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11 agosto, l’omaggio ai militi fascisti
“Istituzioni fiorentine intervengano”

libera

La Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni e il Presidente della Comunità ebraica fiorentina Dario Bedarida hanno inviato il seguente messaggio al sindaco Dario Nardella:

Caro sindaco,
siamo venuti a conoscenza dell’intenzione manifestata da alcuni militanti di estrema destra di celebrare il prossimo 11 agosto, giorno della Liberazione di Firenze dal nazifascismo, una cerimonia in ricordo dei caduti della Repubblica Sociale Italiana.
Una provocazione gratuita, l’ennesima in questa estate già segnata da vari episodi di apologia del regime fascista, che ci auguriamo possa essere contrastata nei modi più opportuni dalle istituzioni preposte.
Fermo restando il rispetto dovuto a tutti i morti, è nostra convinzione che non possano essere tollerate manifestazioni celebrative di gruppi che tanto lutto e dolore hanno portato a tutta Italia. Oggi più che mai un concetto deve essere affermato: in un’epoca di scelte decisive per il futuro dell’umanità, ci fu chi entusiasticamente abbracciò odio, violenza e sangue. Il ricordo di questi individui, macchiatisi consapevolmente dei crimini più efferati, non può e non deve in alcun modo confondersi con il senso e il valore più autentico di ricorrenze fondamentali per la coscienza democratica del paese.

Noemi Di Segni, presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

Dario Bedarida, presidente Comunità Ebraica di Firenze

(10 agosto 2017)