Capita sempre più spesso, in anni di crisi editoriale, di vedere buoni libri messi in rete da autori stanchi di cercare una via di pubblicazione oltre che refrattari a dare un contributo all’editore. La rete ha mille difetti, ma questa è un’opportunità che consente a molti di far conoscere il proprio lavoro, che è spesso eccellente, e di prendersi una rivincita contro i no ripetuti. Dal sito www.ebraismi.it vorrei segnalare la biografia che Marilì Cammarata ha dedicato al padre Ermanno, filosofo del diritto, legato per ragioni non solo universitarie sia a Max Ascoli sia ad Alessandrino Levi (Appunti per una biografia del filosofo). Il libro è ricco di informazioni e anche di belle fotografie. Su Sandrino Levi dice molte cose interessanti del periodo veneziano – e non solo. L’ombra del 1938 si estende dalla prima pagina all’ultima, la scrittura è agile, i giudizi schietti e sinceri, anche su personaggi illlustri. Un lavoro nemico dell’agiografia, scrupoloso e documentato, che merita di essere conosciuto.
Alberto Cavaglion
(2 agosto 2017)