Yehudà…

“…riconosci a chi appartengono questo sigillo, questo cordone e questo bastone?” (Genesi 38:25) Disse Rabbì Yochanan: Il Signore disse a Yehudà “tu hai detto a tuo padre haker nà-riconosci, Io ti garantisco che Tamar dirà a te haker nà-riconosci” (Bereshit Rabbà 85:12). Le parole del midrash sono esemplari: Yehudà usa questa espressione (haker nà-riconosci) mostrando al padre la tunica di Yosef sporca di sangue, facendogli credere che l’amato figlio fosse morto; Tamar la usa mostrando i pegni (sigillo, cordone e bastone) che il suocero gli aveva lasciato, a dimostrazione del fatto che Yehudà era il padre dei gemelli che aveva in grembo. La reazione di Yehudà è quella di colui che sa riconoscere le proprie colpe e sa assumersi le proprie responsabilità: Tzadekà mimmenni – tu sei più giusta di me. Yehudà insegna ai suoi discendenti “Yehudim”, che per avere un futuro bisogna essere responsabili, soprattutto per il bene collettivo…

Adolfo Locci, rabbino capo di Padova

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