Perché in un’epoca caratterizzata da nuove terribili minacce, in particolare quella del terrorismo islamico, nessuno può permettersi di chiudere gli occhi e di tacere. Anche i vertici mondiali dello sport, che hanno già pagato …

Orrore a Monaco, nuove verità

“In quel momento, è scomparso interamente lo Yossi che conoscevo“. Ilana Romano racconta così lo shock di quando ha visto per la prima volta le foto di ciò che è davvero successo a suo marito Yossef, sollevatore di peso israeliano tra i nove atleti morti nella strage compiuta da otto terroristi palestinesi ai Giochi Olimpici …

…prevenzione

Ieri al mio Beth-Hakhnesset chi ha tenuto la derashah ha richiamato l’attenzione sul fatto che il succo della parashah di Tetzavé consisterebbe nel dire: “L’abito fa il monaco”. Mi sembra un buon modo di riassumere il senso della lunga descrizione dei paramenti del gran sacerdote di cui non ci è risparmiato nessun particolare. Aggiungerei qualcosa …

Olimpiadi – Testimoni di sport e di pace

È l’Olimpiade dei grandi record, degli atleti saetta che mai come quest’anno infiammano gli stadi, le piscine e i campi di gioco. Ma è anche l’Olimpiade della memoria e oggi pomeriggio, in occasione del 40esimo anniversario dell’attentato al Villaggio Olimpico di Monaco che costò la vita a undici tra atleti e allenatori della delegazione israeliana, …

Londra – La favola olimpica di Pape Konatè

Ci sono tanti modi per iniziare una favola. Pape Moussa Konaté, 19 anni appena compiuti, ha deciso di farlo a suon di goal. E ha scelto un sipario niente male: i Giochi Olimpici di Londra. Dopo due giorni di gare è suo infatti il nome in testa al tabellino dei marcatori della competizione a cinque …

Assieme nel ricordo, assieme per lo sport

Il filo comune è quello di combattere l’indifferenza e affermare valori e principi che sono patrimonio della collettività a prescindere dalle specifiche appartenenze ideologiche e culturali dei singoli individui. Commozione palpabile ieri sera in molte piazze e sinagoghe d’Europa in occasione delle tante cerimonie simultanee che hanno ricordato gli undici atleti e allenatori israeliani massacrati …

Questione di spread

Si parla molto di bombe atomiche iraniane e di terrorismo, e ieri si è giustamente commemorato il massacro degli 11 sportivi israeliani alle Olimpiadi di Monaco di Baviera. Stranamente nessuno – nessuno – ha notato che ieri lo spread dei bond israeliani decennali era sceso a 290 punti base. Sergio Della Pergola, Università ebraica di …

Un ricordo per i distratti

Diciamolo chiaramente: il minuto di silenzio non sarebbe servito né ai parenti delle vittime né ad Israele. Non avrebbe certo alleviato il dolore dei famigliari degli atleti uccisi a Monaco nel 1972, né sarebbe servito a qualcos’altro. Eppure di quel minuto di silenzio ce n’era bisogno; non certo per noi però, ma per tutti coloro …

Un minuto per affermare i valori dell’umanità

Il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna ha dichiarato: Questa sera in numerose sinagoghe europee e italiane le comunità ebraiche ricorderanno gli undici atleti israeliani caduti sotto i colpi del terrore ai Giochi Olimpici di Monaco. Un’occasione solenne e preziosa, a 40 anni da quell’orrenda carneficina, per condividere tutti assieme il rigetto per …

Lo sport si inchina alle vittime di Monaco

“Sono qua per onorare gli undici atleti israeliani che avevano condiviso l’idea della tregua olimpica e che consideravano i Giochi un luogo di unione e fratellanza”. Così il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge ieri pomeriggio davanti al Muro della tregua olimpica di Londra dove ha osservato un minuto di silenzio in ricordo degli …

…CONI

In vista dei prossimi Giochi Olimpici di Londra, Pierluigi Battista sul Corriere della Sera di lunedí ha rivolto un accorato appello a tutte le persone oneste affinché venga commemorato il quarantesimo anniversario dell’uccisione degli undici sportivi israeliani alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972. L’encomiabile appello di Battista condannava l’ipocrisia dei capi del CIO, …

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