23 Febbraio 2017 - 27 Shevat 5777
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Elia Richetti e di
Sergio Della Pergola. Nella sezione pilpul una riflessione di Stefano
Jesurum e Daniel Funaro.
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The Jerusalem Post @Jerusalem_Post
9 febbraio
Barkat evicts owners of gallery hosting Breaking the Silence event http://dlvr.it/NKgf7b #IsraelNews
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#PE24BreakingNews |
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Siria, Israele colpisce Hezbollah mentre l'Isis minaccia il Sinai
Aerei
militari israeliani avrebbero colpito la scorsa notte in Siria un
carico di armi destinato al movimento terroristico libanese Hezbollah,
impegnato al fianco del regime di Assad nel conflitto siriano
(Avvenire). Da parte di Gerusalemme non c'è stata conferma dell'azione
e già in passato si era parlato di incursioni dei caccia israeliani per
colpire Hezbollah, che minaccia i confini a nord del Paese. Ma Israele
guarda con attenzione anche a quanto succede a Sud, dove i terroristi
dell'Isis continuano a spargere violenza nella zona del Sinai: due
cittadini egiziani copti, padre e figlio, sono stati uccisi da
jihadisti dell'Isis. Il primo con un colpo di pistola, il secondo è
stato bruciato vivo: “i due uomini sono stati rapiti da miliziani del
Daesh, assassinati e poi abbandonati sul ciglio della strada poco
distante dalla città di el-Arish. - scrive Avvenire - Una ricostruzione
che la dice lunga sul controllo territoriale che gli estremisti hanno
raggiunto sulla costa mediterranea della penisola, nonostante il
dispiegamento di uomini e mezzi militari disposto dal Cairo da oltre
tre anni”.
Torino, l'ignoranza di chi boicotta la scienza.
Sulla Stampa di Torino, la vicenda della ricercatrice dell'Università
della città che ha rifiutato per motivi politici un “contratto di
ricerca legato a Horizon2020, un ampio programma di studi dell'Unione
Europea”. Perché? Perché “il progetto, che verte sulle energie
rinnovabili e sulle case 'intelligenti', ha per partner l'Università di
Torino e quella di Tel Aviv”. Un nuovo spiacevole episodio legato a chi
propugna il vergognoso boicottaggio contro Israele e contro il suo
mondo accademico: come già accaduto in precedenza, alcuni studenti
vogliono nuovamente chiedere all'Università di Torino e al Politecnico
di non siglare i contratti di collaborazione con Tel Aviv e con il
Technion di Haifa. “I due rettori, Marco Gilli e Gianmaria Ajani, hanno
sempre difeso la collaborazione”, sottolinea la Stampa.
Consiglieri di Trump in bilico.
Secondo Repubblica cresce la pressione sul presidente Usa Donald Trump
“perché elimini l'estremista di destra Stephen Bannon, quantomeno dal
National Security Council ( Nsc ). Troppo pericoloso – scrive il
quotidiano - avere un ideologo così radicale dentro quell'organismo,
che può decidere la prossima guerra. La richiesta di emarginare Bannon
'verrebbe presa in seria considerazione', ha detto il portavoce della
Casa Bianca Sean Spicer, se a farla sarà il futuro capo del Nsc, il
generale H.R McMaster”. Il Corriere della Sera richiama invece un'altra
figura dell'entourage di Bannon, Sebastian Gorka, definito “lo stratega
anti Islam con medaglia filonazista”. Quest'ultimo, di origine
ungherese, è salito agli onori delle cronache quando si è presentato in
televisione “sfoggiando una medaglia (ereditata dal padre) risalente
all epoca del regime filonazista di Horty”.
Il cancello di Dachau.
Rubato nel 2014 e ritrovato a Bergen, in Norvegia, da ieri è tornato al
suo posto. È II cancello di ferro del campo di Dachau dove campeggiava
la scritta “II lavoro rende liberi”. Per ora verrà custodito nel museo
interno al memoriale (Corriere).
Germania, difendere l'informazione.
Sul Foglio, Daniel Mosseri ricostruisce l'impegno dei media tedeschi
contro quello che viene definito “l'arrembaggio dei populisti”. “Se le
battaglie dei populisti sono sulla bocca di tutti - si spiega
nell'articolo, che rileva la fiducia dei tedeschi nei confronti dei
grandi quotidiani e delle emittenti statali - è perché la stampa
tradizionale si sta occupando di quanto avviene sulle piattaforme,
minoritarie, della nuova destra”. "Il che significa – sottolinea Martin
Emmer, professore di Giornalismo e Comunicazione alla Freie Universität
Berlin - che la sfera del dibattito pubblico non è più dominio
esclusivo dei giornalisti". Da scienziato della comunicazione, riporta
il Foglio, Emmer trova inutili gli sforzi della cancelliera Merkel di
censurare razzismo e fake news nei social: “Una soluzione top-down non
esiste”.
Lazio, bando ad hoc per medici non obiettori. II
bando dell'ospedale San Camillo di Roma per assumere a tempo
indeterminato due ginecologici non obiettori di coscienza, ha scatenato
la reazione della Cei e del ministro della Salute Beatrice Lorenzin,
racconta oggi La Stampa. Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti,
difende invece il suo provvedimento dalle critiche: “L'obiezione di
coscienza è garantita al 100%. Per rispettare l'applicazione è stato
promosso un bando per due unità di personale su oltre 2.200 operatori
del settore”.
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
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