L’antisemitismo oggi è sociale

di David Sorani 

Barbari. Non saprei in quale altro modo definire persone che si identificano in uno striscione dove è scritto “7 ottobre giornata della resistenza palestinese”. O che coniano slogan quali “La fine del genocidio è la fine del sionismo”, versione riveduta dell’analogo “Palestina libera dal fiume val mare”. Queste e altre terribili amenità si leggevano e …

Essere ebrei dopo il 7 ottobre: parliamone

di Emanuele Viterbo

Ho scritto queste righe il 7 ottobre 2026, nel terzo anniversario di quella giornata che ha segnato una frattura nella storia di Israele e, in qualche modo, anche nella storia personale di molti di noi.Mentre scrivo, penso a mia sorella, che vive a Tel Aviv da molti anni e che questa sera sarà alla manifestazione …

Oggi come ieri: prediche coatte e conversioni

di Emanuele Calò

Nelle famiglie ebraiche c’è stato da sempre un argomento tabù, che riguarda le conversioni al cristianesimo. Detto così, conoscendo la follia del mondo in cui viviamo, e in particolar modo il gusto morboso per il linciaggio degli ebrei, chiarisco subito, pur sapendo che la mala fede vince sempre, che vi è massimo rispetto per qualsiasi …

L’eredità di una generazione e un retaggio che non lo è

di David Palterer

Il mio recente scritto “Sionismo, una parola costretta” non intendeva essere un compendio sul termine “sionismo”, volutamente. Ho esteso la denominazione, anche se coniata da Nathan Birnbaum solo nel 1890, al rapporto ideale che tutto il popolo ebraico ha stabilito e mantenuto costante con il luogo di Sion, da quando si trovava disperso nella diaspora.Il …

Quella sinistra “moderata” che vende gli ebrei a fini elettorali

di Sara Levi Sacerdotti

Non voglio neanche tirare fuori il fatto che Schlein, Conte e compagnia cantante avessero, in sedi diverse, approvato la definizione dell’Ihra. Una definizione perfettibile o meno, ma comunque già approvata dagli Stati come base per la lotta all’antisemitismo.C’è qualcosa di veramente doloroso in questo no al ddl contro l’antisemitismo: il maggior partito della sinistra, il …

Il sionismo non è una parola “costretta” ma plurale

di Gianluca Pontecorvo

Ho letto con disagio l’articolo di David Palterer “Sionismo, una parola costretta”, apparso su queste pagine il 22 settembre. L’autore ha già avuto modo di scrivere su queste colonne e la tesi che propone merita una replica ferma.La tesi sostenuta, ridotta all’osso, è questa: il sionismo sarebbe nato come sogno nobile e condiviso per poi …

Celebriamo Kippur in un Paese ancora laico?

di Gadi Polacco

È “blasfemo” associare il 156esimo anniversario della Breccia di Porta Pia a Kippur che avrà inizio, appunto, nella serata del 20 settembre?Non direi, tenendo conto che la laicità, richiamata in teoria dall’appuntamento, non è, come invece talvolta si sostiene stravolgendola, “nemica” del sentimento religioso. Anzi, come avvenne a seguito di quell’avvenimento storico che sancì anche …

La Gerusalemme che non fa notizia e dà speranza

di Luisa Levi D'Ancona Modena

Sarà la fibrillazione pre-Rosh Hashanà che si avverte per le strade polverose e ancora calde di Gerusalemme, tra le slichot ormai diventate un rituale musicale quotidiano; sarà l’evasione dall’ansia per le elezioni che si avvicinano, ma vorrei condividere la mia esperienza di quest’ultima settimana, a contatto con realtà che danno speranza per l’anno nuovo. In …

L’insostenibile leggerezza di Ed Miliband

di Elli Stern

Nel Regno Unito abbiamo da qualche settimana un nuovo governo che finora, a parte spaventare i mercati con vaghi accenni a nuove tasse, ha fatto poco o niente. Fino a ieri: ieri finalmente ha dato un segno di vita. Non per migliorare la vita dei propri cittadini, per carità, ma per imporre… sanzioni a Israele. …

Strapazzare la verità nuoce alla democrazia

di Emanuele Calò

Leggo su Open che «a gettare discordia tra i dem è sempre il richiamo alla contestata definizione di antisemitismo fornita dell’Ihra e adottata dal provvedimento: il pericolo, denunciano i più critici, è che la lotta alle discriminazioni finisca per incidere sulla libertà di critica verso Israele e il governo di Netanyahu».Peccato che la contestata definizione …

Firenze mia, che dimentichi i cristiani La Pira e Carrai

di Renzo Ventura

Tutti gli anni, nel mese di agosto, Firenze celebra la liberazione dal giogo nazifascista. Nel silenzio assoluto del primo mattino, la Martinella, la campana della torre di Palazzo Vecchio, batte i colpi per ricordare e annunciare la ritrovata libertà. Negli ultimi anni la sindaca è salita fino alla campana, quasi per accompagnare e benedire il …

Un chilo d’Israele: il diritto di non essere migliori

di David Balata

La Torah non racconta uomini perfetti. L’ebraismo conosce la santità e soprattutto la figura del giusto, lo tzaddik, ma la grandezza dell’uomo non ne presuppone l’infallibilità. E neppure le sue figure più grandi vengono rappresentate come irreprensibili: Noè, Mosè e David sono raccontati anche nelle loro debolezze e nei loro errori. È dunque singolare che …

Dal doppio standard al pregiudizio il passo è breve

di Alberto Heimler

Dall’8 ottobre 2023 i telegiornali italiani ci raccontano quotidianamente e in dettaglio le azioni militari di Israele. Ci raccontano il numero dei morti, spesso senza distinguere tra civili e combattenti, sottolineando soprattutto quanti delle vittime fossero bambini. Riferiscono le dichiarazioni dei ministri israeliani, in particolare quelle dei rappresentanti dell’estrema destra, Itamar Ben Gvir e Bezalel …

L’inquietudine quotidiana dell’attesa elettorale

di David Sorani

Sono in Israele per una delle mie ricorrenti visite familiari da papà e da nonno.L’atmosfera che stavolta respiro non è più quella post-7 ottobre della tragedia ancora palpabile, quella del dramma di una guerra interminabile con i suoi lutti giornalieri, quella dell’attesa sfibrante e angosciosa per gli ostaggi nutrita di appelli e di proteste, quella …

Libri di testo e stampa liberi di odiare, figurarsi i social

di Emanuele Calò

Meta ha raggiunto un accordo di patteggiamento storico da circa 16,7 miliardi di dollari (che possono salire fino a 18 miliardi totali includendo i fondi per la California) per chiudere il maxiprocesso negli Stati Uniti che accusava l’azienda di Mark Zuckerberg di aver progettato Facebook e Instagram per creare deliberatamente dipendenza nei minori. L’intesa, annunciata …

Alla guerra faccia seguito il negoziato

di Alberto Heimler

L’opinione pubblica italiana è in larga parte schierata a favore della causa palestinese e ha considerato l’uso della forza da parte di Israele come ampiamente sproporzionato e, per una sua parte significativa, addirittura del tutto ingiustificato. Le azioni di Israele se va male vengono chiamate “genocidio”, se va bene “massacro”. Ma nessuno dice che il …

Conoscere i fatti, solo antidoto contro la demonizzazione

di Emanuele Calò

Un/una politico/a settentrionale del Pd posta su Facebook un commento altrui che riguarda Israele, riguardante la condotta dei cosiddetti coloni. Nemmeno un cenno ai rifiuti palestinesi di ‘prendersi’ Gaza e la Cisgiordania/Giudea e Samaria. Dal punto di vista culturale (mettiamola così), mi sta bene, in quanto, al netto della fede, buona o meno buona, voglio …

Ascoltare Geremia, perseguire la giustizia a voce alta

di Giorgio Mortara

La situazione odierna del conflitto tra l’Iran e i suoi alleati contro Israele mostra molte similitudini con la conquista babilonese del 586 prima dell’E.V. Nelle prime settimane del mese di Av, rileggendo i testi, e in particolare il libro di Geremia, è emerso con chiarezza che la distruzione del Primo Tempio non ebbe inizio quando …

Chi semina zizzania raccoglie tempesta

di Davide Balata

A Livorno, vicino al circolo nautico, fino a qualche anno fa, due uomini svolgevano diversi lavori legati alle attività marittime. Il mare, la vita trascorsa insieme e le giornate condivise li avevano resi simili nell’aspetto e nel carattere. Tutti li conoscevano come i Ciuini, un soprannome tipicamente livornese che richiama il ciuco (l’asino) e che …

L’impopolarità della democrazia

di Emanuele Calò

La Costituzione italiana, al comma 3°dell’art. 10, dispone che lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.E’ agevole constatare che le democrazie sono poche. Per curiosità, nel Democracy index, la Palestina è …

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