4 Aprile 2016 - 25 Adar II 5776 |
|
|
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di
Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
|
|
 |
Uri Blau @uri_blau
3 aprile
Washington, DC Visualizza traduzione
#Panamapapers via @haaretzcom: A massive leak of documents shines new light on the fortunes of #Putin & many others
|
|
 |
#PE24BreakingNews
|
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
|
|
|
|
Bologna Children’s Book Fair,
al via la fiera dei libri per ragazzi
Inizia
oggi la Bologna Children’s Book Fair, la più importante fiera
internazionale dedicata ai libri per bambini e ragazzi. Come ogni anno
Pagine Ebraiche – nel numero attualmente in distribuzione – dedica
all’argomento il dossier “Leggere per crescere”, che viene distribuito
a Bologna a cura dell’organizzazione stessa della fiera. "Immagini e
parole per stare insieme tra diversi" il titolo dell'ampio
approfondimento, curato da Ada Treves. Tra i protagonisti del dossier,
il Golem che a Bologna, come racconta oggi il Quotidiano Nazionale,
approda grazie a Frantz e il Golem (Orecchio Acerbo editore).
Panama Papers. “Una
gigantesca massa di denaro dirottata da studi legali internazionali e
banche verso paradisi fiscali per conto di leader politici, criminali,
funzionari d’intelligence e vip dello sport e dello spettacolo”. Così
La Stampa descrive il caso Panama Paper, l'inchiesta di 300 giornalisti
(tra cui, in Italia, quelli dell'Espresso) dell'International
Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) sullo studio legale
Mossack e Fonseca (MF) di Panama, uno dei più grandi "cantieri" di
offshore del mondo. Tra i soci fondatori dello studio, racconta il
Corriere, Jürgen Mossack, “figlio di un nazista delle Waffen Ss che
dopo la fine della Seconda guerra mondiale si trasferì con la famiglia
a Panama, offrendosi alla Cia come spia dei cubani”.
Milano, Salvini contro Parisi sulla moschea.
“Dove la Lega governa, lì non nascono moschee”. A dichiararlo il leader
della Lega Matteo Salvini (Corriere), aprendo così la “prima crepa”
all'interno del centrodestra milanese (Repubblica Milano): il leader
del Carroccio infatti risponde al candidato sindaco Stefano Parisi –
che ha l'appoggio della Lega – che sabato aveva detto “una moschea a
Milano ci vuole”. Non secondo Salvini. “Parisi – scrive il Corriere
Milano - replicherà poi alle parole del segretario padano con una lunga
dichiarazione nella quale proverà a stemperare la polemica senza però
arretrare nel merito”.
Egitto, il caso Regeni.
Ancora lontana la verità riguardo al caso di Giulio Regeni, lo studente
italiano rapito e ucciso al Cairo. L'ultimo capitolo di una storia con
sole ombre, il dietrofront del ministero degli Interni egiziano che a
fine marzo aveva indicato come responsabili della morte di Regeni
cinque banditi uccisi dalla polizia. “Non abbiamo mai detto che dietro
l'uccisione dell'italiano ci fossero loro”, dichiara il ministro,
smentito, scrive Repubblica, da un comunicato stampa in cui c'è scritto
il contrario. “Roma usi il turismo come strumento di pressione”,
l'invito Riccardo Noury, portavoce in Italia di Amnesty International,
dalle colonne del Corriere della Sera. Il quotidiano di via Solferino
racconta inoltre il “sistema Al Sisi”, ovvero la repressione attuata
dal presidente egiziano e che fino ad ora avrebbe portato alla
scomparsa di almeno 1700 persone.
Palmira liberata.
“'Liberata', davvero? Sicuro che i monumenti di Palmira siano stati
restituiti al mondo grazie a truppe armate che possono essere definite
'liberatrici'? 'Liberatore' l’esercito di Assad che ha trucidato in
questi anni oltre 200 mi la siriani, un a strage in finita non nella
guerra contro l’Isis ma in quello contro il proprio popolo, da Aleppo a
Damasco?”. Gli scomodi interrogativi che Pierluigi Battista pone nella
sua rubrica sul Corriere Particelle elementari. E intanto in Siria il
dittatore Assad sembra aver perso il sostegno delle principali famiglie
alawite, minoranza da sempre sostenitrice del dittatore. Queste ultime,
come racconta Fiamma Nirenstein sul Giornale, hanno firmato un
documento in cui affermano – pur non condannando Assad - che “Non
possiamo salvare lo Stato se lui si dimette subito. Ma con lui al
potere non ci saranno riforme. Così abbiamo bisogno di un cambiamento
per fasi, monitorato dalla comunità internazionale”. Ma c'è invece chi
appoggia Assad: la comunità cristiana di Damasco, scrive La Stampa, che
dichiara che il raiss è stato l'unico a difenderla.
Indagati Marino e la Naim denunciati dalla lobby dei camion bar.
È il titolo del pezzo del Corriere della Sera Roma in cui si parla
dell'avviso di garanzia recapitato a Ignazio Marino e alla consigliera
del I Municipio Nathalie Naim per “abuso d'ufficio dietro la delibera
che li estromette dall'area del Colosseo e dei Fori”. A querelarli, la
“lobby dei camion-bar” - dopo la bocciatura del Tar del ricorso per
annullare la delibera che allontanava dall'area archeologica ambulanti
e urtisti - ma il pm ha chiesto l'archiviazione. “Gli ambulanti,
assistiti dall'avvocato Michele Sarno si sono già opposti” riporta il
giornale e a decidere sarà il gup il prossimo 11 aprile.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked
Leggi
|
|
|



|
Seguici
su
Pagine
Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di
comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle
realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non
sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come
una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione
delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente
disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio
contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio
perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se
non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare
un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del
messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati -
I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto
l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario
quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 -
direttore responsabile: Guido Vitale. |