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29 maggio 2015 - 11 Sivan 5775


Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Pierpaolo Pinhas Punturello e di Gadi Luzzatto Voghera. Nella sezione pilpul una riflessione di Anna Segre, Francesco Moises Bassano e Ilana Bahbout.
 
Élysée @Elysee
28 Maggio
"Si l’intégration connaît des ratés, ce n’est pas la faute de la République, c’est faute de République" #Pantheon

PM of Israel @IsraeliPM Minister Benjamin Netanyahu: Israel appreciates and esteems Tony Blair's work and his determination. »
 
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Al-Qaeda contro l'Isis: "Prenderemo Damasco"
Mentre l’avanzata dell’Isis prosegue e il regime di Assad è sempre più debole, nella polveriera siriana si fanno strada i jihadisti di Al-Nusra, emanazione diretta del gruppo terroristico di Al-Qaeda, il cui proposito è ottenere il controllo del Paese. La Stampa riporta che il leader di Al-Nusra, Abu Mohammed al-Golani, si sarebbe presentato alle forze occidentali come un’alternativa allo Stato Islamico: “Assad sta per cadere, saremo noi a governare la Siria e non attaccheremo l’Occidente”, le sue dichiarazioni in una lunga intervista ad Al-Jazeera. Al-Golani si dice pronto a combattere per Damasco, inasprendo ancor di più quella che viene definita “la faida ideologica jihadista”.

Calcio – Da calendario, era prevista per oggi la decisione della Fifa – al centro di uno scandalo giudiziario, con i vertici indagati per corruzione – riguardo a una possibile esclusione di Israele dall’organizzazione che rappresenta il calcio internazionale. A innescare la questione, la mozione della Federazione Palestinese che ha accusato Israele di aver limitato la circolazione dei suoi calciatore per motivi politici e di sicurezza nazionale. A dare la notizia è La Stampa, mentre oggi sull’International New York Times a prendere la parola è il calciatore palestinese Iyad Abu Gharqoud che scrive i motivi per i quali “Israele dovrebbe ricevere un cartellino rosso”.

Portico d’Ottavia, continuano i controlli. Proseguono i controlli dei vigili urbani nei ristoranti della zona dell’antico ghetto di Roma. Oggi Repubblica riporta che 12 attività sono state controllate e risultano tasse e imposte evase tra Tasi, Cosap e insegne. L’Asl, inoltre, avrebbe disposto una chiusura “per irregolarità negli scarichi fognari” di uno dei ristoranti. Ad affiancare i vigili nei controlli, anche un responsabile della casherut: il mashghiach David Sessa.

L’esempio di Israele. Un Sistema Sanitario Globale ispirato a quello della Lombardia e di Israele: questo il tema al centro del convegno tenutosi giovedì al Circolo della Stampa di Milano (Libero). L’incontro, al quale hanno partecipato anche Mario Mantovani, assessore lombardo alla Sanità e Leonid Eidelman, presidente dell’Israele Medical Association, voleva individuare alcune strutture sanitarie lombarde nelle quali sperimentare le tecniche del sistema israeliano.

Una strage impunita. La procura di Amburgo ha deciso di non processare Gerhard Sommer, 93 anni, tra i responsabili della strage nazista perpetrata a Sant’Anna di Stazzema. La motivazione sarebbe la demenza senile dell’ex gerarca che rischierebbe di diventare “un passivo oggetto di persecuzione pubblica”. La strage, consumatasi nel 1944 per stroncare i legami tra popolazione e Resistenza, vide la morte di più di 500 persone tra le quali quasi 100 erano bambini. (Corriere della Sera)

Marino: “Salvini non strumentalizzi”. Dopo il drammatico fatto di cronaca romana che ha visto due minorenni travolgere e uccidere con una macchina una donna nella zona di Boccea, il leader di Lega Nord Matteo Salvini ha fatto dichiarazioni durissime contro i Rom (le due giovani appartengono a questa Comunità) invocando le ruspe per distruggerne i campi. A rispondergli, il sindaco di Roma Ignazio Marino: “Qualcuno sta cercando di trasformare questa tragedia in una speculazione politica. Lo fa Matteo Salvini e lo fanno i suoi imitatori romani. Gettare benzina sul fuoco è un vero e proprio delitto”.

L’ultimo messaggio di Charb. Ucciso durante la strage alla redazione di Chalie Hebdo, il direttore Charb aveva ragionato solo pochi giorni prima sulla scelta di pubblicare vignette sull’Islam. Ora quello che si è rivelato essere il suo testamento ideologico è diventato un libro: “Lettera ai truffatori dell’Islamofobia” (ed. Piemme) di cui oggi Repubblica pubblica un’anteprima.

Prima di Maus. Oggi all’Istituto francese di Firenze verrà presentato il volume “Mickey a Gurs”, il carnet di disegni di Horst Rosenthal, ebreo tedesco deportato a Gurs e morto ad Auschwitz, che attraverso i suoi fumetti raffiguranti Topolino raccontava l’incubo nazista. (Repubblica Firenze)

Torino, visita al cimitero ebraico. In occasione della “Week of discovering European Cimiteries”, domenica 31 maggio la Comunità ebraica di Torino aprirà le porte della propria area all’interno del Cimitero Monumentale con visite guidate. (La Stampa)

Il nuovo libro di Nevo. Sull’Espresso, Wlodek Goldkorn anticipa “Soli e perduti” (ed. Neri Pozza), il nuovo libro dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Ad esserne i protagonisti, un gruppo di anziani emigrati dalla Russia nella mistica città israeliana di Safed reduci dalle persecuzioni staliniane e dalla Shoah. Un libro che, ha spiegato lo stesso Nevo, si concentra tutto sulla questione dell’appartenenza. 

Rachel Silvera twitter @rsilveramoked
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