9 marzo 2015 - 18 Adar 5775 |
|
|
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di
Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
|
|
 |
Huffington Post @HuffingtonPost
8 marzo
UCLA student government tries to hide video of members questioning Jewish student http://huff.to/1GfUZqc
TIME.com @TIME
8 marzo
5 facts that explain U.S.-Israel relations ti.me/1x745AS
Embassy of Israel @IsraelinUK 6 marzo
Blaming Israel for Gaza’s reconstruction delays is wilful ignorance writes Amb Taub for @Guardiancif http://www.theguardian.com/
|
|
 |
#PE24BreakingNews
|
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
|
|
|
|
Siria, una pace per battere l'Isis
La
diplomazia, anche italiana, sta lavorando per avviare le trattative in
Siria che portino a una pace tra il regime di Assad e i ribelli. Le
forze occidentali avrebbero rinunciato alla deposizione del raiss,
scrive Paolo Mastrolilli su La Stampa, come condizione per un accordo
di pace e stanno lavorando con le opposizioni al regime per creare un
governo di unità nazionale. A fare da mediatori, diversi protagonisti
della politica mediorientale: gli Stati Uniti, la Russia e soprattutto
l'Iran, che ha ormai il controllo diretto di alcune zone della Siria,
in particolare quelle sul Golan, scrive Mastrolilli, a pochi passi dal
confine con Israele. Washington, Mosca e Teheran starebbero mediando
per un accordo con una transizione morbida legata al dittatore Assad,
un piano per pacificare l'area e poi sferrare un attacco congiunto
contro l'Isis, che nella Siria distrutta ha trovato terreno fertile in
cui crescere. I terroristi del Califfato, intanto, stanno cercando di
impadronirsi in Libia, con ogni forma di violenza, dei pozzi
petroliferi, come racconta Maurizio Molinari su La Stampa.
La decisione della London University,
“una schifezza antisemita”. Così Pierluigi Battista sul Corriere della
Sera definisce “il voto a maggioranza con cui l'Università di
Londra ha decretato l'ostracismo contro gli studenti israeliani, i
libri israeliani, le ricerche israeliane” che secondo l'editorialista,
“non può essere trattato con giudizi diplomatici, con cautele
eufemistiche”. Battista denuncia la il voto referendario interno
all'università londinese come un “'aggressione morale contro lo Stato
degli ebrei, proprio adesso che l'antisionismo radicale, la negazione
dello Stato di Israele a esistere, è diventato per i fondamentalisti
l'arma per massacrare gli ebrei che vivono in Europa”. E poi lancia un
appello a una “raccolta di firme tra gli accademici europei contro
l'antisemitismo dei loro colleghi londinesi”.
Salvini, populismo calcistico. Polemica
a suon di tweet tra il leader della Lega nord Matteo Salvini e il
calciatore del Liverpool Mario Balotelli. Il primo apostrofato
malamente il giocatore del Milan Sulley Muntari dopo la partita
pareggiata dai rossoneri contro il Verona: “Gli immigrati che lavorano
bene sono i benvenuti. Quindi Muntari può tornare a casa sua”, aveva
scritto Salvini, ricevendo la risposta di Balotelli, “ma è serio?”, “e
pure un politico. Allora votate me, è meglio”. Salvini si è difeso
affermando fosse solo una battuta (Corriere della Sera). “Sul razzismo
— dichiara a Repubblica Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione
Affari Costituzionali — non si fanno battute. I problemi
dell'immigrazione vanno risolti, non usati per aumentare i followers
con sparate a sfondo razzista”. Polemiche anche per un brutto caso a
Bologna da chiarire in cui una discoteca ha deciso di non fare entrare
dei ragazzi di colore per presunte ragioni di sicurezza (Repubblica
Bologna).
Roma e la sicurezza della Comunità. Il
presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, insieme al
rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni e al presidente della Comunità
ebraica capitolina Riccardo Pacifici, incontrerà oggi il capo della
polizia Alessandro Pansa e il questore della capitale Nicolò D'Angelo
per fare il punto sulla questione sicurezza (Messaggero).
Pio XII e la soap di dubbia qualità.
Il Foglio torna sulla stroncatura del film Sfumature di verità su papa
Pacelli fatto da Pagine Ebraiche così come dall'Osservatore Romano.
L'Osservatore l'aveva definito un tentativo maldestro. “Parole che si
accordano con quelle lette su Pagine ebraiche – scrive il Foglio-
organo dell'Unione delle comunità ebraiche italiane: 'Vicende
drammatiche che hanno segnato indelebilmente i destini di milioni di
persone sono degradate alla stregua di una goffa soap opera di dubbia
qualità' (Conti Cds)”.
Schweich, politico suicida vittima degli insulti e del pregiudizio antisemita.
Il Foglio riporta l'articolo scritto da Kathleen Parker sul
Washington Post in cui si ricostruisce l'inquietante storia di Tom
Schweich, candidato governatore del Missouri, suicidatosi una settimana
fa. Per screditarlo, i suoi avversari avevano imbastito una campagna
elettorale, usando anche il pregiudizio antisemita: Schweich, si legge
nell'articolo, era un cristiano episcopale con antenati ebrei da parte
del nonno. “Assurdo dover perdere tempo a fare questa distinzione –
scrive Parker - Il fatto che la religione venga usata come una ragione
per votare contro una persona qualificata è nauseante”.
Netanyahu e i palestinesi.
Sul Corriere una lettera in cui si attacca il primo ministro Benjamin
Netanyahu perché non ha citato la questione palestinese nel suo
discorso al Congresso, il cui tema però era l'Iran. Nella lettera si
attacca anche l'ambasciatore israeliano in Italia, reo di aver espresso
la propria posizione sulla mozione sul riconoscimento dello Stato di
Palestina da parte del parlamento italiano.
Da Israele, la batteria-lampo.
“Si chiama FlashBattery e promette di ricaricarsi in un lampo. È una
batteria per smartphone che in un solo minuto riesce ad accumulare
energia sufficiente per durare tutto il giorno” ed è stata “realizzata
dalla startup israeliana StoreDot” (Corriere della Sera).
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
Leggi
|
|


|



|
Seguici
su
Pagine
Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di
comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle
realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non
sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come
una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione
delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente
disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio
contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio
perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se
non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare
un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del
messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati -
I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto
l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario
quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 -
direttore responsabile: Guido Vitale. |