diritti
Sostenere lo Ius soli
Credo
sarebbe utile che almeno noi insegnanti facessimo più attenzione
all’uso delle parole. Da dieci anni siamo invitati, da una
Raccomandazione del parlamento europeo fatta propria dal ministero
dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), a lavorare
nelle scuole alla costruzione di otto competenze chiave di
cittadinanza. Le Indicazioni nazionali per il curricolo, che sono legge
dello stato dal novembre 2012, titolano un paragrafo “per una nuova
cittadinanza”. La parola cittadinanza nomina, secondo il dizionario, il
“vincolo di appartenenza di un individuo a uno stato, che comporta un
insieme di diritti e doveri”.
Ma quando entriamo in classe, molti di noi si trovano davanti bambini e
ragazzi figli di immigrati che, pur frequentando le scuole con i
compagni italiani, non sono cittadini come loro.
Franco Lorenzoni, Internazionale
Leggi
tutto