DAFDAF 151 – Tishrì, il mese delle feste. Sukkot, Sheminì Atzeret e Simchat Torah

Il numero 151 di DafDaf si apre con un ripasso: le feste a Tishrì sono tante e sono importanti, e grazie alla collaborazione con Zeraim, il progetto dell’area Cultura e Formazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, abbiamo preparato sei pagine che contengono le informazioni principali sulle festività di queste settimane: Rosh haShanah, Yom Kippur e …

“Sukkot, una festa
per superare le barriere”

“È tradizione consolidata che in occasione della festa di Sukkot il presidente apra la sua residenza a tutti gli israeliani, e la sua sukkah diventa la sukkah del popolo. È una tradizione meravigliosa, che porta con sé il ricordo del pellegrinaggio del nostro popolo a Gerusalemme. Beit HaNasì, la residenza del Presidente, è la casa …

Costruire la Sukkah

Sostanzialmente Sukkot conclude il periodo delle festività autunnali. Ed è una festa veramente particolare che si differenzia da tutte le altre che si celebrano durante l’anno, in casa ed al Beith Hakneseth. L’apice della celebrazione avviene in una struttura primitiva e provvisoria: una capanna di rami e fronde. Questo per ricordarci da dove veniamo: oggi …

Sukkot e il significato del salice

Tra poco, a Sukkot, gli ebrei impugneranno il Lulav per ripetere il rito prescritto già nella Torà da Mosé. Da allora Profeti e Maestri si sono sbizzarriti a trovare significati reconditi in questo rito e nelle singole componenti del Lulav. Come in molti altri casi e aspetti rituali dell’ebraismo risulta evidente il linguaggio agricolo del …

“Sukkah un simbolo di pace”

È ormai una felice tradizione che si rinnova ogni anno per Sukkot, la Festa ebraica delle Capanne che inizierà stasera dopo il tramonto. In prossimità dell’inizio della festa il Presidente Reuven Rivlin accoglie nella sua capanna, accanto alla moglie, un gruppo di cittadini che ne hanno fatto richiesta. E con loro alcuni studenti che aiutano …

Sukkot…

Due Mizvot caratterizzano la festa di Sukkot: la “yeshivat Sukkah”, che è il comandamento di risiedere nella capanna, in ricordo delle capanne in cui Il Signore fece dimorare il popolo d’Israele nel deserto, come insegna il testo della Torah ( Lev. 23,43), secondo la spiegazione di R. Akivà,oppure in memoria delle “nubi della gloria divina” …

…Sukkot

Sukkot è una festa spesso associata all’idea di instabilità. Del resto cosa c’è di più provvisorio di una casa non stabile? Ma allo stesso tempo è l’unico momento in cui generazione, una volta uscita dall’Egitto e dopo aver abbandonato la propria casa, si fa una casa propria. Uno spazio che è provvisorio ma che, proprio …

A ritmi alternati

In anni come questo, in cui i giorni festivi non sono mai durante il weekend, Tishrì diventa un mese curiosamente bifronte, in cui si vive a ritmi alternati: tre giorni (più la sera della vigilia) di calma e quattro frenetici di maratone per recuperare le cose non fatte nei giorni festivi: lezioni da preparare, compiti …

Roma – Sukkot, un messaggio di pace

Una Succà aperta a tutti, nel cuore di Roma. Piazza Barberini, già sede in inverno dell’ormai tradizionale Chanukkiah, torna ad essere un presidio di identità ebraica. E allo stesso tempo un luogo forte di incontro, dialogo, amicizia. Merito appunto anche della “Succà per la Pace” allestita e inaugurata ieri, alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali …

Nostalgia

Vorrei essere piccolo come quella bimba di due mesi, ho sentito dire un bambino, perché così non saprei che cos’è la nostalgia. Ma pensa a quanto di bello hai, lo sollecita un altro, non pensare solo alle cose di prima! Concordo, e riflettendo sulla tentazione di guardare indietro menziono la nostalgia dell’Egitto provata daiFigli d’Israele …

In ascolto – Sukkot

La mia nonna aveva una straordinaria abilità narrativa, che le veniva da una curiosità innata per il genere umano e dal desiderio di custodire memorie di vita, un desiderio che mi ha lasciato in eredità. In effetti sono cresciuta con l’idea che tra le cose più importanti da salvare al mondo ci siano senz’altro le …

Sukkot…

Sukkot: il paradosso di un esilio ciclico da casa propria. Per non abituarsi troppo alla stanzialità. Benedetto Carucci Viterbi, rabbino (16 ottobre 2016)

Livorno, la storia del tempio

La sintesi giornalistica pubblicata ieri dei danni occorsi al Tempio livornese, progettato da Angelo Di Castro (zl) e inaugurato nel 1962, nell’accennare al riparo trovato ‎nel sotterraneo luogo di culto (generalmente usato d’inverno) che ha ospitato il finale di Sukkot e il tradizionale “Giro dei Sefarim” di Simchat Torah, fornisce l’occasione per gettare un sintetico …

Sukkot…

Uno dei requisiti fondamentali per la validità di una Sukkah è quello per cui la sua ombra deve essere maggiore della sua luce. Rabbenu Bechaje sostiene che il Creatore è la Grande Ombra, e non volendo che nessuno prevaricasse la dimensione e il dominio del prossimo ha donato una parte della sua Ombra ad ogni …

Sukkot…

Spesso, al giorno d’oggi, sussiste la tendenza a leggere storicamente la tradizione ebraica, per esempio: molti di noi sarebbero interessati a studiare lo sviluppo storico del siddur piuttosto che usarlo come porta verso il cielo. Si è portati spesso a pensare che le Mitzvot siano “usanze, costumi, cerimonie” e che abbiano un mero significato storico, …

…date

Nella parashah di Emor, che abbiamo letto ieri, prende forma una parte consistente del calendario civile ebraico che vale ancora per noi, oggi. Di solito le date divengono significative perché ricordano un fatto avvenuto, o un concetto legato a un fatto avvenuto. Ma tra le feste qui enumerate entra Succot come festa che ricorda la …

lulav…

Il Lulav con le sue quattro specie (palma, cedro, mirto e salice di fiume) simboleggia quattro qualità che l’ebreo deve avere. La palma che deve essere dritta e più compatta possibile simboleggia la rettitudine nel comportamento che l’ebreo deve tenere. Il cedro con il suo odore profumato che accenna al suo sapore ci insegna che …

conoscenza…

Un principio mistico afferma che i riti che abbiamo compiuto nel giorno di Kippur sono legati al concetto di timore di D-o (Irat HaShem) mentre quelli di Sukkot sono legati all’amore verso D-o (Ahavat HaShem). La possibilità di fondere assieme il timore e l’amore di D-o, e raggiungere così la pienezza delle mitzvot, è data …

In cornice – L’Etrog di Chagall

‎“Giorno di Festa (Rabbino con Etrog)” di Chagall è una delle opere più celebri su Sukkot che siano mai state create. Per capirne il messaggio, bisogna osservare il modo inconsueto in cui vengono presentati i simboli della festa. Una nota di contesto: è stato dipinto nel 1914, poco dopo il ritorno di Chagall da Parigi …

perdono…

Rabbenu Yona di Gerona (XIII sec.) insegna che l’ottenere il perdono in quanto tale non comporta necessariamente che un individuo abbia ritrovato completo favore agli occhi del Signore. Una persona può essere consapevole di ciò solo quando coglie l’occasione che D-o gli offre nuovamente: la possibilità di compiere dei precetti. Abitare nella Sukkah, prendere il …

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