La prima mitzvah che il popolo riceve, ancora da schiavo, suona con le parole “questo mese sarà per voi il capo dei mesi, sarà il primo dei mesi dell’anno”. La mitzvah è quella di fissare una data di riferimento per formare un calendario; tutto mentre sull’Egitto si abbatteva la piaga della morte dei primogeniti. I commentatori si chiedono cosa abbia a che fare questa mitzvah con la liberazione dalla schiavitù. A questo si risponde che chi non sa darsi delle date di riferimento e non è padrone del proprio tempo, non può essere un Uomo libero.
Alberto Sermoneta, rabbino capo di Bologna