Le tragiche immagini dei corpi stesi delle vittime dell’attentato alla Sinagoga di Har Nof a Yerushalaim, intrise di sangue e con indosso Tallit e Tefillìn, non mi danno pace.
Quelle vittime stavano pregando per la pace, indossavano parole di pace, erano in un’atmosfera di pace e si stavano predisponendo a una giornata di pace.
“…io ho intenzioni di pace, ma quando le manifesto essi pensano alla guerra…” (Salmo 120; 7).
Roberto Della Rocca, rabbino
(18 novembre 2014)