Ho già scritto la scorsa settimana che le provocazioni verso l’Islam sono oltre che stupide, intollerabili. La difesa della sensibilità religiosa deve essere un principio fondamentale di una società democratica e tollerante. La vicenda del film su Maometto e delle nuove vignette uscite in Francia dimostra però che da parte di un certo Islam la sensibilità sia a senso unico. E non penso neanche alle vignette che ironizzano sulla Shoah e sulla sensibilità del mondo ebraico (di cui nulla gli interessa), ma al fatto che sono negli stessi Stati dove oggi vengono bruciate ambasciate e uccisi ambasciatori a verificarsi le violazioni più gravi nei confronti delle altre fedi religiose. Per questo che oggi certe lezioni di civiltà appaiono inappropriate e che i governanti di paesi in cui vige la legge islamica dovrebbero quantomeno garantire ciò che pretendono anche nei confronti delle minoranze presenti nei loro paesi. Cosa che purtroppo non avverrà e così, mentre l’Europa e l’America saranno incapaci di porre rimedio a questa situazione, le Chiese continueranno ad essere attaccate e i cristiani a essere massacrati. Nel nome di un relativismo che non conosce ragione.
Daniel Funaro, studente