DAFDAF 151 – Tishrì, il mese delle feste. Rosh haShanah

Lo scorso numero di DafDaf, il 150, si apriva con un augurio che i lettori del giornale ebraico dei bambini conoscono bene: BUON compleANNO! Non eravamo sicuri di arrivare nelle case in tempo per Rosh haShanah, così abbiamo anticipato almeno gli auguri, lasciando però i contenuti su questo ultimo numero, appena chiuso e in distribuzione …

Ritorni, rimpianti e speranze

Ci sono abitudini che sono diventate per noi ancora più preziose dopo averle perdute e ritrovate più volte nel corso dell’ultimo anno (la pizza appena uscita da un forno a legna, il cinema su grande e grandissimo schermo, le camminate tra i campi o nei boschi); oppure nuove abitudini che forse non abbandoneremo completamente perché …

Ravvedersi seriamente

“Voi siete oggi tutti quanti presenti davanti al Signore vostro D-o….” (Devarìm 29;9) La parashà che leggeremo questo Shabbat inizia con queste parole che debbono farci riflettere molto, anche perché la parashà di nitzavim viene sempre letta lo Shabbat che precede Rosh haShanah. La parola “nitzavim” significa letteralmente “stare dritti in piedi”, nello stesso modo …

…propositi

Si fanno sempre dei buoni propositi nel passaggio all’anno nuovo. Non vorrei sembrare troppo ottimista. Mi accontenterei di non peggiorare. Shanà tovà umetuqà. David Bidussa, storico sociale delle idee

5777 – Un anno per la condivisione

Alla vigilia di Kippur e in questo nuovo anno appena iniziato, il messaggio che vogliamo inviare è quello della necessità di collaborare, di trovare punti di accordo e superare le divisioni, nella nostra Comunità così come nell’ebraismo italiano. Nella nostra Comunità, vorremmo sottolineare, come all’interno del Consiglio si sia creato un clima positivo e molte …

“Nuovo anno ebraico e islamico, un’opportunità per il dialogo”

Un segnale importante e di buon auspicio per il cammino di dialogo da intraprendere insieme. È il cuore del messaggio augurale che la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni ha voluto inviare ai musulmani d’Italia in occasione del capodanno islamico, coinciso quest’anno con Rosh Hashanah, il capodanno ebraico. “Un sereno inizio di …

5777 – Un anno di coraggio

Quest’anno è contraddistinto dal numero 77, che è associato alla parola ebraica ‘oz’, forza. Parola che ripetiamo tutti i venerdì sera, come è scritto: “Il Signore darà la forza al suo popolo, il Signore benedirà il suo popolo con la pace”. Nel 5777 si chiuderà il mandato di questo Consiglio. Mandato in cui sono stati …

5777- Un anno di unità

Abbiamo celebrato l’inizio di questo nuovo anno e le preghiere che facciamo fino al giorno di Kippur richiamano tutti noi al senso di unità e unicità del popolo ebraico. Rabbi Moshè Chayym Luzzatto spiega che lo scopo di Rosh Hashanah è quello di fornirci, anno dopo anno, l’opportunità di indirizzare la realtà in cui viviamo …

Rosh Hashanah 5777
“Restiamo uniti, è la nostra forza”

“Restiamo uniti, è la nostra forza”. È questo l’augurio che il capo dello Stato israeliano Reuven Rivlin ha mandato non solo agli israeliani ma al popolo ebraico tutto, in occasione di Rosh Hashanah, il capodanno ebraico che al tramonto segnerà l’arrivo dell’anno 5777. “In questi giorni ci riuniamo per sentire il suono dello shofar, con …

Rosh Hashannah 5777
“Italia-Israele, futuro insieme”

A poche settimane dal mio insediamento in qualità di nuovo ambasciatore d’Israele in Italia, ringrazio Pagine Ebraiche per la gradita occasione di poter scrivere queste righe di presentazione. Nel poco tempo trascorso dal mio arrivo a Roma con la mia famiglia ho potuto già conoscere un po’ la profondità del legame fra Israele e l’Italia …

Rosh Hashanah 5777
“Collaborare per il futuro di tutti”

In queste ore dolorose di ultimo commiato a Shimon Peres, in questi giorni di ulteriori manifestazione di odio razziale e boicottaggio di manifestazioni culturali, in queste settimane che hanno visto ancora terribili atti di terrorismo in Israele e il suo mancato riconoscimento al diritto di esistere da parte di molte nazioni non affatto unite, in questi ultimi mesi nei quali l’Europa intera e altri remoti luoghi subiscono strazianti massacri, disintegrazione, sfinimento dei più basilari valori dell’umanità, in questi ultimi anni di trasmissione continua di odio attraverso le reti sociali e globali dell’orrore, in questi momenti nei quali la nostra resilienza è messa a dura prova, il nostro sguardo deve mantenersi fermo e deciso, la nostra capacità di agire collaborativamente più determinata, il nostro spirito e la nostra fiducia nel cambiamento immutati, la nostra Tikvà cantata a voce alta.
Nell'avviarci agli ultimi preparativi per le festività solenni che tra pochissimo si stanno per celebrare, e prima di raccoglierci ciascuno nelle proprie preghiere, invio a voi tutti l’augurio che l’anno 5777 sia ricco di iniziative, di piccole e grandi gioie che attraversano il nostro quotidiano, di Unione delle, e nelle, nostre Comunità, di giovani che con fiducia guardano e coltivano il loro futuro, di una Gerusalemme Capitale che festeggia il suo giubileo e irradia la sua unicità, di una continua fioritura - in ogni campo - di una Israele, che con la sua bandiera, rappresenta i valori della vita, della convivenza e della pace.
Shanà Tova u-mevorechet a voi tutti,
***
Noemi Di Segni, presidente UCEI

Oltremare – Auguri dall’alto

A New York basta alzare gli occhi e guardare la cima dell’Empire State Building per sapere se è un giorno speciale: rosa per la ricerca sul cancro, rosso bianco e blu per le feste nazionali americane, ma anche arancione per la World Food Bank, oppure del colore scelto da un innamorato sufficentemente ricco da fare …

Oltremare – Nuovo mese

Per fortuna è iniziato Elul. Qualcuno di più integralmente religioso di me direbbe: ma è ovvio. Elul è il mese dell’esame di coscienza, i buoni ebrei si preparano ai dieci “giorni terribili” fra l’inizio dell’anno nuovo e il giudizio universale con la”u” minuscola, quello di Yom Kippur che cade fra i festeggiamenti dell’anno nuovo e …

Qui Gerusalemme – Musica e selichot

Serata conclusiva del Festival del Piyut (canto liturgico) nei giorni di tradizionalmente legati alla teshuvà fra Rosh haShanah e Kippur. Organizzato dalla Fondazione Bet Avi Chai a Gerusalemme nella piazza del Municipio, fra gli oltre tremila partecipanti il sindaco Nir Barkat. Ad esibirsi sul palco l’orchestra nuova di Gerusalemme, che ha suonato musica liturgica accompagnando …

Oltremare – Tashlich

Felicemente dimentica delle guerre in preparazione, nei due giorni di Rosh HaShanah e poi Shabbat mi trovavo nelle sante altitudini di Gerusalemme. Come ogni anno, le celebrazioni del nuovo anno ebraico prevedono la divisione del tempo in tre terzi equivalenti: funzioni al tempio, pranzi e cene supersociali e piacevolmente interminabili, e sonno ristoratore ovvero sonno …

In cornice – Shofar

Che lo shofar non sia politically correct? La domanda sorge spontanea pensando alla produzione artistica ebraica moderna. Nei mosaici delle sinagoghe bizantine – da Bet Alpha vicino a Tiberiade fino a Maon Nirim nel Neghev – lo shofar è presente; viene riprodotto a fianco di altri oggetti tipici delle feste, come il lulav. Ma nell’Ottocento, …

Tea for two – Opportunità

La vita è assai strana. Passi il tempo a fare lamentazioni che manco Geremia e poi ti cade in testa una opportunità. A quel punto entri nel panico. Sì, perché lamentarsi è confortante, è quasi un rituale contro il malocchio. Specialmente perché sentiamo sul groppone il peso di anni ed anni di lamentele e dolori …

fiducia…

Il primo giorno di Rosh HaShanah, nella Torah si legge il brano della nascita di Isacco, simbolo della futura discendenza di Abramo. Nel secondo giorno, leggiamo della richiesta divina del sacrificio di colui che rappresentava il mantenimento della promessa di una numerosa discendenza per Abramo. Sabato scorso abbiamo letto che il Signore “è giusto e …

riavvicinamento…

Ogni anno, con il sopraggiungere di Rosh HaShanah, assistiamo a un riavvicinamento alle tradizioni anche da parte di molti che durante il resto dell’anno raramente si vedono nei vari Batè HaKeneset o ad altre manifestazioni comunitarie. Non si tratta evidentemente di una semplice abitudine, né di un fenomeno ripetitivo di atavica memoria. C’è davvero, oltre …

Oltremare – Guerra o non guerra…

Dopo una settimana di file sotto il sole cocente ai centri di distribuzione delle maschere antigas; dopo chilometri di status più o meno allarmistici sui social network; dopo un weekend di calma piatta nei cieli, che qui paiono autostrade invece, appena iniziano veri allarmi; dopo le dichiarazioni di Obama, che rimette a posto imbronciato i …

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