11 gennaio 2016 - 1 Shevat 5776 |
|
|
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di
Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
|
|
 |
AlizaBinNoun @AlizaBinNoun
10 gennaio
"Il est important de commémorer mais il est important aussi de poursuivre la vie" #HyperCacher @askolovitchC @itele
Haaretz.com @haaretzcom
10 gennaio
One person lightly wounded from smoke inhalation after fire at B'Tselem's Jerusalem office
The Jerusalem Post@Jerusalem_Post
10 gennaio
Largest organization of US historians rejects anti-Israel resolution http://dlvr.it/DDrPVk #Diaspora
|
|
 |
#PE24BreakingNews
|
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
|
|
|
|
Colonia, l'attacco era pianificato
Le
aggressioni e molestie sessuali di Capodanno a Colonia contro decine di
donne, che hanno portato ad oltre 500 denunce, erano state pianificate.
Ad affermarlo, il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas che,
scrive il Corriere della Sera, non esclude collegamenti con attacchi
simili avvenuti in altre città. Secondo quanto riporta Repubblica,
sarebbe circolato online un messaggio che ordinava di attuare in Europa
il Taharrush gamea (termine già emerso durante le primavere arabe), che
“significa molestare e aggredire le donne in strada, mostrare il
predominio dei maschi”. Né minimizzare né semplificare quanto accaduto
a Colonia, l'invito sulle pagine del Corriere di Donatella Di Cesare,
secondo cui la vicenda “mostra in modo drammatico i problemi che
derivano dalla brusca apertura del mondo islamico alla modernizzazione
occidentale”.
Il Medio Oriente secondo D'Alema.
“Israele e Arabia Saudita? Più che alleati, dei problemi”. È la
valutazione dell'ex Primo ministro italiano Massimo D'Alema, che in
un'intervista rilasciata al Corriere della Sera rivendica la famosa
quanto controversa passeggiata sottobraccio a un deputato del movimento
terroristico di Hezbollah fatta nel 2006 a Beirut al termine del
conflitto tra Israele e Libano (allora D'Alema era il ministro degli
Esteri italiano). “Il mio fu un gesto di solidarietà umana – la
posizione di D'Alema - giusto e apprezzato, che contribuì a garantire
la sicurezza dei nostri militari poi schierati sul confine. Come i
gesti che compii dall’altra parte, visitando i familiari di soldati
israeliani rapiti”. Sul fronte della pace tra israeliani e palestinesi,
l'ex Premier accusa Gerusalemme di attuare una politica che ostacola i
negoziati e il governo della destra israeliana di avere “un ruolo
negativo nella regione”.
Le Stolpersteine italiane. Da
Torino a Roma, saranno diverse le “pietre d'inciampo” in memoria delle
vittime del nazifascismo che anche quest'anno l'artista tedesco Gunter
Demnig apporrà nelle strade italiane. Si inizia oggi a Roma, per la
settima edizione del progetto: nella Capitale verrano collocate altre
sette Stolpersteine. Quaranta, riporta la Stampa, saranno invece i
sampietrini che ricorderanno altrettante vittime della deportazione a
Torino, grazie alla collaborazione tra la Comunità ebraica cittadina e
il Museo Diffuso della Resistenza e della Deportazione, il
Goethe-Institut Turin e l'Associazione Nazionale Ex Deportati.
Musica e Memoria.
Si intitola “Suona ancora - Il coraggio dei figli e dei nipoti della
Shoah è stato quello di vivere” il documentario ideato da Israel Cesare
Moscati (regia di Beppe Tufarulo) in cui la musica, scrive Francesca
Nunberg sul Messaggero, fa da filo conduttore alle testimonianze
raccolte tra Budapest, Berlino, Roma e Tel Aviv. Il documentario è
stato prodotto da Rai Cinema e Global Vision e verrà presentato in
anteprima martedì al Barberini con la collaborazione della Comunità
ebraica di Roma e poi trasmesso in tv per il Giorno della memoria.
Libri e Memoria.
Diverse le uscite editoriali legate al tema della Memoria in questo
mese di gennaio. Sulla Gazzetta del Mezzogiorno alcuni dei titoli in
pubblicazione, tra cui l'opera dello scrittore israeliano sopravvissuto
alla Shoah Aharon Appelfeld, Oltre la disperazione (Guanda).
Ipocrisia e vignette.
Sul Corriere, Pierluigi Battista torna sul dibattito sulla libertà di
stampa legato all'anniversario della strage di Charlie Hebdo.
“Pubblicare le vignette 'blasfeme' sul Dio dei cristiani e degli ebrei
– afferma Battista - non comporta nessuna conseguenza, pubblicare
quelle su Maometto può esporre a rappresaglie mortali. Paura, non
rispetto. Ipocrisia, non moderazione”.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked
Leggi
|
|
|



|
Seguici
su
Pagine
Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di
comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle
realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non
sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come
una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione
delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente
disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio
contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio
perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se
non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare
un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del
messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati -
I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto
l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario
quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 -
direttore responsabile: Guido Vitale. |