17 Maggio 2015 - 28 Iyar 5775 |
|
|
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Benedetto Carucci
Viterbi e di David Bidussa. Nella sezione pilpul una riflessione di
Claudio Vercelli e Francesca Matalon.
|
|
 |
The Jerusalem Post @Jerusalem_Post
17 maggio
Israel at center of international diplomatic storm as vatican, FIFA, EU step up pressure http://bit.ly/1KWGlGF
Jewish Daily Forward @jdforward
17 maggio
A 'Fight of the Century' over #pinkwashing and #Israel. For @jaymichaelson, there's one winner http://jd.fo/s8gGr
nome
cognome @account
data (es. 2 Gen)
testo tweet (con eventuale link)
|
|
 |
#PE24BreakingNews
|
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
|
|
|
|
Israele e la voce del Vaticano
sui negoziati con i palestinesi
Spazio
sui quotidiani di oggi all'incontro tenutosi ieri in Vaticano tra papa
Bergoglio e il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Mahmoud
Abbas. Un'udienza, spiega l'Osservatore Romano – da sottolineare come
il quotidiano vaticano definisca Abbas “presidente dello Stato di
Palestina -, in cui si è parlato dell'accordo in via di definizione tra
Santa Sede e autorità palestinese così come dei negoziati di pace con
Israele. L'auspicio espresso dal Vaticano è “che si possano riprendere
i negoziati diretti tra le parti per trovare una soluzione giusta e
duratura al conflitto. A tale scopo si è ribadito l'augurio che, con il
sostegno della comunità internazionale, israeliani e palestinesi
prendano con determinazione decisioni coraggiose a favore della pace”.
Il tentativo palestinese, come rivela l'irritazione espressa
dall'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede Zion Evrony, è di
usare l'arma diplomatica per costringere Israele a riconoscere lo Stato
palestinese. “È increscioso che Abu Mazen usi forum internazionali per
attaccare Israele e si astenga dal tornare ai negoziati che sono il
giusto modo di attuare una soluzione di pace”, il commento
dell'ambasciatore (La Stampa). Molta risonanza sui media (Repubblica e
Sole 24 Ore, tra gli altri) hanno poi avuto le parole di Bergoglio
durante il conferimento di una medaglia al presidente dell'Anp. “Questa
medaglia distrugge lo spirito cattivo della guerra. Lei sia un angelo
di pace”, l'auspicio rivolto dal pontefice ad Abu Mazen, protagonista
lo scorso anno di un incontro in Vaticano con l'allora presidente di
Israele Shimon Peres.
Il significato delle mosse vaticane.
Lettera a Corrado Augias (Repubblica) di Bruno Segre, scrittore e
saggista, secondo cui “il riconoscimento dello Stato di Palestina
annunciato dal Vaticano” sarebbe “un passo fondamentale in direzione
della pace nel Vicino Oriente”. D'accordo Augias, per cui l'azione di
Bergoglio “coincide con quella di una robusta corrente di opinione
israeliana che condivide queste speranze di pace, le sole che
potrebbero assicurare un avvenire alla tormentata regione, beninteso
con confini sicuri e riconosciuti per Israele”. L'intervento vaticano,
che prefigura un riconoscimento indiretto dello Stato palestinese, è
stato però criticato da Israele, che nelle ultime ore ha sottolineato
come le azioni diplomatiche unilaterali non siano d'aiuto al processo
di pace.
Ungheria, il cuore nero dell'Europa.
Reportage da Budapest di Tonia Mastobuoni (La Stampa), in cui si
descrive la deriva autoritaria del paese, legata al nazionalismo del
Primo ministro Victor Orban. Il premier – spiega la giornalista - nega
il passato nazista del Paese e solletica gli xenofobi. Ma è insidiato
da destra”, in particolare dal partito antisemita Jobbik, che cerca di
camuffare il suo vero volto per ottenere maggiori consensi.
Pena di morte a Morsi.
La Corte egiziana ha emanato la sua sentenza contro il leader dei
Fratelli Musulmani Mohammed Morsi: la pena di morte. Dopo essere stato
eletto alla presidenza nel 2012 e deposto l'anno seguente dall'esercito
egiziano (a succedergli al Cairo, il generale Al Sisi), Morsi è stato
incarcerato e processato (Repubblica). La sentenza non è ancora
definitiva ma dall'Occidente diverse voci chiedono la sospensione della
pena capitale. Per Franco Venturini (Corriere della Sera) l'Europa deve
intervenire in favore di Morsi perché altrimenti il conflitto
inter-islamico si inasprirà, destabilizzando una regione che
costituisce già una polveriera.
Il regime di siriano traballa.
Il presidente Assad nelle ultime settimane “ha perso una città
importante come Jisr al-Shughour, capitale della provincia di Idlib”
scrive Davide Frattini sul Corriere e potrebbe perdere Palmira e
abbandonare le sue meraviglie archeologiche alla furia dello Stato
Islamico. Per i generali di Assad non è solo patrimonio dell'Unesco da
proteggere: è un'altra porta a est da dove i fondamentalisti potrebbero
premere verso Damasco”.
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
Leggi
|
|
|




|
Seguici
su
Pagine
Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di
comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle
realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non
sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come
una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione
delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente
disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio
contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio
perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se
non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare
un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del
messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati -
I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto
l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario
quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 -
direttore responsabile: Guido Vitale. |