23 giugno 2015 - 6 Tamuz 5775 |

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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Roberto Della
Rocca e di Dario Calimani. Nella sezione pilpul una riflessione di
Tobia Zevi e Mario Avagliano.
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Yonah Jeremy Bob @jeremybob1
23 giugno
WAR CRIMES - UNHRC report, less biased than Goldstone, but no less lethal with ICC on deck: http://www.jpost.com/
Haaretz.com @haaretzcom
22 giugno
BREAKING: Israel and Turkey renew reconciliation talks in secret meetings http://htz.li/2IW
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#PE24BreakingNews |
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
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Onu: "A Gaza crimini di guerra"
Secondo
il rapporto compilato dalla commissione d'inchiesta dell'Onu, sia Hamas
così come Israele hanno compiuto crimini di guerra nel corso del
conflitto a Gaza della scorsa estate. “Il documento, - scrive Maurizio
Molinari su La Stampa - frutto della commissione presieduta
dall’americana Mary McGowan Davis, imputa all’esercito israeliano
'l’uso sproporzionato della forza nelle aree civili' e ai gruppi armati
palestinesi, Hamas e Jihad Islamica, di aver 'bersagliato aree civili
con i razzi'”. Molinari sottolinea come il rapporto si “proponga di
essere imparziale” ma contiene prevalentemente accuse contro Israele.
“Il mandato e il modo di operare della commissione presumevano la
nostra colpevolezza”, il commento del premier Israeliano Benjamin
Netanyahu in quanto non hanno considerato che “Israele non commette
crimini di guerra ma combatte contro il terrore”. Netanyahu ha parlato
di un “ossessione” contro Israele da parte dell'Onu e Fiamma Nirenstein
sul Giornale rileva che tra il 2006 e il 2013 lo Stato ebraico è stato
condannato dal Consiglio per i diritti dell'uomo delle Nazioni Unite
“45 volte, lo stesso numero di tutti gli altri 192 membri stati messi
insieme”.
Milano, Binario 21 contro l'indifferenza.
Il Memoriale della Shoah di Milano ha accolto ieri sera i primi ospiti
– alcuni profughi eritrei - in un'iniziativa volta a dare una risposta
concreta all'emergenza umanitaria legata ai migranti provenienti
dall'Africa. 35 brandine sono state disposte all'interno del luogo
simbolo a Milano della Memoria della Shoah. “Viviamo ogni giorno
all'ombra della scritta "indifferenza" che abbiamo voluto mettere qui
all'ingresso del Memoriale – spiega a Repubblica Roberto Jarach,
vicepresidente della Fondazione - . Quando abbiamo capito che c'era
l'opportunità di fare qualcosa per aiutare questa gente in mezzo a
questa tragedia, ci siamo detti ecco la nostra missione, non possiamo
voltare la testa dall'altra parte”. L'accoglienza dei profughi è
gestita dalla Comunità di Sant'Egidio che potrà contare anche
sull'aiuto di “un'associazione medica della comunità ebraica che
collaborerà con la Asl per il controllo medico degli ospiti”. Oggi
pomeriggio (ore 16), inoltre, il Memoriale sarà teatro dell'incontro
"Il peccato dell'indifferenza. L'Europa e i perseguitati di oggi e di
ieri", con protagonista la Testimone Liliana Segre, assieme al
presidente della Fondazione del Memoriale Ferruccio De Bortoli, il
sociologo Luigi Manconi, il giornalista Gad Lerner e Seble
Woldeghiorghis.
“L'Europa non chiuda gli occhi sui profughi”.
È l'appello della filosofa di origine ungherese Agnes Heller,
intervistata dal quotidiano la Repubblica in merito alla politica sui
migranti dell'Europa. “Quando vedo quei poveretti esausti, penso a me
giovane, perseguitata perché ebrea. Le democrazie ci negarono l'asilo,
papà morì ad Auschwitz”.
Obama e il razzismo nel Dna Usa.
“Non siamo guariti, non diciamo più negro ma il razzismo resta tra
noi”, il commento del presidente Usa Barack Obama nel corso di
un'intervista a firma di Marc Maron (di cui Repubblica pubblica oggi
uno stralcio) e incentrata sul problema del razzismo negli Stati Uniti,
tornato alla ribalta dopo la strage di Charlestone. Intanto imbarazzo
tra i repubblicani per l'inchiesta del britannico Guardian che ha
rivelato come il Council of Conservative Citizens, il gruppo che
diffonde teorie sulla superiorità della razza bianca, negli anni scorsi
ha finanziato più volte diversi esponenti repubblicani, compresi tre
candidati alla Casa Bianca, versando loro complessivamente 65 mila
dollari (Corriere della Sera). Per il premio Nobel per l'Economia Paul
Krugman il futuro però vedrà un'America sempre meno razzista (o almeno
questo è l'auspicio): nella sua analisi – che si sofferma in
particolare sull'impatto economico dello schiavismo -
l'economista rileva che la realtà americana ha già fatto molti passi
avanti e che una società sempre più “etnicamente variegata” dovrebbe
far diventare obsoleto la vecchia polarizzazione “neri contro bianchi”.
Pisa, la riapertura della sinagoga.
Sul Corriere Fiorentino il racconto personale di Alfredo De Girolamo e
Enrico Catassi in merito alla riapertura domenica scorsa, dopo otto
anni di restauri, del Tempio di via Palestro a Pisa.
“La Cultura salverà l'Europa”.
Intervistato dal Messaggero Bernard-Henri Levy, che giovedì sarà a
Positano per ricevere il premio internazionale di Giornalismo Civile,
spiega perché la Cultura può e deve essere l'elemento cardine per
risollevare le sorti dell'Europa. Tema, quest'ultimo, al centro del
testo Hotel Europe, tratto dall’omonimo libro pubblicato da Marsilio,
che il filosofo francese reciterà a Spoleto, al Festival dei Due Mondi.
Il papa chiede perdono ai valdesi.
“Vi chiedo perdono per gli atteggiamenti e i comportamenti non
cristiani, persino non umani che, nella storia, abbiamo avuto contro di
voi”, questo il messaggio rivolto da Bergoglio ieri al mondo valdese
nel corso della storica visita al Tempio valdese di Torino (La Stampa).
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
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