Yom Kippur – Rav Di Segni “Siamo qui grazie alla forza dei nostri padri”

Il rabbino capo di Roma rav Riccardo Di Segni ha pronunciato nell’ora di Nei’là di questo Kippur 5774, nel Tempio maggiore della Capitale, le seguenti parole: Quaranta anni, nei ritmi della Bibbia sono un’epoca, una generazione. Sono gli anni passati nel deserto dagli Ebrei usciti dall’Egitto. E oggi sono passati quaranta anni da quel Kippur …

Ticketless – Logogrifi pugliesi

Il logogrifo è un mostro a due teste. Logo è il discorso, grifo una rete da pesca. Il logogrifo è “una trappola per parole”. Per inventarne uno bisogna scegliere una parola madre e comporne altre usando una parte delle lettere della parola madre. Nella tradizione ebraica logogrifo per eccellenza è Lekh, Lekhah, incunabolo del socratico …

5774 – Incontrarsi nella cultura

Nell’estate 2006 lo storico Eric J. Hobsbawm nella sua lecture al festival di Salisburgo (il testo con il titolo Perché organizzare festival nel XXI secolo? è ricompreso nel volume “La fine della cultura”, Rizzoli, e si trova alle pp. 47-55) esordisce affermando che “La questione ‘Perché organizzare festival nel XXI secolo?’ non dovrebbe essere confusa …

5774 – Il voto e le insidie del populismo

Nell’anno che si sta chiudendo, l’Italia ebraica ha dovuto nuovamente affrontare l’appuntamento elettorale. Un appuntamento che, come in ogni comunità, suscita polemiche, che quest’anno sono state particolarmente aspre anche in virtù di una considerevole (sempre in dati percentuali) partecipazione di personalità ebraiche nelle liste dell’uno o dell’altro schieramento. Stante il fatto che tutto fa pensare …

Rosh HaShanah 5774 – La risposta ebraica agli auguri di Francesco

Il quotidiano della Santa Sede L’Osservatore Romano in distribuzione nelle prossime ore riporta una dichiarazione del presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna in merito agli auguri per il prossimo anno ebraico 5774 formulati da papa Francesco in occasione di un incontro con i leader del World Jewish Congress. Nell’articolo, che riportiamo di seguito, …

5774 – Quest’anno ricordiamoci del futuro

Ci sono almeno due buone ragioni per versare lacrime sincere. Un intenso dolore, ovviamente. Ma anche una sorta di commozione, quella che si prova ammirando le capacità professionali altrui. In genere si piange per un motivo, oppure per un altro. Non so come, il collega Joerg Bremer, corrispondente da Roma del più autorevole quotidiano europeo, …

La crisi delle speranze

Con il Capodanno ebraico ci auguriamo che i prossimi dodici mesi siano buoni e dolci come il miele. Dal punto di vista psicologico è necessaria una dose di speranza, persino di incoscienza, per garantirsi l’entusiasmo necessario per ricominciare. Le vacanze servono proprio a questo, a liberare la testa dalle preoccupazioni e dai problemi concreti, per …

Qui Parma – Un anno elevato

In questi giorni che precedono Rosh HaShanah, giorno in cui ogni essere vivente viene giudicato dal Creatore, e giorno in cui viene data a noi la possibilità di riconciliarsi con Lui e con tutto il mondo circostante, fisico e spirituale, il mio pensiero va a uno dei tanti insegnamenti che la Santa Torah ci fornisce: …

Qui Genova – Un anno di ricerca

Da Rosh HaShanah a Yom Kippur scorrono gli “aseret yemè Teshuvah”, i dieci giorni di Teshuvah, che è il pentimento, è il ritorno alla nostra più autentica identità ebraica, è la risposta a un richiamo del Signore,che sentiamo rinascere nel nostro cuore. Rabbi Meshulam Zucha di Anipoli – vissuto nel XVIII secolo, una delle figure …

Qui Vercelli – Un anno di fiducia

Le sinagoghe dei nostri avi, dal basso all’alto Piemonte, dalle risaie ai piedi delle Prealpi, attendono il suono dello shofar, quale simbolo di pace, di gioia e di speranza per garantire, incrementare sempre e senza mai dubitare in un futuro sereno e fiducioso. Gli impegni, le responsabilità e gli sforzi gravosi, non privi di ostacoli, …

Rosh HaShanah 5774 – “Autonomia, coordinamento e solidarietà”

In occasione del Rosh HaShana 5774 il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna ha inviato ai Consiglieri UCEI, ai Presidenti delle Comunità ebraiche italiane, ai rabbini e agli altri esponenti ebraici il seguente messaggio augurale: Cari Consiglieri, cari amici, l’inizio del secondo anno del nostro comune lavoro coincide con l’entrata a regime dell’articolata …

Qui Livorno – Un anno per ricominciare

Ci troviamo nel periodo delle feste che ha inizio con Rosh Hashanà e termina con Simkhat Torà. In questo periodo ci sono più feste che in ogni altro periodo dell’anno. È la stagione più importante dell’anno, al centro della quale si trova il giorno di Kippur. La preparazione ha inizio già da Rosh Khodesh Elul, …

Qui Milano – Un anno per la condivisione

Con l’avvicinarsi dei Moadim, desidero rivolgere a tutte le Comunità Italiane e a tutto Am Israel i più sinceri auguri di un anno ricco di serenità e di benedizioni. Le Comunità sono al centro dell’ebraismo italiano, mi auguro pertanto che il futuro 5774 sia l’inizio di un percorso verso una collaborazione effettiva, una condivisione di …

Qui Trieste – Un anno per la serenità

A tutte le mie sorelle e fratelli di tute le Comunità ebraiche italiane. Con gli arrivi degli Yamei Hadin, giorni del giudizio che ogni uno sarà giudicato davanti del Signore nostro Dio auguriamoci che saremo giudicati con la massima pietà e carità dal Signore e che ci scriverà e sigillerà per una buona vita lunga …

Qui Padova – Un anno per lasciare il segno

Confesso che mi appare strano essere qui in una domenica di agosto, ancor calda e vuota di persone, già impegnato a scrivere il messaggio per la più “bassa” Rosh HaShanah che si ricordi. Noi, invece, siamo qui per portare avanti allestimento e organizzazione della Mostra “ Ebraicità al femminile” – otto artiste ebree italiane del …

Qui Parma – Un anno per il cambiamento

Il nome della solennità di Rosh HaShanah che è alle porte deriva da una radice che, ricomprendendo due significati tra loro contrapposti, “cambiare” e “ripetere”, racchiude il paradosso del fluire del tempo. Da un lato l’immutabile ripetersi dei cicli della natura, dall’altro la possibilità che ci viene data di agire nel mondo per fare si …

Qui Ferrara – Un anno ottimista

Le ricorrenze di Tishrì, cariche di significati per ognuno di noi, sollecitano i singoli e la collettività a tracciare un bilancio dell’anno che sta per finire e formulare proponimenti per quello che avanza, il 5774 dell’era ebraica. Se ci soffermiamo brevemente sulla situazione che ha caratterizzato la vita ebraica degli ultimi mesi non possiamo non …

Qui Modena – Un anno di crescita

Invio questi auguri di Rosh Hashanah dalla comunità ebraica di Modena a tutti gli ebrei e le comunità ebraiche italiane, con la speranza che quest’anno possa essere un anno di crescita e di nuove iniziative positive e costruttive per tutto l’ebraismo italiano. Beniamino Goldstein, rabbino capo di Modena (30 agosto 2013)

Rosh HaShanah 5774 – Sanremo e tutte le sue voci

Mentre ci apprestiamo ad inaugurare il nuovo anno ebraico con mele intinte nel miele e molte altre leccornie volte a rappresentare benedizioni per un domani sempre migliore, ci concediamo allo stesso tempo di guardarci alle spalle e chiederci cosa, di questo intenso 5773, abbia davvero lasciato il segno. Nel mondo dello spettacolo sono stati tanti …

Qui Firenze – Un anno per rafforzare i legami

Shanah Tovah e vivi auguri a tutto l’ebraismo e a tutti gli ebrei italiani. Nel villaggio globale dove s’incontrano e si mescolano culture e identità è sempre più difficile salvaguardare una identità e sensibilità particolari. Questo è vero e valido anche nell’ambito ebraico. Mentre la cultura ebraica globale si arricchisce di valori e contenuti religiosi …

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