“Israele divisa come il Mar Rosso.
Nel nome di Rabin,
ricuciamo la frattura”

La frattura interna a Israele è sempre più profonda. Agli occhi del Presidente israeliano Reuven Rivlin il paese appare “diviso come il Mar Rosso tra due campi, e l’odio ribolle sotto ai nostri piedi”. È il momento di agire e impegnarsi a spegnere questa rabbia, prima che un’altra tragedia come quella di 25 anni fa …

La manifestazione a Tel Aviv
La piazza unita per Rabin

Migliaia di persone si sono recate in piazza Rabin a Tel Aviv per ricordare il Primo ministro e Premio Nobel per la pace, assassinato in quello stesso luogo il 4 novembre 1995. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutto l’arco politico israeliano, tra cui il ministro della cooperazione regionale Tzachi Hanegbi (Likud), il …

“Rabin, ricordo da difendere”

“Ogni anno facciamo discorsi e teniamo cerimonie e tuttavia assistiamo all’erosione della centralità che questo omicidio ha nel discorso pubblico israeliano”. È la riflessione che il Presidente israeliano Reuven Rivlin ha voluto condividere con gli ospiti della sua residenza in occasione della cerimonia in ricordo dell’ex Primo ministro Yitzhak Rabin nel 23esimo anniversario della sua …

…reazione

Scriveva ieri Marek Halter su Repubblica: “Vista la mia lunga amicizia con l’ex premier israeliano Yitzak Rabin, assassinato nel 1995 da un colono ebreo della destra estremista, mi è stato chiesto… come avrebbe reagito alla decisione di Trump. Ebbene, non credo che una tale scelta sarebbe mai stata presa semplicemente perché Rabin non l’avrebbe mai …

…rodef

In ebraico si chiama Din Rodef, ossia la ‘Legge dell’inseguitore’, applicabile a chi insegua qualcuno per ucciderlo. Ne parla il Talmud Babilonese (Sanhedrin, 73a). La persona la cui vita è messa in pericolo dall’inseguitore deve essere salvata anche a costo della vita dell’inseguitore. E l’inseguitore deve essere salvato (dal suo peccato) anche a costo della …

…Rabin

L’uccisione di Yitzhak Rabin il 4 novembre 1995 è stata un delitto politico da parte di un terrorista ebreo. Ieri il figlio di Rabin, Yuval, ha cosí commentato: “Il meccanismo di propaganda, sobillazione e scissionismo che fu attivato contro di lui continua a scagliarsi contro di noi, e chiunque la pensi diversamente viene etichettato come …

Milano – Lo sfregio alla memoria di Rabin

Un sit-in con decine di persone come risposta ai vandali che sabato notte hanno distrutto la targa dedicata a Yitzhak Rabin e apposta lo scorso anno nei giardini di piazza Tripoli a Milano. In molti – membri della Comunità ebraica milanese e della sua dirigenza ma anche rappresentanti delle istituzioni – si sono ritrovati ieri …

…commemorare

Oggi non voglio pensare. La scelta di non commemorare istituzionalmente l’assassinio di Rabin, condannandolo senza equivoci, toglie il fiato e annebbia il pensiero. Rimane solo una domanda lancinante: dov’è Israele? Dario Calimani, Università Ca’ Foscari Venezia (8 novembre 2016)

…memoria

La riflessione di Sergio Della Pergola sull’anniversario dell’assassinio di Rabin merita di essere letta e meditata e suscita interrogativi inquietanti. Non è infatti stata organizzata dallo Stato, ufficialmente per mancanza di fondi, la manifestazione ufficiale per ricordare l’assassinio del Primo ministro israeliano in piazza Rabin ad opera di un terrorista ebreo, mentre si è tenuta …

…desolazione

Yitzhak Rabin, Primo ministro di Israele, è stato ucciso il 4 novembre 1995. Rehavam Zeevi (detto Gandi), ministro del Turismo nel governo israeliano, è stato ucciso il 17 ottobre 2001. Il primo da un terrorista ebreo, il secondo da un terrorista palestinese. Il primo dopo che aveva cantato Shir Hashalom (Il canto della pace) nella …

Roma – A vent’anni dall’assassinio di Rabin
Arafat-Abbas, leader bugiardi

arafat-abbas“L'Autorità palestinese (Ap) si è rivelata un regno virtuale della menzogna, dove ogni funzionario – dal presidente Arafat in giù – passa le sue giornate a mentire a una serie ininterrotta di giornalisti occidentali”. Sono passati dieci anni da quando lo storico israeliano Benny Morris nell'introduzione del suo celebre 1948: Israele e Palestina tra guerra e pace affermava tutta la sua disillusione nei confronti della leadership palestinese. Allora erano gli ultimi giorni di Yasser Arafat alla guida dell'Ap: “l'uomo di cui nessuno si fidava, Rabin in primis”, come lo ha descritto a Pagine Ebraiche un altro noto storico israeliano, Tom Segev, ha lasciato al suo popolo una realtà divisa, conflittuale e senza speranze di pace.

Yitzhak Rabin

A vent’anni dalla morte di Yitzhak Rabin, viene spontaneo domandarsi non tanto quale sia lo stato di salute della democrazia in Israele, ma in generale, quale invece sia lo stesso nel resto d’Europa. Di fronte a governi e partiti fin troppo equilibrati e poco rappresentativi che si collocano in un’area politica moderata e “liberale”, sembra …

…speranza

Difficile a due giorni dal ventesimo anniversario della morte di Rabin parlare da queste colonne di altro che quello che la sua morte ha significato per Israele, per i palestinesi, per tutti noi. E giusta la scelta di Pagine Ebraiche di dedicare molto spazio a questo anniversario, come bello il pezzo di David Bidussa e …

Yitzhak Rabin, una lezione dimenticata

“Yitzhak Rabin rappresenta qualcosa che non è mai accaduto; più che un mito rappresenta la storia di un fallimento. E noi in Israele non ammiriamo i fallimenti”. Ruvido e diretto, il commento dello storico Tom Segev a Pagine Ebraiche apre lo spazio per una riflessione, a vent’anni dal suo assassinio, sull’eredità lasciata dal premier israeliano …

In viaggio con Taglit
Le parole di Ben Gurion

Roma, Milano, Firenze, Palermo, Malta, Verona, Venezia, Bologna, Torino, Trieste, ma anche Svizzera, Regno Unito e Lettonia. Vengono da tutta Italia (e non solo) i ragazzi in viaggio con l’edizione tricolore di Taglit-Birthright, organizzazione che offre la possibilità di visitare Israele a giovani dai 18 ai 26 anni. Su Pagine Ebraiche le testimonianze dei partecipanti. …

Bianco e nero

A mezzogiorno in questa stagione sulla tomba di Herzl non c’è molta gente, solo una famiglia israeliana; mi fanno tenerezza le spiegazioni del padre ai bambini, sufficientemente chiare per il mio ebraico. Poi cerco la tomba di Rabin ma fatico a trovarla: non è indicata da nessuna parte in nessun modo, neppure nella cartina che …

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