14 gennaio 2016 - 4 Shevat 5776 |
|
|
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Elia Richetti e di
Sergio Della Pergola. Nella sezione pilpul una riflessione di Stefano
Jesurum e Daniel Funaro.
|
|
 |
Arthur Berdah @arthurberdah
(13 Gen)
VIDÉO - Agression antisémite à Marseille : deux députés portent une kippa à l'Assemblée
Pierre de Mareuil @Pierre2m (13 Gen)
Le Mesnil-Amelot, Ile-de-France Visualizza traduzione
#TousEnKippa #TuEsMonFrère #kippa #solidaire
Europe1 Sports @sports_fr (13 Gen) #Football Des kippas de solidarité au Vélodrome?
|
|
 |
#PE24BreakingNews |
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
| |
|
|
Tel Aviv, l'Isis rivendica l'attentato in Dizengoff
Attraverso
il network al Maqdisya, l’Isis ha rivendicato l’attentato compiuto a
Tel Aviv il primo gennaio da un arabo-israeliano che ha aperto il fuoco
davanti a un pub, uccidendo due persone e ferendone 7. Il responsabile,
Nashat Melhem, catturato e ucciso dopo un scontro con la polizia viene
infatti definito come “un sostenitore del Califfato”. La notizia è
ancora da verificare (la Stampa).
I valori che uniscono. “Attesa,
curiosità e interesse”. Questi i sentimenti espressi dal rabbino capo
di Roma Riccardo Di Segni in vista dell’imminente visita di papa
Bergoglio al Tempio Maggiore di Roma. Intervistato da Roberto
Zichitella per Famiglia Cristiana, rav Di Segni esalta le potenzialità
dell’incontro: “In questo momento si ha l’immagine di una religione che
porta intolleranza, lutti, violenze, e questo incontro che mette a
confronto due storici mondi religiosi dimostra invece che
l’appartenenza religiosa non deve essere motivo di ostilità e
conflitto, ma un valore positivo sul quale collaborare. Quindi è un
grande segnale in controtendenza”. Rav Di Segni non si esime però dal
segnalare alcuni punti in sospeso, in particolar modo “una reticenza da
parte del Vaticano a riconoscere l’essenzialità del rapporto che
l’ebraismo ha con la terra e con lo Stato di Israele”.
“Papa Francesco al tempio in un clima sereno nei rapporti” constata in
un editoriale che appare sulla stessa testata Andrea Riccardi,
fondatore della Comunità di Sant’Egidio, mentre a dare un affresco ai
lettori di quella che è la comunità ebraica romana è il suo vice
presidente Ruben Della Rocca.
Terrore in Indonesia.
Il centro di Giacarta è stato colpito stamani da una raffica di
esplosioni che hanno causato diverse morti. La polizia è ora sulle
tracce dei responsabili che avrebbero anche attaccato un caffè della
catena Starbucks. Il presidente indonesiano Joko Widodo parla di “atti
di terrorismo”.
“Indossiamo tutti la kippà”. Dopo
l’aggressione a un insegnante ebreo di Marsiglia e il conseguente
invito del presidente del Consistoire locale a non indossare la kippà
in strada per preservare la propria incolumità, si apre il dibattito.
Su Repubblica lo storico Siegmund Ginzberg scrive: “Solo immaginare di
dover rinunciare a un simbolo religioso per non essere aggrediti è
terribile”. Intanto il quotidiano Il Foglio lancia un appello:
“Quest’anno trasformeremo il 27 gennaio, il Giorno della Memoria, nella
nostra e nella vostra giornata della kippà. Gli ebrei non devono
nascondersi. L’Occidente non deve nascondersi”.
Il discorso del presidente.
Guarda al futuro il presidente Usa Barack Obama, mentre pronuncia
l’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione. Nel suo intervento,
rassicurazioni sulla solidità dell’America e l’ammonimento contro chi
vorrebbe demonizzare l’Islam. “Il mondo – spiega Obama – ci rispetta
per la nostra diversità e tolleranza” Sui quotidiani di oggi anche il
ritratto di Bernie Sanders, il candidato liberal in corsa per le
primarie democratiche che, inaspettatamente ben piazzato nei sondaggi,
fa tremare Hillary Clinton (Repubblica)
Iran, liberati i marinai Usa. Sono
stati liberati i marinai statunitensi, arrestati dall’Iran perchè
accusati di aver sconfinato nelle loro acque territoriali. Un incidente
risoltosi prontamente grazie a un’intesa con Teheran: “Il dialogo
diplomatico dà i suoi frutti” ha commentato Ben Rhodes, vice
consigliere per la Sicurezza nazionale (la Stampa).
Svezia-Israele, tensioni diplomatiche. Scricchiolano
i rapporti tra Svezia e Israele, dopo la richiesta del ministro degli
Esteri svedese Margot Wallstrom di effettuare “un’inchiesta
approfondita” sui palestinesi uccisi negli ultimi mesi, molti dei quali
erano stati bloccati mentre aggredivano, armati di coltelli, civili e
soldati. (Repubblica).
Il trionfo di Nemes. Su Repubblica, la recensione entusiasta di Natalia Aspesi de Il figlio di Saul,
il film dell’ungherese Laszlo Nemes vincitore degli ultimi Golden
Globes. Incentrato sulle sofferenze di un padre che vorrebbe seppellire
il figlio sullo sfondo di Auschwitz, il lungometraggio viene esaltato
per essere riuscito a raccontare il dramma senza “mostrare ciò che non
si può mostrare, l’atrocità della morte”.
La vergogna del boicottaggio.
Sul Corriere del Trentino appare oggi una lettera di Marcello Malfer,
presidente dell’Associazione trentina Italia-Israele, che denuncia il
ritiro forzato degli atleti israeliani ai mondiali giovanili di Vela
dopo che la Malesia, il paese ospitante, ha negato loro la possibilità
di esporre la bandiera e cantare l’inno del Paese. “Come è facile –
scrive Malfer – indignarsi per le violenze di ieri e non accorgersi o
non vedere i soprusi di oggi”.
Rachel Silvera
twitter @rsilveramoked
Leggi
|
|
|


|
Seguici
su
Pagine
Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di
comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle
realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non
sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come
una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione
delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente
disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio
contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio
perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se
non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare
un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del
messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati -
I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto
l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario
quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 -
direttore responsabile: Guido Vitale. |