10 Ottobre 2016 - 8 Tishri 5777
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di
Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
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Jeffrey Goldberg @JeffreyGoldberg
10 ottobre
Just to recap: One candidate is threatening to throw the other
candidate in jail if he wins. This is happening in the United States.
Anshel Pfeffer @AnshelPfeffer 10 ottobre
Has to be said that if Clinton faced anything near a credible
candidate, Clinton would be in trouble with her answers on emails &
Obamacare
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#PE24BreakingNews
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Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
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Gerusalemme, Yossi e Levana
vittime del terrore islamista
Profondo
cordoglio in Israele per le vittime dell'attentato terroristico che
ieri ha colpito la Capitale, Gerusalemme. Yossi Kirma, agente di 29
anni, e Levana Malihi sono stati uccisi da un terrorista vicino a Hamas
che a bordo della sua auto ha aperto il fuoco contro la folla intorno
alle 10.30 del mattino, ora locale. Diversi quotidiani italiani
ricostruiscono oggi la vicenda: La Stampa sottolinea come vi siano
altri sei feriti e come l'attentatore, dopo un primo attacco contro la
folla, sia stato inseguito da due agenti in motocicletta: “La moto ha
affiancato l'auto per costringerla a fermarsi. C'è stato uno scambio di
colpi a distanza ravvicinata. Un agente, il sergente maggiore Yosef
Kirma, 29 anni, è stato raggiunto alla testa. La sua compagna è stata
invece colpita alla gamba ma è riuscita a rispondere al fuoco e a
uccidere l'assalitore”. Il Primo ministro Benjamin Netanyahu ha
definito i due agenti eroi. Termine che marca la differenza con la
propaganda d'odio palestinese, con Hamas che ha definito “eroe” il
terrorista, il quale – scrive Repubblica – era noto alle autorità
israeliane: “ieri si sarebbe dovuto presentare alle forze dell'ordine
per scontare quattro mesi di detenzione amministrativa per incitamento
alla violenza”. Ha invece scelto il terrore, rilanciando anche un video
su internet, diffuso da Hamas, in cui invita i palestinesi a proseguire
gli attacchi. Le autorità israeliane sono ora preoccupate per eventuali
emulatori. Il Corriere intanto parla dell'editoriale del New York
Times, pubblicato di recente, in cui il giornale invitava Obama a
prendere misure contro il governo israeliana per la sua politica sugli
insediamenti.
Ricordando il 9 ottobre 1982.
Ieri a Roma diversi iniziative per ricordare l'attentato compiuto 34
anni fa da terroristi palestinesi al Tempio Maggiore di Roma, in cui fu
assassinato il piccolo Stefano Gaj Taché (Corriere della Sera Roma).
“Il bimbo ucciso a Roma e le nostre troppe ipocrisie” il titolo
dell'editoriale di Pierluigi Battista che sul Corriere ricorda che, in
merito al 9 ottobre, “la comunità nazionale non volle capire l'enormità
di quel crimine. Non lo volle capire perché non poteva ammettere che
chi chiedeva l'annichili-mento dello Stato di Israele e la
cancellazione anche fisica degli ebrei che lo abitavano non avanzava
una rivendicazione di indipendenza nazionale, ma dava corpo a
un'ossessione antiebraica”.
Trump il sessista all'attacco di Clinton.
Si è concluso nella notte italiana il secondo dibattito tra i candidati
alla Casa Bianca, il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary
Clinton, e, secondo i media d'oltreoceano, ha vinto la seconda. Un
dibattito caratterizzato da violenti attacchi reciproci – i due
sfidanti non si sono dati la mano all'inizio – e a cui si è arrivati
sulla scia dello scandalo per le parole sessiste e vergognose
pronunciate da Trump in un video del 2005, reso pubblico nelle scorse
ore. Come scrive Repubblica, tanti repubblicani hanno scaricato Trump a
causa del video – tra questi John McCain e Condoleezza Rice – ma il
magnate ha risposto che non avrebbe mai lasciato la candidatura.
“Scandalizzarsi ora è una cosa ridicola dopo tulle le frasi crudeli
dette prima”, la denuncia della scrittrice Joyce Carol Oates,
intervistata dal Corriere.
Jacob Neusner (1932 - 2016).
“Aveva studiato attentamente i rapporti tra l'ebraismo e le altre
religioni, prestando una particolare attenzione al dialogo con il
cristianesimo”. Così il Corriere ricorda Jacob Neusner, teologo
americano ebreo, scomparso all'età d 84 anni, che “aveva reso
accessibili in inglese molti importanti testi rabbinici, con un lavoro
instancabile che lo aveva portato ad essere autore o curatore di oltre
900 pubblicazioni”.
L'antisemitismo e l'Europa.
Sull'inserto del Foglio, la denuncia di rav Pinchas Goldschmidt,
presidente della Conferenza dei rabbini europei, che in un recente
incontro al Parlamento europeo ha dichiarato che gli ebrei oggi hanno i
piedi su due binari, "con i treni provenienti a velocità sempre
crescente". "Uno è il treno dell'islam radicale e del terrorismo
islamico. L'altro è il treno dell'antisemitismo della vecchia Europa,
l'estrema destra". Ha poi aggiunto: "Entrambe le minacce sono minacce
esistenziali per gli ebrei europei”.
Siria, il peso dei morti. Prendendo
spunto da un editoriale di Max Fischer sul New York Times, Furio
Colombo analizza sul Fatto Quotidiano la situazione siriana e spiega il
senso della disumana violenza dei bombardamenti russi sulla popolazione
siriana di Aleppo: la “ferocia distruttiva dei russi” è “un nuovo tipo,
disumano ma efficace, di tamponamento dell'emorragia che avrebbe
distrutto ed eliminato Assad. Max Fisher restituisce un senso e persino
una ragione alla totale disumanità di Putin, come si riconosce a un
chirurgo la sua bravura nonostante le conseguenze collaterali del suo
intervento. II paziente (nel caso, Assad, che era stato ormai liquidato
dal suo popolo) resta a capo della Siria. Gli serviva una montagna di
morti per tornare a parlare da leader alle Nazioni Unite. Glielo hanno
dato”.
Assisi e la partecipazione di Sumaya.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha deciso che sarà la consigliera
Sumaya Abdel Qader a rappresentare il Comune all'imminente marcia per
la pace di Assisi. Il Giornale però attacca la decisione, ricordando le
posizioni del Caim, di cui la Qader fa parte, contro Israele e le
parole espresse dal marito della consigliera su Facebook contro lo
Stato ebraico.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked
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