Il cortocircuito delle parole

di Vito Anav

L’aggressione mediatica contro il corrispondente RAI Giovan Battista Brunori è il sintomo di una patologia culturale profonda.Venerdì scorso, nei pressi di Nablus, un gruppo di civili israeliani composto da famiglie, anziani e bambini è stato brutalmente assalito da militanti palestinesi. Nel caos, un militante ha strappato l’arma a un addetto alla sicurezza e ha aperto …

Il qualunquismo svuota la democrazia da dentro

di David Palterer

A nulla serve continuare a dichiarare, come hanno fatto il presidente d’Israele Yitzhak Herzog e altri esponenti istituzionali e civili come il sopravvissuto alla Shoah, Avraham Blau, in particolare in corrispondenza di Tishà BeAv, che è necessario superare le divisioni interne al nostro popolo, se a quelle parole non seguono scelte politiche e comportamenti coerenti. …

La tempesta perfetta

di Davide Balata

Perché il conflitto israelo-palestinese suscita, in una parte significativa dell’opinione pubblica occidentale, un livello di mobilitazione che non si riscontra per nessun’altra guerra contemporanea? Perché le piazze si riempiono di bandiere palestinesi mentre tragedie altrettanto drammatiche, dall’Ucraina al Sudan, dallo Yemen ad altri teatri di guerra, raramente generano una partecipazione analoga?Le vittime e la violenza …

Una finestra molto pericolosa

di Claudio Della Seta

Pochi giorni fa, un articolo su Il Foglio di Peter Thiel, il fondatore di Palanthir, ha richiamato la mia attenzione sulla teoria della Finestra di Overton. Questo modello sociologico descrive la gamma di idee ritenute politicamente e socialmente accettabili dall’opinione pubblica in un dato momento. Ciò che si trova fuori dalla finestra è considerato inconcepibile; …

La pace si costruisce dal presente

di Alberto Heimler

La storia del mondo moderno è piena di Stati nati da guerre, espulsioni e migrazioni forzate. Eccone alcuni esempi significativi. Dal 1821 al 1922, cinque milioni di musulmani furono espulsi dall’Europa, in gran parte verso la Turchia. Negli anni Novanta del ‘900 la dissoluzione della Jugoslavia ha comportato 100 mila morti e circa tre milioni …

Evviva Usigrai che a un tratto chiede imparzialità

di Emanuele Calò

Abbiamo preso nota di questo importante comunicato Usigrai: «Il Codice Etico Rai sulla carta vale anche per i collaboratori. Ma forse a nostra insaputa è stato abolito. L’Azienda sempre pronta a muovere contestazioni ai propri dipendenti consente carta bianca ai collaboratori. Da Xxx Yyy a Yyy Xxx che sui social irride il popolo palestinese, negando …

Antisemitismo spudorato: il caso della stampa

di Emanuele Calò

Un leader di un partito della sinistra, prendendo per buona una dichiarazione di una commissione d’inchiesta ONU, dalla quale risulterebbe che l’esercito israeliano si sarebbe dedicato a uccidere bambini a Gaza, ha proposto una serie di misure draconiane nei riguardi di Israele. Se fosse vero, anche noi saremmo per l’adozione di misure severe. Il punto …

Chi si ricorda della Conferenza di Evian?

di Emanuele Calò

Il vertice del G7 si svolge nel Royal Hotel di Evian, sul cui passato si sorvola; gli ospiti sono stati ricevuti dal presidente Emmanuel Macron con canzoni popolari dei rispettivi Paesi; a noi è toccata “Felicità”, resa popolare de Al Bano e Romina Power. Purtroppo, il destino degli ebrei è stato segnato nel citato Royal …

Risultati parziali ma importanti, gli ayatollah non sono eterni

di Alberto Heimler

Possiamo essere scontenti di come si sta concludendo il conflitto con l’Iran e discutere su chi ha vinto e chi ha perso. Tuttavia non possiamo non riconoscere che all’avvio delle ostilità numerose dichiarazioni pubbliche del presidente degli Usa Donald Trump e del primo ministro israeliano Netanyahu lasciavano intendere che: 1) Israele e gli Usa credevano …

Il fattore J

di Emanuele Calò

Il concetto di Libano come “ostaggio” prima della Siria e ora dell’Iran descrive l’evoluzione storica dell’occupazione e dell’influenza geopolitica straniera che ha compromesso la sovranità del paese negli ultimi decenni. Questa espressione geopolitica riflette il passaggio del controllo sul territorio libanese da un attore regionale all’altro.Per quasi trent’anni, il Libano è rimasto sotto la pesante …

Un Consiglio comunale surreale

di Gadi Polacco

In un crescendo ossessivo, a pochi giorni dal bizzarro chiarimento che il gemellaggio con Bat Yam non era stato prorogato già nel 2025 – ma non lo si era detto e non lo si sapeva – , l’8 giugno sono approdate due mozioni al Consiglio comunale di Livorno.Una per attivare il Comune per il boicottaggio …

Difendere gli ebrei? Più facile sbeffeggiarli

di Silvia Guastalla

Cosa accadrebbe se un giornale pubblicasse una striscia intera di vignette che denigrano una ragazza “che se l’è andata cercare” perché è uscita in minigonna e poi è stata violentata?Giustamente, un finimondo, soprattutto a sinistra.Ma se quella ragazza è israeliana, ed è prigioniera da un anno esatto di Hamas che l’ha rapita a un festival …

Caprarola sionista?

di Emanuele Calò

Sono stato a Caprarola, resa un polo turistico dalla presenza monumentale dell’immenso Palazzo Farnese. Visitando la Sala del Mappamondo, attraverso antiche mappe, ho constatato quanto sia irreale l’accusa al popolo ebraico di essersi appropriato di terre che gli sarebbero estranee.Leggendo, dopo la visita, apprendo che nella celebre mappa della Giudea dipinta da Giovanni Antonio da …

Israele e la sfida della ricostruzione

di David Sorani

Fin dalla nascita bersaglio di guerre e attentati a causa del rifiuto arabo alla sua stessa esistenza, dal 7 ottobre 2023 Israele è sotto attacco senza soluzione di continuità; da quel giorno terribile l’Iran e i suoi proxy (Hamas, Hezbollah, Huthi) hanno dichiaratamente espresso e manifestato con le armi la volontà di distruggerlo. Dopo l’inspiegabile …

La fine ingloriosa di un gemellaggio coraggioso

di Gadi Polacco

Sinceramente tragicomica appare quanto andato in scena durante il Consiglio Comunale di Livorno, il 27.05.26. Dopo reiterate invocazioni dalla maggioranza (sinistra) e dintorni per «abolire», «sospendere», «revocare» e così via di verbo in verbo il gemellaggio varato nel 1961 con Bat Yam (il primo tra una città israeliana e una italiana), il sindaco, Luca Salvetti, …

Un Nobel senza pregiudizi

di Emanuele Calò

Un pregevole articolo di Alessandra Coppola su La Lettura del Corriere della Sera del 24 maggio 2026 racconta i meritati successi del Nobel per la chimica Omar Yaghi, «cresciuto ai margini di un campo profughi palestinese». Nel Banquet speech, Yaghi si è così descritto: «Il mio percorso è iniziato ben lontano da qualsiasi laboratorio. Sono …

Un paragone insostenibile

di Paolo Pozzi

Il perito informatico rimpatriato a forza dalla perigliosa flottilla nel suo sfogo verbale ed emozionale rimbalzato su YouTube rivela tanta propaganda antisraeliana con frasi e concetti ben precisi. «Siamo stati rapiti illegalmente; come il 7 ottobre» – ovvero: non c’è differenza tra palestinesi ed israeliani; entrambi rapiscono. «Ci hanno chiamati per numero…. di matricola» ovvero …

Prossime elezioni cartina di tornasole in Israele

di Alberto Heimler

L’esibizione del ministro israeliano per la Sicurezza Itamar Ben Gvir di fronte ai navigatori della flottilla è stato un episodio grave e incompatibile con i principi di una democrazia liberale: un ministro che sbeffeggia e umilia persone fermate/intercettate. Si tratta di modalità più tipiche di regimi illiberali, soprattutto perché il protagonista è un uomo con …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Un accanimento globale

Il New York Times, che gentilmente mi arriva via mail, accusa Israele di promuovere per via (diciamo) telematica i propri candidati, per accrescere la propria popolarità o – meglio – per combattere la propria impopolarità. Lo farebbe investendo risorse ingenti, ma comunque in modo lecito, ossia, senza il ricorso agli strumenti che usano i regimi …

Una flotilla da prima pagina?

di Sergio Della Pergola

Pubblichiamo qui di seguito una lettera spedita da Sergio Della Pergola ad Aldo Cazzullo, responsabile della posta dei lettori del Corriere della Sera. La lettera è stata spedita il 1 maggio e non è stata (ancora) pubblicata. Gerusalemme, 1 maggio 2026 Caro Cazzullo,Le scrivo dopo aver visto il titolo principale del Corriere di oggi, 1 …

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