1 marzo 2016 - 21 Adar 5776 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Roberto Della
Rocca e di Dario Calimani. Nella sezione pilpul una riflessione di
Tobia Zevi e Mario Avagliano.
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ADL @ADL_National
1 marzo
We sent this list to all candidates for the Presidency as an FYI: extremists & racist groups http://bit.ly/1QHhV5r
The New York Times @nytimes
29 feb
"I never have called him Dad. Even when I was 6 years old, I thought it was childish" — Levi, Bernie Sanders's son
Jeffrey Goldberg@JeffreyGoldberg
29 feb
Well-known Iranian moderate says: "The people who currently reside in Israel aren’t humans." wps
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#PE24BreakingNews |
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
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Emergenza migranti, Gentiloni:
"Non servono muri ma corridoi"
Non
siamo invisibili. È quanto affermano le migliaia di profughi che dalla
Macedonia a Calais nelle scorse ore sono tornati a farsi sentire: sul
confine macedone decine di persone (afgani, siriani, somali, iracheni,
pachistani) hanno abbattuto la recinzione in filo spinato che bloccava
l'accesso all'Europa, chiedendo di essere accolti, (Repubblica) mentre
in Francia proteste e scontri tra polizia e profughi sono esplosi a
causa degli sgomberi forzati. Per il ministro degli Esteri italiano
Paolo Gentiloni, che nelle scorse ore ha accolto 93 rifugiati siriani
(l'Unità), “l'Europa è sul precipizio” e ciò che serve “non sono muri
ma corridoi umanitari” (Repubblica). Sulla prima pagina de La Stampa
Marcello Sorgi parla di “ultima chiamata per l'Europa” per mettersi a
un tavolo e risolvere insieme l'emergenza migranti.
Libia, il ruolo italiano.
A Tripoli, racconta il Corriere della Sera, uomini delle squadre
speciali americane, inglesi e francesi collaborano con i locali per
combattere l'Isis. Primo segnale di un possibile cambio di strategia
sul territorio libico con l'avvio di un'offensiva via terra. Se dovesse
esserci, promettono gli americani, il comando sarà affidato al governo
italiano (Corriere).
Italia-Israeli, accordi per la Difesa. Il
ministro della Difesa Roberta Pinotti è in missione in Israele per
discutere della crisi regionale e siglare nuove collaborazioni in campo
industriale-militare. Nelle scorse ore ha incontrato il suo omologo
israeliano Moshe Yaalon e oggi farà visita al Presidente Reuven Rivlin
(Il Tempo).
Oscar - Spotlight. Ampio
spazio sui quotidiani i film Spotlight e Il figlio di Saul, premiati la
scorsa notte con gli Oscar. Il primo racconta dell'inchiesta del Boston
Globe che fece emergere nella città americana lo scandalo di
decine di casi di preti pedofili coperti dalla Chiesa. “L’eco di
Spotlight arrivi in Vaticano. È tempo di proteggere i bambini”,
l'appello del produttore del film rilanciato da La Stampa, che poi
sottolinea come in Vaticano siano stati presi provvedimenti. “Fanno
sorridere le teorie complottiste fiorite sul direttore ebreo del Globe
e sulla cospirazione ordita per colpire la chiesa cattolica e i suoi
valori”, sottolinea Antonio Padellaro sul Fatto Quotidiano, ricordando
gli attacchi all'allora direttore Martin Baron da parte del mondo
cattolico di Boston. Di “effetto spotlight” parla Repubblica con
indennizzi dovuti alle famiglie per oltre 4 miliardi di dollari.
Oscar - Il figlio di Saul. “Film
fenomeno capace di raccontare l'indicibile”, così la Stampa racconta il
film di Laszlo Nemes, vincitore del premio Oscar come miglior film
straniero, con una pellicola che racconta con gli occhi di un uomo dei
Sondercommando la Shoah. Un film da cui emerge “la responsabilità viva
della Memoria”, scrive l'Unità.
Milano, l'accordo sull'acqua che fa discutere. "Non
ne sapevo nulla”, la reazione del sindaco Giuliano Pisapia rispetto
all'accordo internazionale di collaborazione firmato il 21 febbraio da
Metropolitana milanese, la municipalizzata del Comune responsabile
degli acquedotti della città, con la Mekorot, azienda di Stato che
gestisce le risorse idriche in Israele. “L'azienda, - scrive il
Corriere- e qui sta il punto, è oggetto di un boicottaggio
internazionale perché accusata di sottrarre l'acqua dalle falde
palestinesi per poi fornirla alle colonie israeliane”. Su change.org è
partita una campagna per boicottare l'accordo, riporta il quotidiano, e
oggi è previsto un incontro tra l'azienda milanese e il sindaco, per
chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
Torino, no alle aule per i boicottatori.
In prima battuta l'Università di Torino aveva concesso le aule ad un
gruppo di studenti per un incontro che invocava il vergognoso
boicottaggio accademico del Technion di Haifa. Poi il dietrofront: “Non
sapevamo fosse a senso unico: se fosse stato chiaro che c'era un
pregiudizio ideologico, non avremmo concesso gli spazi – spiega Rosario
Ferrara, direttore della scuola di scienze giuridiche, politiche ed
economiche - Gli studenti ci avevano parlato di un seminario
scientifico e della presenza di una controparte”.
Milano, stretta di mano nel segno d'Israele.
Così titola il giornale riferendo della serata organizzata dal Keren
Hayesod, a cui hanno partecipato i tre candidati sindaci Stefano
Parisi, Beppe Sala e Corrado Passera.
Segnalibro - La storia ebraica di Napoli.
Il Mattino presenta il volume La Comunità Ebraica di Napoli 1864/2014:
centocinquant'anni di storia (Giannini editore) curato da Giancarlo
Laceranza, che sarà presentato giovedì mattina alla Biblioteca
Nazionale della città.
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
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