Il fattore J

di Emanuele Calò

Il concetto di Libano come “ostaggio” prima della Siria e ora dell’Iran descrive l’evoluzione storica dell’occupazione e dell’influenza geopolitica straniera che ha compromesso la sovranità del paese negli ultimi decenni. Questa espressione geopolitica riflette il passaggio del controllo sul territorio libanese da un attore regionale all’altro.Per quasi trent’anni, il Libano è rimasto sotto la pesante …

Un Consiglio comunale surreale

di Gadi Polacco

In un crescendo ossessivo, a pochi giorni dal bizzarro chiarimento che il gemellaggio con Bat Yam non era stato prorogato già nel 2025 – ma non lo si era detto e non lo si sapeva – , l’8 giugno sono approdate due mozioni al Consiglio comunale di Livorno.Una per attivare il Comune per il boicottaggio …

Difendere gli ebrei? Più facile sbeffeggiarli

di Silvia Guastalla

Cosa accadrebbe se un giornale pubblicasse una striscia intera di vignette che denigrano una ragazza “che se l’è andata cercare” perché è uscita in minigonna e poi è stata violentata?Giustamente, un finimondo, soprattutto a sinistra.Ma se quella ragazza è israeliana, ed è prigioniera da un anno esatto di Hamas che l’ha rapita a un festival …

Caprarola sionista?

di Emanuele Calò

Sono stato a Caprarola, resa un polo turistico dalla presenza monumentale dell’immenso Palazzo Farnese. Visitando la Sala del Mappamondo, attraverso antiche mappe, ho constatato quanto sia irreale l’accusa al popolo ebraico di essersi appropriato di terre che gli sarebbero estranee.Leggendo, dopo la visita, apprendo che nella celebre mappa della Giudea dipinta da Giovanni Antonio da …

Israele e la sfida della ricostruzione

di David Sorani

Fin dalla nascita bersaglio di guerre e attentati a causa del rifiuto arabo alla sua stessa esistenza, dal 7 ottobre 2023 Israele è sotto attacco senza soluzione di continuità; da quel giorno terribile l’Iran e i suoi proxy (Hamas, Hezbollah, Huthi) hanno dichiaratamente espresso e manifestato con le armi la volontà di distruggerlo. Dopo l’inspiegabile …

La fine ingloriosa di un gemellaggio coraggioso

di Gadi Polacco

Sinceramente tragicomica appare quanto andato in scena durante il Consiglio Comunale di Livorno, il 27.05.26. Dopo reiterate invocazioni dalla maggioranza (sinistra) e dintorni per «abolire», «sospendere», «revocare» e così via di verbo in verbo il gemellaggio varato nel 1961 con Bat Yam (il primo tra una città israeliana e una italiana), il sindaco, Luca Salvetti, …

Un Nobel senza pregiudizi

di Emanuele Calò

Un pregevole articolo di Alessandra Coppola su La Lettura del Corriere della Sera del 24 maggio 2026 racconta i meritati successi del Nobel per la chimica Omar Yaghi, «cresciuto ai margini di un campo profughi palestinese». Nel Banquet speech, Yaghi si è così descritto: «Il mio percorso è iniziato ben lontano da qualsiasi laboratorio. Sono …

Un paragone insostenibile

di Paolo Pozzi

Il perito informatico rimpatriato a forza dalla perigliosa flottilla nel suo sfogo verbale ed emozionale rimbalzato su YouTube rivela tanta propaganda antisraeliana con frasi e concetti ben precisi. «Siamo stati rapiti illegalmente; come il 7 ottobre» – ovvero: non c’è differenza tra palestinesi ed israeliani; entrambi rapiscono. «Ci hanno chiamati per numero…. di matricola» ovvero …

Prossime elezioni cartina di tornasole in Israele

di Alberto Heimler

L’esibizione del ministro israeliano per la Sicurezza Itamar Ben Gvir di fronte ai navigatori della flottilla è stato un episodio grave e incompatibile con i principi di una democrazia liberale: un ministro che sbeffeggia e umilia persone fermate/intercettate. Si tratta di modalità più tipiche di regimi illiberali, soprattutto perché il protagonista è un uomo con …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Un accanimento globale

Il New York Times, che gentilmente mi arriva via mail, accusa Israele di promuovere per via (diciamo) telematica i propri candidati, per accrescere la propria popolarità o – meglio – per combattere la propria impopolarità. Lo farebbe investendo risorse ingenti, ma comunque in modo lecito, ossia, senza il ricorso agli strumenti che usano i regimi …

Una flotilla da prima pagina?

di Sergio Della Pergola

Pubblichiamo qui di seguito una lettera spedita da Sergio Della Pergola ad Aldo Cazzullo, responsabile della posta dei lettori del Corriere della Sera. La lettera è stata spedita il 1 maggio e non è stata (ancora) pubblicata. Gerusalemme, 1 maggio 2026 Caro Cazzullo,Le scrivo dopo aver visto il titolo principale del Corriere di oggi, 1 …

La flottilla viola il diritto internazionale

di Emanuele Calò

Secondo quanto riportato dal ministero degli Esteri israeliano, la Global Sumud Flotilla avrebbe tentato attivamente di bloccare una nave mercantile israeliana durante la sua navigazione verso Gaza. In quel periodo, la flottiglia ha anche intercettato e deviato navi cargo come la MSC Maya, sostenendo che trasportassero materiali bellici per Israele. In particolare, la notizia sul …

L’infanticidio, il deicidio, e il genocidio

di Paolo Pozzi

27 aprile, metà mattina; programma su Rai 3; si parla della festa della Lberazione. Intervengono un attivista ambientalista “Friday for future” (ma non solo); un sociologo; una giornalista-scrittrice; una docente universitaria-scrittrice, che non ha problemi ad ammettere di essere ebrea. Si discute sul 25 aprile, su quanto avvenuto a Milano ed in altre città; su …

Un annuncio a metà

di Emanuele Calò

Sul Corriere della Sera del 20 aprile 2026 compare un curioso annuncio: «Perché il popolo italiano deve pagare il prezzo di una guerra che non ha iniziato? Le Istituzioni europee si incontreranno il 21 aprile, l’Italia ha il potere di fermare Israele votando la sospensione degli accordi commerciali UE-Israele. Leggi la lettera aperta e unisciti …

LA RECENSIONE – Andrea Atzeni: Un Sinedrio filo-Romano in una Palestina anacronistica

Poco prima di Pasqua col quotidiano il Foglio è stato distribuito nelle edicole un libricciuolo dal titolo Processo a Gesù. L’idea non è originalissima: anni fa, nell’ambito di una collana del Corriere della Sera sui grandi processi della storia da Socrate a Milosevic, uscì un analogo volumetto di Luigi Garofalo, Gesù. La crocifissione di un …

LA RIFLESSIONE – Alberto Heimler: Un irrazionale coerente alla Casa Bianca

Da tempo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump viene considerato un uomo irrazionale al limite della patologia, non solo nelle conversazioni al bar, ma nei dibattiti pubblici e negli articoli di giornale. Già si pensava che non sapeva cosa faceva con l’introduzione dei dazi nel commercio internazionale, ma il limite secondo la maggior parte dei commentatori …

L’OSSERVAZIONE – Gianluca Pontecorvo: Una copertina inaccettabile

La libertà di critica nei confronti di Israele – delle scelte politiche del suo governo, della questione dei territori contesi e perfino dell’operato del suo esercito – così come deve valere per ogni altro paese, non è in discussione. Non lo è mai stata. È parte integrante del sacrosanto dibattito democratico, quello che i nostri …

L’APPELLO – Emanuele Calò: Ascoltare la Farnesina

Da ultimo, ho visto qualcosa in TV e non sono rimasto entusiasta (diciamo) dei riferimenti alle azioni di Israele in Libano, ed è l’ennesima volta, per cui ho deciso di fare una ricerca specifica, in cinque minuti scarsi (da distinguere dai cinque minuti impegnativi) dopo la quale la mia anima fanciulla ha desunto che Israele …

LA RIFLESSIONE – Emanuele Viterbo: Il senso della festa quando manca la pace

Questa sera celebriamo Pesach in un mondo che non è in pace. Un mondo in cui esistono ancora guerre, paura, sirene, incertezza. E allora la domanda che mi sono fatto è inevitabile: ha senso festeggiare?La risposta che mi sono dato è proprio qui, nella storia che raccontiamo. Il popolo esce dall’Egitto non quando tutto è …

LA DOMANDA – Paolo Pozzi: Perché quando Israele le prende non conta?

Un attore semicomico commentava tragicamente, ad una radio ritenuta seria, che non è ammissibile che Israele provochi «mezzo milione di sfollati perché in Libano ci sono dei terroristi»; ed ancora «scateni una guerra per quei pochi missili che ha l’Iran». Sottovalutare, giocare al ribasso, ritrasmettere realtà viste con il binocolo al contrario quando il danno …

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