Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

15 giugno  2015 - 28 Sivan 5775

alef/tav
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
 
PM of Israel @IsraeliPM
(14 June)
During Operation Protective Edge Hamas fired over 300 rockets and mortars from mosques or nearby.

Rabbi Sacks @rabbisacks
(14 June)
"The fight vs BDS will not be easy, nor won overnight. But its a fight we can & must win." R.Sacks in @Jerusalem_Post
 
#PE24BreakingNews
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
 
 
 
Roma, attesa dalle urne
Attesa per i risultati del voto di rinnovo del Consiglio e della Consulta della Comunità ebraica di Roma, che dovrebbero arrivare nel pomeriggio di oggi. Quattro le liste in corsa, con altrettanti candidati alla presidenza: Per Israele (Ruth Dureghello), Menorah (Maurizio Tagliacozzo), Binah-Cer posto per tutti (Claudia Fellus) e Israele siamo noi (Fiamma Nirenstein). Per quanto riguarda le operazioni di voto, il Messaggero segnala “momenti di tensione tra rappresentanti di lista al seggio di Viale Marconi”.
Il presidente uscente Riccardo Pacifici annuncia intanto al Corriere: “Per espresso desiderio di Ronald Lauder, presidente del World Jewish Congress, monitorerò le condizioni di protezione delle comunità ebraiche europee e vigilerò su tutti i fenomeni di antisemitismo, in stretto coordinamento sia con il World Jewish Congress che con le autorità di Israele”.
Chiamato a fare un bilancio del proprio mandato, Pacifici rivendica di aver lasciato una Comunità “più consapevole, unita, osservante, orgogliosa della propria identità” e afferma di aver ricevuto, nel recente passato, segnali da “autorevoli esponenti del Pd” per una candidatura in Campidoglio. Anche se Pacifici rassicura: “Ho difeso e continuo a difendere Ignazio Marino”.
“Rifarei tutto”, dice invece a proposito dello ‘sdoganamento’ (così lo chiama il Corriere) di Gianfranco Fini e dell’ex sindaco Gianni Alemanno.

Gaza, il rapporto di Israele. “Netanyahu gioca d’anticipo sull’indagine dell’Onu dedicata all’intervento israeliano a Gaza e presenta un rapporto concorrente”. Così riporta oggi Repubblica facendo riferimento alle indagini condotte dall’esercito israeliano insieme a un gruppo militare internazionale (che comprendeva l’ex ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi) i cui risultati sono stati rivelati ieri. La ricerca, che vuole rispondere alle eventuali manchevolezze del Rapporto che il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu si appresta a varare, ha rivelato che circa il 44% dei palestinesi rimasti uccisi durante l’Operazione Margine Protettivo erano terroristi di Hamas e vuole dimostrare come Israele si sia sforzato a limitare le perdite di civili e i danni collaterali.

Profughi, emergenza e solidarietà. Mentre in Italia rimane alta l’emergenza migranti, e le immagini di Ventimiglia fanno il giro del mondo, a parlare in una lunga intervista rilasciata a Repubblica è il pensatore e scrittore Zygmunt Bauman: “II volume e la velocità dell’attuale ondata migratoria è una novità e un fenomeno senza precedenti. Non c’è motivo di stupirsi che abbia trovato i politici e i cittadini impreparati: materialmente e spiritualmente. La vista migliaia di persone sradicate accampate alle stazioni provoca uno shock morale e una sensazione di allarme e angoscia, come sempre accade nelle situazioni in cui abbiamo l’impressione che le cose sfuggono al nostro controllo”. Ma, continua Baumann, “la solidarietà è l’unica strada”.

La partita dell’Iran. Continuano i negoziati dell’Occidente per il nucleare iraniano, riguardo al quale si arriverà ad una decisione più strutturata il prossimo 30 giugno. A contrastrare l’apertura del presidente Usa Barack Obama, riporta il Fatto Quotidiano, il no di Israele che teme il rafforzamento dell’Iran e quello dell’Arabia Saudita. Intanto il capo di Stato Maggiore Usa Martin Dempsey ha incontrato il suo omologo israeliano Gadi Eisenkot e il ministro della Difesa Moshe Yaalon e per rassicurarli ha dichiarato: “Israele non ha amico migliore che le Forze Armate Usa”.

La scuola anti-jihad. Mentre in Occidente crescono le inquietudini per l’avanzata dell’Isis e il pericolo dei lupi solitari, in Marocco sorge la prima accademia araba dedicata alla formazione di imam anti-jihadisti. A volerla è stato il sovrano Mohammed VI e a raccontarla sulla Stampa è Maurizio Molinari: “Uscire da qui con l’attestato di ‘laurea da imam’ significa andare nelle moschee e predicare contro ‘il falso Califfo nemico dei musulmani’”.
“Mohammed VI negli ultimi anni inoltre ha voluto restaurare tutte le sinagoghe del paese, oltre 20.000 tombe ebraiche e insignire il gran rabbino di Israele con la massima onoreficenza civile”, ha spiegato il presidente della comunità ebraica marocchina Serge Berdugo.

Bardo: oggi si decide sulla scarcerazione di Touil. La quinta Corte d’Appello deciderà oggi se lasciare nel carcere di Opera o far tornare a casa in attesa di nuova documentazione (a sostegno della richiesta di estradizione) Touil Abdel Mijd, il ventiduenne accusato di essere legato ai terroristi che lo scorso 18 marzo attaccarono il Museo del Bardo di Tunisi uccidendo 24 persone. Gli inquierenti hanno comunque accertato che il giorno dell’attentato, e quelli precedenti, Touil si trovava a Gaggiano, vicino a Milano (La Stampa).

Omofobia. Dopo le migliaia di persone scese in piazza a Roma per manifestare in favore dei diritti dei gay, due ragazzi sono stati aggrediti sabato notte a Torpignattara e derisi per il proprio orientamento sessuale. I quattro responsabili sono attualmente ricercati dalla polizia. Andrea Maccarone, presidente del Circolo Mario Mieli ha dichiarato al Corriere della Sera: “Serve un cambio di passo dal punto di vista della sensibilizzazione culturale”.

Un calcio al razzismo. Si terranno in Emilia dal 1 al 5 luglio i Mondiali antirazzisti, giunti alla loro diciannovesima edizione. L’iniziativa nasce con lo scopo di riunire attorno a un pallone squadre con sportivi di diversa provenienza e tifosi che vogliono dimostrare che lo sport non è sinonimo di razzismo. Particolarmente significativa l’edizione 2006, nella quale – ricorda il Fatto Quotidiano – una squadra di Tel Aviv scese in campo con una formazione di atleti ebrei e arabi.

Rachel Silvera twitter @rsilveramoked
Leggi

Scarica qui l'indice completo
della rassegna di oggi

 
moked è il portale dell'ebraismo italiano
moked è il portale dell'ebraismo italiano

moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici su  FACEBOOK  TWITTER
Pagine Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it  Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.