5 Giugno 2016 - 28 Iyar 5776 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Benedetto Carucci
Viterbi e di David Bidussa. Nella sezione pilpul una riflessione di
Claudio Vercelli e Alessandro Treves.
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Laura Boldrini
@lauraboldrini
4 giu
Il suo pugno più duro lo ha dato al razzismo. #MohammadAlì è stato
grande nello sport, nella battaglia per i diritti, nella malattia
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#PE24BreakingNews
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Mossad, la verità su Opera
Una
spia all'interno del regime di Saddam Hussein guidò cacciabombardieri
israeliani sul reattore nucleare di Osirak. E a studiare i piani di
volo al limite dell'autonomia degli F-16 fu un pilota alla sua prima
missione, che non aveva mai sganciato una bomba in vita sua. Su La
Stampa (Giordano Stabile) si raccontano alcuni dettagli sconosciuti
sull'operazione Opera, compiuta 35 anni fa, rivelati da reduci e agenti
del Mossad. "Un blitz - si legge - al limite delle possibilità dei
mezzi e degli uomini".
L'Olanda e la circoncisione. Circoncisione,
ma anche lifting delle palpebre e trapianto di seno. D’ora in poi, in
Olanda, sarà la sanità pubblica a sostenere le spese di queste
operazioni. Nel dare l’annuncio, il ministro della Salute "ha precisato
che l’assicurazione pubblica di base pagherà solo se verrà provata una
'reale necessità medica', aggiungendo che chirurghi e amministratori
ospedalieri dovranno fornire precise garanzie" (Luigi Offeddu,
Corriere).
Il morbo del revisionismo. Dai
manuali ai musei, il revisionismo storico si diffonde come una
malattia. "Oggi - scrive Repubblica (Simonetta Fiori) - il fervore di
riscrittura storica sembra animarsi soprattutto nell'Europa illiberale,
tra Russia, Ungheria e Polonia, energicamente impegnate a ridefinire la
loro carta d'identità. La tecnica è quasi sempre la stessa, minimizzare
le nefandezze di casa propria per enfatizzare quelle degli altri. E
spesso l'oggetto di revisione è la seconda guerra mondiale, da cui è
scaturito il successivo ordine europeo".
Considerato da molti il maggiore scrittore tedesco vivente, Martin
Walser riflette sulla Lettura del Corriere (Danilo Taino)
sull'anacronismo dei partiti illiberali in Germania e in Europa. "Tra
dieci anni i partiti xenofobi saranno finiti" la tesi sostenuta
dall'intellettuale.
Voto, so cosa vale questo diritto. Nonostante
"l'entusiasmo minimo per i candidati" l'attrice Franca Valeri, 95 anni,
non rinuncerà a votare. E oggi col treno ragionale partirà da
Trevignano alla volta di Roma. "Perché le vere fatiche sono altre -
dice al Fatto Quotidiano (Malcolm Pagani) - e c'è chi, per darci il
diritto di votare, ha donato il suo sangue lottando, morendo o, nella
migliore delle ipotesi, passando anni in galera, privato delle libertà
più elementari a partire dal diritto di parola. Non è retorica. I
nostri padri costituenti sono esistiti. Io questa gente non me la
dimentico".
Libri. Tra le segnalazioni letterarie della domenica, Giulio Busi (Sole 24 Ore) recensisce la raccolta di Gershon Scholem su Giona e la giustizia e altri scritti giovanili (ed. Morcelliana) curata da Irene Kajon. Sul Corriere (Lauretta Colonnelli) si segnala invece Il ghetto e gli ebrei di Roma, con acquarelli di Ettore Roesler Franz, pubblicato da Intra Moenia.
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
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