Tea for Two – Ebraismo for dummies

Assodata la mia ammirazione per Geppi Cucciari e il suo modo spassoso e delizioso di fare tv, oltre al suo look in continua evoluzione, negli ultimi giorni sono diventata una patita del suo G-day su la7. Giorni che ho passato tra crisi isteriche, servizi improbabili di studio aperto e film della Pixar. In una delle …

Tea for Two – Aliyah stories

Quando una delle mie più grandi amiche ha fatto l’aliyah, abbiamo organizzato una cena d’addio in un ristorante e ho un vago ricordo di pannocchie. Avevamo quattordici anni, ancora ignare di molte delusioni ma non digiune da bocconi amari. Credevamo di avere il sapere in tasca e di aver provato il livello massimo di dolore, …

Tea for Two – “Quel ragazzo fiero di essere impuro”

Ho sempre pensato a Primo Levi con una sorta di timore reverenziale. Un senso di colpa non indifferente che faceva capolino ogni volta. Mi sentivo additata come una giovane viziata che vive nelle mollezze della sua ‘tiepida casa’. Levi, un giudice supremo serio e ferito, sofferto, sgualcito eppure così dignitoso. Leggendo Il sistema periodico si …

Tea for Two – Il genio di Nora

In estate l’America ha perso una delle più grandi umoriste dei nostri tempi: Nora Ephron, regista, sceneggiatrice,scrittrice. Da allora in maniera silenziosa la ephronmania si è insinuata in migliaia di blog di single trentenni infaticabili e intelligenti, una categoria che Nora conosceva molto bene. Il nostro incontro, anche se sono passati anni, lo ricordo molto …

Tea for Two – Buoni propositi

L’arrivo di un nuovo anno mi ha sempre riempito la testa di ottimismo e prospettive. Quasi come se fosse possibile ‘resettare’ gli errori passati e portare con sé quanto si è costruito di buono. Un po’ come credere agli oroscopi solo quando danno liete novelle. Per prima cosa il parrucchiere mi ha convinta a dare …

Tea for Two – Traumi di fine estate

Quello che per gli italiani è il trauma da fine estate, per gli universitari è qualcosa di peggiore: la sessione degli esami. L’ultima possibilità prima di essere marchiati da due lettere scarlatte: F.C., il temibile fuori corso. Già vedo la faccia di Michel Martone che mi guarda colmo di disprezzo. Già vedo gli sguardi trafelati …

Ooh, rabbia…

Inizi un nuovo percorso di studi e ti ripeti: “Questa volta posso presentare una nuova versione di me a persone ancora ignote”. Allora cambi taglio di capelli e decidi di essere una ragazza da giacca di ecopelle e vagamente graffiante. Quando ho iniziato Lettere, ho deciso di non presentarmi subito come di religione ebraica, ma …

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