LA POLEMICA – Emanuele Calò: Sotterfugi, rifugi e rifuggi

Un sotterfugio favoloso (da: favola) e quello di asserire che la definizione IHRA di antisemitismo preclude le critiche a Israele. Non solo favoloso, ma fantastico (da: fantasia), in quanto tale definizione è soft law e, per rifuggire dalle ambiguità, si rifugia (a safe haven) nell’espressione testuale: «Non vincolante».Peccato che il diritto sia poco frequentato, altrimenti, …

LA NOTA – David Sorani: Pacifismo senza nobiltà

Quando (pseudo)democrazia significa ipocrisia. Mi piacerebbe capire in cosa consiste la logica di chi oggi lancia accuse di infervorata indignazione contro l’ attacco USA/Israele all’ Iran denunciando in nome della democrazia la violazione del diritto internazionale, quando è assolutamente evidente che l’ astensione da iniziative belliche contro la Repubblica Islamica – nel rispetto formale della …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: 70 anni di omissioni a Sanremo

A proposito di Sanremo. Ermal Meta canta una canzone per Gaza, ma per i bambini Bibas, strangolati nei tunnel, non mi pare che vi sia una canzone. Il 9 febbraio Meta concesse un’intervista sul Corriere della Sera ad Andrea Laffranchi, che non mi ha risposto. Ecco una parte della mia mail:Sul Corriere odierno, a proposito …

SANITÀ – Daniele Radzik: Lettere, metodo e responsabilità scientifica

Ringrazio Emanuele Calò per l’attenzione e per le puntualizzazioni: il confronto, quando resta sul piano argomentativo, è sempre un contributo utile. È certamente corretto ricordare che i testi pubblicati su The Lancet cui ho fatto riferimento rientrano nella sezione “Correspondence” e non nella categoria degli “Articles” di ricerca originale. Tuttavia, proprio perché si tratta di una delle …

LA PROPOSTA– Alberto Heimler: Gli antisionisti trovino un altro nome 

Il sionismo è il movimento nato alla fine dell’800 e volto alla creazione di uno Stato per gli ebrei nella terra che per millenni ha rappresentato la patria perduta e che gli ebrei non hanno mai completamente abbandonato. La creazione dello Stato di Israele il 14 maggio 1948 rappresenta il compimento di quel sogno e …

EDITORIALE – «Meglio maiale che sionista»

L’ultimo slogan dei “Giovani democratici di Bergamo” pretende di essere provocazione politica che vuole colpire, ma finisce per rivelare chi lo pronuncia. Perché il maiale, nella cultura ebraica, non è un insulto generico né una caricatura animalesca. È un simbolo preciso, non rappresenta la violenza, né la brutalità. Rappresenta l’apparenza etica. L’animale che sembra puro …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Quando fa comodo andare contro l’Onu

Grazie alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu 2803 (2025), del 17 novembre 2025, che ha fatto proprio il piano di pace di Donald Trump, Gaza sarà governata da un governo transitorio che include un comitato palestinese tecnocratico e apolitico, responsabile della gestione quotidiana dei servizi pubblici e delle amministrazioni comunali per la popolazione di …

LA RIFLESSIONE – Gadi Polacco: Manca la giunta, manca il dibattito

Ci avviciniamo ai due mesi dalla data delle ultime elezioni Ucei e il silenzio sembra calato sulle dinamiche che dovranno, prima o poi, portare al nuovo assetto dirigenziale dell’ebraismo italiano.Anche il mondo dei social mi pare che non mostri più un particolare interesse alla questione.Insomma, il popolo degli iscritti e anche dei consiglieri delle Comunità …

LA REPLICA – Alessandro Soria: Un torto non ne giustifica un altro

Ho letto con sbigottimento l’articolo di Daniele Radzik che riporta lo scambio di lettere sulla rivista Lancet [1-3] nato dall’esortazione di alcuni ricercatori a rompere il silenzio selettivo riguardo alla distruzione di Gaza [1]. L’ho trovato intellettualmente disonesto perché non riporta il nocciolo della questione e sposta l’attenzione su aspetti metodologici peraltro facilmente contestabili. Invito …

APPELLO AGLI ACCADEMICI – Paolo Pozzi: Vorrei firmare anch’io…

Da diversi giorni ormai sto cercando il sito o il link per poter firmare “L’appello degli accademici italiani per il cessate il fuoco…”, ma inutilmente. Sia pure “a contratto”, saltuariamente frequento il mondo accademico, con una modesta abilitazione a professore associato, ma vorrei partecipare in modo attivo a questa campagna di sostegno per il “cessate il …

LA LETTERA – Lucilla Efrati: E pensi solo al freddo

L’arrivo ad Auschwitz non è un semplice ingresso in un luogo: è una frattura, un silenzio che pesa più di qualsiasi rumore. Non è la mia prima volta ad Auschwitz, ma lo sguardo non si abituerà mai. Il paesaggio appare subito spettrale e ostile, ordinato e crudele allo stesso tempo. L’aria è fredda, tagliente, e …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: Le regole che ci sono e quelle da darsi

La Sinistra fa sempre riferimento al diritto internazionale per bloccare qualsiasi conflitto tra Stati. Esso sarebbe stato violato da Israele nella guerra contro Hamas considerata “sproporzionata”, dagli Stati Uniti con la cattura di Nicolas Maduro, effettuata violando la sovranità nazionale del Venezuela, e di nuovo, se gli Usa decidessero di aiutare gli insorti in Iran, …

UCEI – Breve nota di una consigliera al “primo giorno di scuola”

Ero veramente emozionata di aver avuto il privilegio di essere parte dell’assemblea Ucei che determina le politiche del variegato ebraismo italiano.In primo luogo si conoscono persone provenienti da tutta Italia che, con sacrifici di varia natura, sono lì per affermare che gli ebrei ci sono, sono vivi: magari pochi, ma decisamente rumorosi!Pensare che c’è un’intera …

L’OPINIONE – Bianca Bassi Disegni: Zalone e il confine tra comicità e memoria

Il 6 gennaio decido di andare al cinema. È il pomeriggio che precede la ripresa scolastica e lavorativa, dopo il periodo delle vacanze invernali, segnate da gioie personali e gravissimi lutti collettivi, specialmente in Europa per via del disastro di Crans-Montana, che ha visto perire tragicamente tanti minori. Ho la scelta: nello stesso cinema proiettano Norimberga, …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: La non violenza e l’incoerenza

«Quando la rivolta razziale finì e la scuola iniziò, scoprii che un nome poteva essere pericoloso quanto il colore della pelle. Quando l’insegnante mi chiamò durante l’ora di lezione, due ragazzi mi lanciarono un’occhiataccia e sibilarono: “Sei un ebreo?” («kike» n.d.a.). Non avevo mai sentito quella parola prima e non sapevo che alcuni la usassero …

LA PROPOSTA – Alberto Heimler: Modello Usa per gli stranieri in Italia?

La vicenda di Mohamed Shahin, l’imam di Torino espulso dall’Italia per aver giustificato ed esaltato la strage del 7 Ottobre ma poi “riabilitato” dal giudice perché queste sue affermazioni non implicherebbero di per sé una sua pericolosità sociale, merita qualche riflessione. La libertà di espressione è una delle conquiste della Rivoluzione francese e uno dei …

LA SPIGOLATURA – Roberto Jona: Il patriarca Giacobbe di fronte alla carestia

All’inizio mese (Rosh Hodesh) di Kislev abbiamo letto la parashà Mikketz: Giacobbe all’inizio della carestia sentito che in Egitto c’è del “grano” e di conseguenza invita i figli ad andare là ad approvvigionarsi per soddisfare i bisogni della famiglia. In senso lato la traduzione può essere più o meno accettabile. Ma se utilizziamo questo testo …

LA PROPOSTA – Gadi Polacco: Una terza circoscrizione per le piccole comunità

Delle 19 “piccole” Comunità, ulteriormente “piccole” perché possono esprimere in Consiglio UCEI 15 voti, solo Livorno voterà, domenica, per eleggere il proprio rappresentante nell’assise nazionale dell’ebraismo italiano.Le altre avranno rappresentanti designati dai rispettivi consigli, forse in alcuni casi con un formale passaggio assembleare.È uno degli effetti, dal mio punto di vista, perverso, di uno Statuto …

L’OPINIONE – Emanuele Viterbo: Ventura sulla richiesta di grazia di Bibi

Riporto, in sintesi, alcune delle considerazioni espresse ieri sera, in occasione della conferenza Zoom organizzata dall’Associazione Italia-Israele di Milano, seguita da oltre 180 collegamenti, dall’avvocato penalista Renzo Ventura in merito alla richiesta di grazia presentata dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.Ventura ha letto pubblicamente parte dell’istanza presentata da Netanyahu, nella quale il primo ministro evidenzia …

L’OPINIONE – Alan Davìd Baumann: Più liberi di cosa?

Si è aperta presso LaNuvola di Roma la rassegna annuale “Più libri più liberi”, in programma quest’anno dal 4 all’8 dicembre 2025.Solita immensa affluenza all’inaugurazione, in gran parte composta dalle scuole, ma anche da giornalisti, da addetti delle case editrici e da coloro che intervengono o seguono i numerosissimi appuntamenti su varie tematiche di interesse o alla …

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