10 dicembre 2014 - 18 Kislev 5775 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav David Sciunnach e
Davide Assael. Nella sezione pilpul una riflessione di Alberto
Cavaglion e Francesco Lucrezi.
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NYT Metro Desk @NYTMetro
9 dicembre
Security at Jewish religious institutions will be increased, @BilldeBlasio says, after a stabbing at a synagogue. http://nyti.ms/1B2Bi3e
Aviva Klompas @AvivaKlompas
10 dicembre
Son of #Hamas speaking about his youth "Instead of having the courage to face our problems, we blamed #Israel."
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#PE24BreakingNews
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Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
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Napoli e il rabbino capo Piperno
Rav Umberto Piperno a Napoli.
“La Comunità ebraica di Napoli ha una nuova guida spirituale: è Umberto
Piperno il nuovo rabbino capo di via Cappella Vecchia, la storica
sinagoga a due passi da piazza dei Martiri”, scrive Giuseppe Crimaldi
sul Mattino di Napoli che, assieme al Corriere del Mezzogiorno e
Repubblica, racconta la visita di lunedì di rav Piperno alla Comunità
partenopea, alla presenza del presidente della Comunità Pierluigi
Campagnano, accompagnato dal vicepresidente Sandro Temin e
dall'assessore dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di
Segni. Crimaldi ricorda il predecessore di rav Piperno, rav Scialom
Bahbout – ora rabbino capo di Venezia - sottolineando come questi abbia
lasciato “un'impronta indelebile in Campania come nel resto delle
regioni meridionali”.
La gabbia notturna di Protestantesimo.
"Niente economisti, politici, giornalisti: Protestantesimo è il regno
dei teologi" spiega Elisabetta Ambrosi sul Fatto Quotidiano,
raccontando la rubrica curata dalla Federazione delle Chiese
Evangeliche in Italia, realizzata in convenzione con la Rai, e
attualmente diretta da Marco Davite. Una rubrica "di rabbini, che
raccontano come nell'ebraismo non si possa mai istituire un
procedimento senza testimoni - descrive la giornalista - di medici,
come l'oncologo a cui si chiede se sia giusto dire sempre la verità a
un malato grave o terminale, di psicoanalisti, come la junghiana
Giovanna Gay, che spiega il potere liberatorio della verità in
terapia". Il programma, afferma la giornalista, "cerca di rompere la
malsana idea, diffusa soprattutto in Italia, che l'etica sia monopolio
del cattolicesimo" e poi si chiede con rammarico perché venga mandato
in onda "neanche in seconda, in terza serata, nonostante l'ascolto di
voci di altre religioni". "Chi potrò liberare Protestantesimo dalla sua
gabbia notturna? - la chiosa di Ambrosi - Forse, solo papa Francesco".
Palestina Stato osservatore della Corte Penale Internazionale.
Ieri è arrivato il sì dell'Onu al riconoscimento della Palestina come
stato osservatore della Corte Penale Internazionale. La decisione,
accolta come un successo dall'Autorità nazionale palestinese, è stata
presa nel corso della riunione annuale dei 122 Paesi membri. “Una delle
ipotesi circolate è che l'Anp voglia portare Israele davanti alla Cpi
per crimini di guerra. Ma non è chiaro se potrà farlo, poiché l'organo
giudiziario del tribunale non li ha riconosciuti come Stato” (Il
Giornale).
Israele verso le elezioni.
Le notizie arrivate dall'Onu non hanno fatto piacere ai vertici
politici israeliani e altrettanto indigesta l'accusa arrivata da
Amnesty International contro l'esercito israeliano, che
l'organizzazione sostiene abbia “commesso crimini di guerra durante
l'operazione 'Margine protettivo 'della scorsa estate a Gaza” (Il Fatto
Quotidiano). Il rapporto di Amnesty è stato definito come infondato da
Israele che intanto si prepara alle elezioni del prossimo 17 marzo:
L'ostacolo maggiore a un quarto mandato di Benjamin Netanyahu, scrive
l'Osservatore Romano, viene dalla possibile formazione di un blocco tra
i centristi Yair Lapid e Tzipi Livni al fianco dei laburisti guidati da
Isaac Herzog.
Accoltella ventiduenne israeliano a New York.
"Un uomo di colore ha accoltellato uno studente ebreo chassidico in una
sinagoga di Brooklyn, ed è stato ucciso dalla polizia. Il ferito, 22
anni, è in condizioni stabili", la breve dedicata dal Resto del Carlino
all'aggressione di ieri notte a un giovane israeliano. Le autorità
hanno chiarito che si è trattato di un crimine d'odio e non di
terrorismo mentre il sindaco di New York De Blasio ha affermato che le
misure di sicurezza saranno rafforzate nei pressi delle istituzioni e
comunità ebraiche.
Il rapporto shock sui metodi Cia.
Abusi sessuali, finte esecuzioni e bugie: brutalità inutili, così
l'inchiesta del Senato americano definisce i metodi usati dai servizi
segreti della Cia nei suoi interrogatori. Un rapporto che inchioda
l'agenzia alle sue responsabilità con il presidente Usa Obama a
denunciare che “non siamo stati all'altezza dei nostri valori. E la
tortura non ha neanche contribuito a renderci più sicuri contro il
terrorismo”. Sia La Stampa che Repubblica danno spazio alle riflessioni
sul caso Cia a Michael Walzer, professore emerito di Princeton nonché
autore del trattato “Guerre giuste e ingiuste”.
Il ripulisti di Orfini sul Pd romano.
Continuano a uscire rivelazioni riguardo all'inchiesta Mafia Capitale e
il commissario Pd Matteo Orfini, dalle pagine del Corriere della Sera,
fa sapere che è pronto un piano per ripulire il partito (alcuni nomi
importanti del Pd romano sono infatti legati all'inchiesta) sin dalle
fondamenta. Poi una stoccata alla controparte politica: “II
centrodestra non fa nulla, - dice Orfini - nonostante sia il principale
protagonista di "Mafia capitale". La Lega di Salvini a Roma è
rappresentata da ex uomini chiave di Alemanno”.
Portugal Telecom, Telecom Italia e l'uomo d'affari franco-israeliano.
Uragano Drahi, lo battezza il Foglio, raccontando l'ultima mossa di
Patrick Drahi, nome noto della finanza internazionale che in Francia ha
recentemente acquistato il quotidiano Libération. A far parlare,
l'acquisizione da parte di Drahi, doppio passaporto francese e
israeliano, per 7,4 miliardi di euro di Portugal Telecom, di proprietà
della “brasiliana Oi, in predicato di unirsi con l'italiana Tim
Brasil”, come racconta Repubblica.
Capitale blindata, arrivano gli inglesi.
Oggi a Roma arriveranno da Manchester i tifosi del City e le autorità
si preparano per evitare eventuali scontri tra tifoseria inglese e
italiana. Scontri di cui la Capitale è già stata teatro in passato,
come scrive Repubblica, che parla di “Assalti neofascisti e violenza
negli stadi” e ricorda l'episodio in cui un gruppo di tifosi della
Lazio aggredì alcuni tifosi del Tottenham, squadra notoriamente seguita
da molti ebrei londinesi. Secondo le ricostruzioni, l'assalto fu
compiuto per motivi antisemiti.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked
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