Hillary Clinton, il voto ebraico sulla strada per la Casa Bianca

Una mamma trasloca per far frequentare alla figlia un asilo migliore, una coppia cerca di insegnare al cane a non mangiare la spazzatura, una ragazza cerca il suo primo lavoro dopo l’università. “Anch’io mi sto preparando per qualcosa, mi candido alla presidenza”, dice poi Hillary Clinton alla fine del video che ha appunto annunciato ieri …

Time out – Il nodo Pollard

La questione Pollard è una delle più incredibili nel rapporto Israele-Usa. Pollard già da tempo era diventato l’emblema della crisi nella relazione tra lo Stato ebraico e gli americani. In carcere da ventinove anni, un periodo di detenzione lunghissimo per una spia di un paese amico, oggi Pollard viene utilizzato come merce di scambio da …

Thanksgivukkah, ringraziare fra le luci

L’ultima volta fu nel 1888, la prossima sarà fra oltre 79mila anni. E così la comunità ebraica americana si prepara a festeggiare un evento davvero unico nella vita, la coincidenza tra il Giorno del Ringraziamento e la festa di Chanukkah, il giovedì 28 novembre 2013. Per capire quanto la faccenda sia seria, bisogna tenere presente …

Pew Research Center – Potenziali e problemi dell’ebraismo americano

Il Centro Studi Pew di Washington, specializzato nella ricerca sulla religione negli Stati Uniti e nel mondo, ha appena pubblicato i risultati della nuova indagine “A portrait of Jewish Americans” (Ritratto degli americani ebrei). Fin dalla precedente indagine condotta nel 2000 dall’Unione delle comunità ebraiche americane (le Federations), e dopo che nel 2010 le stesse …

Musica – I deliri di Miley Cyrus

“We all saw it coming”, commentano in molti su Twitter, cinguettando la loro scarsa sorpresa nel veder cominciare il nuovo, ennesimo capitolo della saga Miley Cyrus. Ce lo aspettavamo, prima o poi sarebbe accaduto anche questo, dicono, e non è possibile dar loro torto. Non a caso, negli ultimi mesi la giovane artista non ha …

“Speranza, impegno e reciproche aspettative”

“Sappiamo tutti che questa vittoria non è come quella di quattro anni fa e che Obama non ha potuto soddisfare tutte le aspettative, alcune obiettivamente impossibili, che l’elettorato americano riponeva nel suo mandato. Lo conosciamo meglio adesso. Sappiamo i suoi difetti e i suoi punti deboli. Auspicabilmente li conosce anche lui”. Si intitola Great expectations …

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